Una fuga in riva al Lago di Como

Villa Làrio, nella rinascita di un palazzo antico un atto di coraggio e d’amore per il lago

A Pognana Lario una storica dimora dell’Ottocento diventa un esclusivo rifugio per chi desidera vivere una vacanza elegante e nello stesso tempo glamour

Scultura di Nathalie Decoster

Chiudete gli occhi e immaginate di essere accolti da una vista emozionante del lago più romantico al mondo, di essere accompagnati nella vostra ricerca di pace dalla discrezione di secolari cedri, di essere coccolati nei piccoli piaceri della gola, di essere graditi ospiti e nello stesso tempo sentirsi riservati padroni di casa nell’intimo della propria suite.

Riaprite gli occhi, e per incanto il sogno si rivela realtà: benvenuti a Villa Làrio.

Villa Làrio nasce dall’intento di far rinascere un immobile del XIX secolo, appartenuto alla Famiglia Lombardi, facendo incontrare lo charme dell’architettura italiana classica con il luxury contemporaneo, con il risultato di valorizzare la sensazione “divina” della sponda orientale del ramo comasco del lago.

L’attributo “divina” non è casuale, doveroso omaggio alla leggendaria voce di Giuditta Pasta che aleggia ancora tra le increspature delle onde del lago: perché se la riva che ospita Villa Làrio è forse una meta meno conosciuta, è altrettanto prestigiosa e grazie ai giochi di soleggiamento e di penombra di cui gode da mattino a sera può vantare un’aura più poetica e più romantica.

Il Palazzo

Sviluppata in quattro diversi edifici (Il Palazzo, Villa Bianca, il Pavillon, la Garden Suite), Villa Làrio offre un concetto di hotellerie capace di fondere la tradizione nell’innovazione in ogni servizio garantito al proprio ospite.

Il camino monumentale che domina la reception è l’immagine concreta della filosofia che caratterizza l’idea di accoglienza e di soggiorno a Villa Làrio, così come le diciotto suites, dal design estremamente ricercato a firma di Castagna 1939 di Pietro Castagna, che si è avvalso delle maestranze artigianali del territorio, sono state concepite in modo tale che dalla privacy della propria stanza si possa godere pienamente della magia del tramonto sul lago.

Per la ristorazione Villa Làrio ha deciso di scommettere sui talenti e sulla ricerca culinaria di Executive Chef Michele Tamburino e di Chef Alex Visconti, attenti a creare un’esperienza del gusto fuori del comune, studiando menù stagionali incentrati su pochi ingredienti chiave, con i quali giostrare un circolo di sapori e colori che profumano di lago e di Mediterraneo.

Le regole del bello ideale hanno guidato Danilo Carelli nel recupero dell’antico splendore delle facciate di Villa Làrio: il mosaico a rosone centrale che impreziosisce il pavimento del terrazzo a piano terra del Palazzo è il biglietto da visita delle attività outdoor che si possono svolgere all’interno del resort.

La piscina a sfioro di 20 metri con vista panoramica è sicuramente la regina delle attrattive esterne di Villa Làrio, ma è nei dettagli che Villa Làrio propone l’assoluto comfort della residenza e dell’ospitalità italiana: dal pontile privato che consente un personale accesso diretto al lago e l’opportunità di fare un tour in barca Riva, al soddisfare l’esigenza di avere a disposizione un tranquillo angolo per il remote working anche quando si è in vacanza, alla passeggiata all’ombra dei cedri che come sentinelle silenziose sembrano vigilare sulla serenità di Villa Làrio e di tutto il lago di Como, pronto a vivere con coraggio e con amore un nuovo rinascimento e una nuova vita dopo il difficile periodo della pandemia.

Elena B. Ornaghi

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