Proposte di viaggio 2021

Sperando di tornare a viaggiare ecco la wishlist per l’anno nuovo

La wishlist è riprenderci il mondo. Voglia di avventure, di sorprenderci, di soddisfare i sensi, di sognare a occhi aperti

Sei destinazioni per ispirarci. Perché ce lo meritiamo

Secondo Lonely Planet, il 1° posto nella classifica dei 500 luoghi più belli al mondo spetta a Petra, Giordania. Come non inserirla nella nostra wishlist?

Una delle più straordinarie città al mondo è opera di nomadi: i Nabatei. Era il IV secolo a.C.. Onore e gloria all’esploratore svizzero che la rinvenne nel 1812, perché Petra non assomiglia a nessun luogo ed è profondamente emozionante.

Non ci si immagina che si estenda su una superficie di 50 kmq, la si associa all’immagine del famoso edificio rupestre. In effetti, il Khasnè (Tesoro), fa venire il batticuore quando ce lo si trova davanti dopo aver percorso una gola lunga un km e mezzo, fra pareti rocciose alte da 90 a 180 mt.

Segna l’ingresso alla Città Rosa, così detta perché l’arenaria in certi orari, in base ai raggi solari, assume questo colore. Archeologia viva in cui è difficile stabilire dove inizia l’arte dell’uomo e dove quella della natura. Del resto, anticamente Petra era chiamata Reqem, la multicolore.

Vari tour operator programmano viaggi a Petra; fra questi, Il Tucano, Viaggi dell’Elefante e NTBS.

it.visitjordan.com

Se siete epicuree o winelover inserite nella wishlist 2021 un itinerario enogastronomico tailor made in Portogallo. Un viaggio nuovo e intrigante, che abbina la scoperta dei territori a degustazioni e a soggiorni in hotel di charme

Torre de Gomariz Winehotel

Il Portogallo è conosciuto per il Vinho Verde e il Porto ma sono oltre 200 i vitigni autoctoni. Abbiamo selezionato un’esperienza di 8 giorni/7 notti, nella provincia dell’Alentejo: paesaggi idilliaci, villaggi autentici, cantine di pregio, festival culturali e gastronomici.

Alentejo JosÇ de Sousa

“Da Nord a Sud” prevede un percorso da Porto a Estoril con auto a noleggio. Si dorme in hotel come Herdade de Sobroso Luxury Wine Hotel, si visitano cantine come Adega José de Sousa, dove il vino viene fermentato in otri di terracotta (come al tempo dei Romani); come Quinta do Quetzal, dove i proprietari olandesi sono collezionisti e hanno abbinato al vino una galleria d’arte; come la tenuta Fitapreta, con il celebre enologo Antonio Maçanita.

Se contattate per un preventivo in base alle vostra date, potete scrivere in italiano alla mail indicata sul sito

www.doc-dmc.com
www.visitportugal.com

Se nella wishlist avete l’idea di coltivare la sostenibilità, fate rotta sulle navi che penetrano i fiordi della Norvegia. In alcuni tratti della costa norvegese il mare scorre fino a 90 miglia verso l’entroterra, insinuandosi fra coscese pareti rocciose, dando vita al meraviglioso paesaggio dei fiordi

Da sempre in Norvegia il modo più rapido di muoversi è l’acqua; 130 anni fa, la compagnia mercantile Hurtigruten creò un sistema di navi postali, per trasportare approvvigionamenti.

Le navi Hurtigruten vennero concepite necessariamente maneggevoli, in grado di attraccare in decine di porti seguendo orari prestabiliti, per essere riferimenti puntuali e affidabili per la popolazione. Seguono una rotta talmente bella che a un certo punto si è pensato di usarla anche per scopi turistici.

Le navi non sono spartane: le cabine hanno arredi chiari in tipico stile nordico, essenziali ma confortevoli; la maggior cura è dedicata agli spazi comuni, perché cuore del viaggio è ammirare continuamente il paesaggio naturale. Le Hurtigruten non fanno cambusa, non stivano scorte, si riforniscono in tempo reale di prodotti freschi norvegesi, dai funghi ai frutti di bosco, e soprattutto pesce: salmoni, halibut, merluzzi.

Un’ulteriore valenza è la sostenibilità della flotta. Delle 14 navi, compresi i vascelli di ultima generazione dalla capacità di 250/300 persone, 3 sono già ibride; entro il 2021 tutti i traghetti e le navi in Norvegia dovranno essere a bassa emissione, alimentati con motori ibridi. I materiali sono norvegesi, così come gli equipaggi; inoltre, il cibo fresco e genuino, non importato e non congelato, favorisce lo sviluppo dell’economia locale. Dal 2018 è stata vietata la plastica a bordo.

Aurora da Hurtigruten

La crociera a bordo di Hurtigruten è modulabile. Il viaggio completo dura 6 giorni ma si può scegliere di navigare anche solo alcuni tratti, e abbinare tour sulla terraferma. Si naviga, dotati di binocoli, e ogni 4/5 ore ci si ferma, per scoprire le realtà locali.

Hurtigruten possono essere definite “navi della luce”: da aprile ad ottobre rincorrono il sole di mezzanotte, da ottobre ad aprile rivelano l’aurora boreale.

 Il tour operator Il Diamante offre viaggi da 4 a 12 giorni.

www.visitnorway.it

Nella wishlist avete la voglia di sorprendervi? Secondo Time Out, una delle 10 città poco conosciute e che meritano di essere scoperte nel 2021 è Baku, capitale dell’Azerbaijan

In effetti non capita spesso di trovare in un’unica città un centro con antiche mura, caravanserragli trasformati in ristoranti e grattacieli che la notte proiettano animazioni LED.

Le prime testimonianze scritte su Baku risalgono all’885. Poi sappiamo che nel Cinquecento venne rasa al suolo dai Persiani e che nel Settecento si arrese alle truppe russe dello zar. A fine Ottocento iniziò il boom legato alla presenza del petrolio e dal 2000 c’è stata un’impennata di contemporaneità.

Questo stringatissimo excursus è per introdurre la varietà di Architettura che si ammira nella capitale azera, rendendola una città capace di sorprendere.

Il cuore storico è tipicamente medievale e mediorientale, racchiuso fra le antiche mura; le strade e i vicoli della cosiddetta Città Vecchia sono addobbati da tappeti mentre quelli che erano caravanserragli sono stati trasformati in accoglienti ristorantini. Dal 2000 la Città Vecchia è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità, in particolare per le Mura, il Palazzo degli Shirvanshah e la Torre della Vergine da cui si ammira tutta la baia e che è il simbolo di Baku.

Quando nel 1873 si scoprì nel territorio il petrolio, la città visse una fioritura economica. A questo periodo e gusto risalgono edifici dall’architettura europea; palazzotti di ispirazione veneziana, parigina e asburgica testimoniano quanto le famiglie ricche del Caucaso guardassero all’Europa. Quegli edifici oggi in gran parte sono stati riconvertiti in biblioteche, accademie, palazzi governativi e hotel di charme.

Zaha Hadid – centro culturale Heydar Aliyev

A tutto ciò dal 2012 si è affiancato lo spirito più contemporaneo dell’Azerbaijan e l’aspetto interessante è che il risultato non è stridente ma affascinante. Zaha Hadid ha firmato il centro culturale Heydar Aliyev; auditorium da 1200 posti, sale per mostre temporanee di artisti moderni, museo e coffee shop. Senza dimenticare le tre torri avveniristiche, la più alta delle quali svetta a 190 metri; le Flame Towers si proiettano sul futuro dando spettacolo al calar della sera, quando grazie a un sistema di luci LED s’illuminano di animazioni e fanno da testimonial a questa città dinamica e vitale.

Vari tour operator programmano viaggi a Baku; fra questi, Kel12, Boscolo e GoWorld.

tourismboard.az

Sognare per sognare, nella wishlist non avete mai fantastico di essere principesse per un giorno? “Polonia reale” sarà nel 2021 un nuovo itinerario per calarsi nelle atmosfere dei castelli

A Varsavia, il Castello, la residenza Wilanów, dove in inverno viene allestita la mostra fiabesca all’aperto “Giardino Reale delle Luci”, il Parco Reale Lazienki, dove da maggio a settembre attorno alla statue di Chopin si svolgono concerti gratuiti.

Parco Reale Lazienki – Copyright: Marcin Czechowicz

A Cracovia, fulcro culturale del Paese e perla Unesco, è un’icona il Castello di Wawel, da cui i re polacchi governarono il Paese dall’XI al XVI secolo. Le loro incoronazioni avvenivano nell’adiacente Cattedrale. A rendere questo posto ancor più fiabesco contribuisce la figura del leggendario drago la cui rappresentazione in bronzo sputa fuoco ai piedi del Castello, proteggendo gelosamente l’entrata della sua tana.

Castello di Krzytopor

I castelli in Polonia sono numerosi e ognuno cela una propria storia, un segreto, una leggenda. Tra i più spettacolari sono il Castello di Mosnza, con le sue 99 torri e torrette, e il Castello di Malbork, fra le più imponenti fortezze medievali d’Europa. Che dire pori del Castello di Krzytopor, progettato ispirandosi al calendario: 4 torri che rappresentano le stagioni, 12 sale come  i mesi dell’anno, 52 stanze e 365 finestre come le settimane e i giorni, più una finestra aggiuntiva da utilizzare solamente negli anni bisestili.

www.polonia.travel

Dulcis in fundo: nella wishlist non può mancare il romanticismo. E forse siete fra le persone che hanno dovuto posticipare al 2021 il viaggio di nozze. Ebbene, le Maldive un mese fa si sono aggiudicate il premio World’s Leading Destination

Maldive – Hamza Island

L’ambito riconoscimento assegnato durante i World Travel Awards – comparto mondiale del turismo di eccellenza – ha considerato anche che la conformazione geografica delle isole si sposa al concetto del distanziamento poiché “one island – one resort”.

Una sorta di paradiso sicuro. A proposito: sapevate che le isole sono 1.192 di cui solo 200 abitate? Sono sparpagliate in 26 atolli lungo l’Equatore. La barriera corallina è un’esplosione di colori, casa di centinaia di specie di pesci, compresi pelagici di grandi dimensioni, mante e squali bianchi.

Gli hotel sono di alta qualità; quando scegliete non dimenticate di verificare il tempo di trasporto dall’aeroporto di Malé a quello prescelto.

Vari tour operator programmano soggiorni alle Maldive; fra questi, Idee per Viaggiare e Skorpion Travel.

visitmaldives.com

Luisella Colombo

No Comments Yet

Comments are closed