Tutte le strade portano…al vino

Visit Brescia: un brindisi lungo le strade del vino

Franciacorta, Garda, Colli dei Longobardi, Valle Camonica. La provincia di Brescia è una grande autostrada che ci porta direttamente nel paradiso del gusto: il vino

Lungo il percorso troviamo varie tappe, ognuna con bellezze, caratteristiche e sapori diversi. Scopriamoli insieme a Visit Brescia  

Una vacanza tra vigne e cantine

Cantina Conti Thun

Siete stanche delle solite vacanze? Mentre tutti sono al mare a godersi il meritato relax sotto i caldi raggi del sole, beautytudine vi propone un tour un po’ fuori dalle righe ma sicuramente ricco di bellezza e sapore.

Destinazione: Brescia. Terra di vini d’eccellenza e antica cultura enologica, fa da scrigno a paesaggi cesellati di vigneti ed esperienze prelibate.

Scopriamo tutte le tappe per la vacanza lungo le strade del vino con Visit Brescia

Arte e visite in cantina colorano il territorio della Franciacorta, degustazioni sensoriali e itinerari su due e quattro ruote l’area del Garda. Una pedalata tra le vigne e la qualità dei vigneti biologici la zona dei Colli dei Longobardi, il carattere del vino abbinato a formaggi e salumi di montagna la Valle Camonica.

Arte e degustazioni sulla strada del Franciacorta

Vigneto Pusterla-Brescia

Sulle fresche sponde del lago d’Iseo sorge una terra fortemente legata alla viticoltura e madre del più pregiato tra i vini italiani: Franciacorta

Vigneti che colorano e profumano le infinite colline, antichi borghi, castelli, abbazie e ville patrizie. Gli enoturisti qui hanno davvero l’imbarazzo della scelta.

Dalle attività da svolgere (passeggiate, percorsi in bicicletta) al tipo di soggiorno che più risponde alle proprie esigenze (alberghi di charme, accoglienti agriturismi), alla buona tavola (eleganti ristoranti, rustiche trattorie).

Tutto questo si vive percorrendo La Strada del Franciacorta, che si estende per 90 km da Brescia al lago d’Iseo

Franciacorta

All’arrivo si consiglia una tappa nelle cantine, per rifocillarsi tra visite e degustazioni. Poi, spazio ad arte, storia e cultura visitando l’abbazia olivetana di San Nicola a Rodengo Saiano (opere dei più grandi artisti della Scuola Bresciana del Cinquecento e del Seicento: Foppa, Romanino, Moretto, Gambara).

Il monastero cluniacense di San Pietro in Lamosa a Provaglio d’Iseo, dal cui sagrato si possono ammirare le Torbiere del Sebino, oasi naturalistica unica in Europa con circa 3,5 kmq di acqua, canne e vegetazione palustre.

Il coloratissimo borgo vecchio di Erbusco, che ospita la Pieve romanica di Santa Maria Assunta, Villa Lechi e i ruderi del castello.

Il Convento dell’Annunciata sul Monte Orfano a Rovato, paradiso di pace e benessere che conserva preziosi capolavori d’arte e gode di un panorama mozzafiato sulle colline della Franciacorta.

Capriolo, borgo arroccato di origine medievale. Paratico, dove secondo la tradizione fu ospite Dante, con i ruderi del Castello Lantieri.

Infine, Festival del Franciacorta in Cantina, che anima e profuma il territorio nei week end del 12-13 e 19-20 settembre.

Franciacorta ©Visit Brescia-Ph. Michele Rossetti

Itinerari in auto e bici per la strada dei vini e dei sapori del Garda

Ci spostiamo dalle sponde del lago d’Iseo a quelle del lago di Garda, dove si percorre la Strada dei Vini e dei Sapori del Garda

Il paesaggio è più mediterraneo, i vigneti si intrecciano agli uliveti e nasce così il pregiato olio extravergine di oliva DOP.

Una Strada infinita che fa tappa nelle zone di produzione di tre importanti vini a Denominazione d’Origine Controllata: Lugana, Garda Classico, San Martino della Battaglia.

Oltre al gusto, ovviamente, ci sono spiagge, borghi e paesaggi pronti ad allietare i nostri occhi. Sono circa 100, infatti, gli associati tra cantine, hotel, agriturismi, ristoranti, frantoi, produttori, musei, enti, che rappresentano questo territorio.

Colline Valtenesi

Un territorio adatto ai più sportivi, che possono scoprirlo attraverso 5 itinerari automobilistici e 1 ciclistico in cui vino, cibo, cultura e ospitalità sono al centro.

I percorsi si snodano in Valtenesi, tra le colline moreniche della sponda meridionale del lago, nel Parco dell’Alto Garda e da Sirmione a Salò.

E per accontentare proprio tutti, Strada dei vini e dei sapori del Garda propone itinerari personalizzabili (dal tour giornaliero con visita alle cantine, oleifici e serre florovivaistiche al tour di più giorni che unisce arte e degustazione a natura e gastronomia) che non deludono mai.

Enogastronomia d’eccellenza lungo la strada del vino Colli dei Longobardi

La Strada del Vino Colli dei Longobardi è un itinerario enogastronomico tutto da scoprire

Situata tra Brescia e le Prealpi, garantisce un tour nei sapori davvero indimenticabile. Si parte dal vigneto urbano del Pusterla, il più esteso vigneto cittadino d’Europa (3,4 ettari) fino ad arrivare al Castello, patria dei vini che un tempo venivano offerti alle monache del monastero di Santa Giulia.

La tappa successiva è ad Azzano Mella, corte donata da Carlo Magno al monastero di San Salvatore in Brescia. Qui si respira la storia dei centri come Botticino, Castenedolo, Montichiari, Montirone, Capriano del Colle, Poncarale e Flero.

La Strada del Vino Colli dei Longobardi promuove le grandi eccellenze del territorio, dai piccoli produttori agroalimentari ai ristoranti e antiche trattorie in cui assaggiare prelibatezze della cucina bresciana.

Oltre alla buona tavola, destinazioni d’eccellenza sono anche il Museo Floreale di Montirone, Museo del Marmo di Botticino, Musei della Moda e del Costume e del Vino e del Cavatappi di Villa Mazzucchelli a Ciliverghe di Mazzano.

I vigneti di montagna in Valle Camonica

Valle Camonica-vigneti Cantina Bignotti

In Provincia di Brescia, sui declivi della Valle Camonica, si coltiva la vite. I vini di questo territorio di montagna, dal 2003, hanno ottenuto il riconoscimento dell’Indicazione Geografica Tipica.

Negli ultimi anni la vitivinicoltura ha avuto un incremento rilevante, infatti, sono molti i viticoltori che hanno scelto la Valle come dimora per i propri vigneti.

Il risultato è eccezionale. Lavoro, territorio, tradizione e biodiversità sono le parole chiave e i vigneti di montagna diventano veri e propri monumenti al lavoro dell’uomo.

Dai conoidi ai piedi della Concarena ai terrazzamenti della media Valle, fino ai paesi di Gianico e Artogne si trovano le cantine, aperte ai visitatori.

Il percorso “Tra vigne e Vini” (si può fare in auto, a piedi o in bici) permette di ammirare tutta la bellezza del paesaggio del conoide della Concarena, accompagnati sempre da un buon calice.

E ancora, un tuffo nella storia della viticoltura in Valle Camonica, una visita alle incisioni rupestri di Capo di Ponte, le Calchere di Ono San Pietro, il centro storico di Cerveno e la parrocchiale vecchia di San Maurizio a Losine.

Alessandra Borgonovo

www.visitbrescia.it
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