Valhalla: il paradiso dei coraggiosi

A Milano in via Gaetano Ronzoni, 2 troviamo Valhalla, il primo ristorante vichingo d’Italia

Qui carne e design la fanno da padrone, per sedersi a tavola con gli antichi e valorosi guerrieri di un tempo

Valhalla: ristorante soul food

In via Gaetano Ronzoni 2, zona Navigli di Milano, si trova Valhalla.

Valhalla è il primo ristorante vichingo d’Italia, una steak house in cui assaporare tagli di carne pregiata dal gusto eccezionale.

Una  proposta unica per i guerrieri di oggi. Il focus è sulla selvaggina, cotta alla brace o trattata con la tecnica della bassa temperatura, per quella che è stata scelta come “la brace degli dei” milanese.

Ogni piatto del ristorante Valhalla ha un antico nome vichingo che richiama una leggenda della saga norrena, il menù è stagionale e varia ogni 3 mesi

L’idea di aprire un ristorante vichingo in pieno centro a Milano è venuta a due giovani imprenditori: Igor Iavicoli e Milena Vio, già gestori del Vinyl Pub in zona Isola e grandi appassionati di mitologia nordica.

Anche il logo richiama questa passione. Ripreso dal mitico Valknut, o nodo di Odino, rappresenta tre triangoli intrecciati, un cameo dei nove mondi mitologici norreni.

Birre artigianali, idromele e vini italiani d’eccellenza accompagnano le creazioni dello chef Mauro Molon

Ricette esclusive che valorizzano la materia prima, presentati con cura e passione, perché mangiare è il momento più importante della giornata e Valhalla lo sa bene.

A dispetto di un aspetto fisico imponente e bruto, gli antichi guerrieri erano valorosi e onesti. E così è anche il cibo, che non mente mai, proprio come i piatti di Valhalla.

Dal carrè di cervo alle back ribs di manzo irlandese, preparatevi a un’esperienza culinaria unica, solo per veri eroi

Il nuovo design Valhalla

Il design di Valhalla si rinnova e costruisce un ambiente affascinante per appassionati del mondo dei guerrieri e non.

Sono stati creati nuovi spazi che vogliono restituire una storia antica al mondo contemporaneo e offrire ai clienti un’esperienza totalizzante che li farà immergere nella cultura norrena.

Il culto, la natura, il viaggio e l’ignoto sono i quattro elementi chiave che hanno permesso di creare uno spazio narrativo in cui tuffarsi nel passato comodamente seduti a tavola.

Il rapporto tra divino, eclissi, luna, rotte, per esempio, si traduce con dischi neri, oro stellare, blu spaziale e specchi scuri. Un gioco di colori, dimensioni e sensazioni

I nuovi interni Valhalla sono firmati Pietro Spoto, scenografo e artista milanese.

Spoto ha voluto porre l’accento su elementi di design che possono raccontare al meglio l’esperienza di questo ristorante.

Nella prima sala, la più imponente e visibile dall’esterno, troviamo il paradiso vichingo di Valhalla.

Un salone maestoso che ritrae il mondo divino di Odino che, come da tradizione, ogni giorno propone un sontuoso banchetto.

I commensali sono travolti dalla storia. Elmi dorati contrapposti a scudi neri stilizzati circondano la stanza. Interamente realizzati a mano e appartenuti a valorosi eroi caduti in battaglia, aggiungono dettagli preziosi e design accattivante al sapore inconfondibile di un succulento piatto di carne.

Per non parlare dei tubi d’ottone che, come lance, scendono dal soffitto ad illuminare i tavoli.

Protagonista di questa sala è il social table. La vera novità Valhalla, nonché elemento chiave per condividere pienamente lo spirito cameratesco degli eroi del nord.

Dal salone passiamo al bosco scuro, luogo di sperimentazioni, riti e sacrifici per il popolo vichingo.

Superando un arco imponente ci immergiamo nella natura. La sfarzosità dell’oro diminuisce e al blu si mescolano nero, carbone, e i colori del sottobosco, casa di muschi, licheni e radici.

Qui gli spazi sono più intimi e raccolti, delimitati da tende o paesaggi disegnati su tessuti.

Il bosco scuro è un luogo magico, ricco di misteri, come lo spazio che ci conduce al bagno di ghiaccio

Da lontano scorgiamo una luce, quella dell’orizzonte che investe l’area superando spigoli e superfici e simulando un’aurora che non si spegne mai.

Qui troviamo uno spazio di servizio le cui proporzioni e lunghezze sono distorte alla percezione.

Al centro di questi tre luoghi tematici c’è il divino. E che altro potrebbe essere se non la cucina, un monolite circondato da superfici nere specchianti che unisce ogni area creando il perfetto equilibrio.

Il menù

Hjalprek carpaccio di manzo di origine nord americana, pomodori confit, scalogno glassato e maionese affumicata

Il menù Valhalla propone piatti tratti dalla leggenda di Sigfirdo e Brunilde.

Tra i piatti più iconici:

  • Sigfrido: carrè di cervo
  • Hjalprek: carpaccio di manzo, pomodori confit, scalogno glassato e maionese affumicata
  • Gunther: back ribs di manzo irlandese
  • Starkadr: il Tomahawk irlandese (per due persone o per i più valorosi)
  • Noatung: coscia d’anatra francese con verdurine dell’orto
Sigfrido: carrè di cervo

Il menù è stagionale e cambia continuamente per continuare a sorprendere anche i palati più esigenti. Da non dimenticare anche le proposte di pesce e di cucina vegetariana, per chi non ama la carne ma vuole comunque conoscere il mondo dei vichinghi, per un tuffo nella mitologia davvero indimenticabile.

Alessandra Borgonovo

Valhalla - La brace degli Dei
via Gaetano Ronzoni 2, Milano (zona Darsena)
Da lunedì a sabato: 19 / 23 - Domenica 12 / 15.30
www.valhallarestaurant.it/
Facebook: www.facebook.com/ValhallaMilano/
Instagram: www.instagram.com/valhalla_milano/
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