Ottobre, mese del Tartufo

L’autunno porta con sé la possibilità di degustare il prezioso tubero

Ecco alcune idee per week-end gourmet in Piemonte e nelle Marche

Degustazioni guidate o cene romantiche, dimore di charme o agriturismi, l’importante è andare per tartufi: nelle Langhe e ad Acqualagna

Langhe, la cornice ideale dell’autunno

Alla dolcezza dei paesaggi di questa parte del Piemonte, all’eccellenza dei vini – Barolo e Nebbiolo in primis – in autunno si aggiunge il piacere di gustare prelibatezze a base di tartufo.

Montà d’Alba

Sono sette i Comuni – Cuneo, Mondovì, Asti, Alba, Montà d’Alba, Moncalvo e Castelnuovo – che in autunno vivono una nuova linfa. Vi segnaliamo un portale che vi fa scoprire cosa vedere in ciascuna località, e molto altro ancora.

Interamente dedicato al tartufo, il portale illustra le caratteristiche delle varie tipologie, le razze cinofile adatte a cercarle, le antiche tradizioni contadine e le leggende che le ispirano, le ricette per cucinare a casa qualche piatto speciale.

Quest’anno è bene verificare con attenzione, nell’apposita sezione del sito, le date degli appuntamenti, che, nel rispetto dei protocolli post Covid, si terranno.

www.piemontetartufi.it

Indirizzi speciali nelle Langhe

One on the Hill è una start up italiana che nelle Langhe ha selezionato alcune esperienze di grande fascino. Due trentenni piemontesi, entrambi sommellier, – cantante lirica lei, bassista rock lui – dopo esperienze vinicole in Italia e in California, decidono di tornare in Piemonte e valorizzarne il patrimonio.

Creano un Wine Club che fa vivere agli ospiti, anche internazionali, esperienze immersive: wine tours nelle cantine dei vignaioli di nicchia, personal chef, degustazioni guidate da sommellier, visite nei vigneti e… caccia al tartufo.

Castello di Borgomale – Ph. Paolo Ilardi

A questo aggiungono l’accoglienza diffusa, selezionando residenze d’epoca, ville di pregio e country house. Si sono uniti a un’altra start up, Italianway, e offrono l’opportunità di prenotazioni dirette. Una nuova frontiera dell’enoturismo, che premia i giovani e le nuove idee.

www.oneonthehill.com
www.italianway.house

La patria del Tartufo Bianco: Acqualagna

Per tre week-end la cittadina nell’entroterra della provincia di Pesaro e Urbino (Marche) valorizza il su prodotto più prezioso: il tartufo

Il 25 e 31 ottobre e l’1,7,8,14 e 15 novembre sono le date da segnare in agenda

Vie, vicoli e spazi sono dedicati alla Fiera del Tartufo. Piazza Mattei, la piazza del borgo, è il fulcro, con gli stand di tartufo fresco, il Tuber Magnatum Pico che profuma l’aria.

Al Palatartufo si assaggia e si acquista; il “Salotto da gustare” è ritrovo per contest culinari, degustazioni, incontri ed eventi.

In questa terra marchigiana nascono due terzi della produzione nazionale del prezioso tubero, quattro tipologie in base alle stagioni. E qui si addestra il 70% dei cani da tartufo di tutta Italia.

Non mancate di visitare la vicina Riserva Naturale Gola del Furlo e i laboratori della lavorazione artistica della pietra che proprio lì affonda le radici.

Riserva Naturale Gola del Furlo

Abbinate almeno un paio di visite nel borgo: all’abbazia di San Vincenzo, edificata nel IX secolo dai monaci benedettini, e alla galleria nella roccia, voluta nel 76 d.C. dall’imperatore Vespasiano.

Sul portale ci sono le indicazioni per alloggiare in agriturismi biologici, bed & breakfast, hotel e appartamenti. Ad esempio, date un’occhiata a La Forestale Luxury Ecolodge.

www.acqualagna.com

Luisella Colombo

No Comments Yet

Comments are closed