Empress of Fashion celebra Diana Vreeland

Empress of Fashion un omaggio alla personalità di Diana Vreeland

Icona della moda, Diana Vreeland è ricordata ancora oggi come l’imperatrice della moda.

La nuova fragranza Empress of Fashion si ispira a questo suo glorioso epiteto e alla personalità dirompente di Diana

Diana Dalziel nacque a Parigi nel 1903, da un padre inglese e una madre americana dalle parentele importanti.

Dopo lo scoppio della guerra emigrò negli USA, dove studiò danza, finì su Vogue e si sposò, diventando così Diana Vreeland. E al suo nome, si lega una continua escalation di successi: l’apertura della sua boutique londinese che poteva annoverare fra i clienti Wallis Simpson, futura Duchessa di Windsor.

L’incontro con Coco Chanel, la stilista che creò l’abito di pizzo bianco con cui Diana Vreeland venne notata dal direttore dell’Harper’s Bazaar; la carriera giornalistica in due delle riviste di moda considerate ancora oggi le più importanti del mondo, Harper’s Bazaar e Vogue; la collaborazione con il Metropolitan Museum of Art; l’ammissione nella Hall of Fame della lista internazionale delle donne meglio vestite.

Quando a 85 anni Diana Vreeland si spense, era ormai considerata nel mondo come la Empress of Fashion: l’imperatrice della moda.

Diana Vreeland: tra audacia e genialità

Diane Vreeland ph. George Hoyningen Heune

Per Diana Vreeland la moda non era solo una questione di abbigliamento: “l’eleganza è innata, e non ha niente a che fare con l’essere ben vestiti”, diceva

La sua eleganza, la sua passione per le cose fatte bene, il suo occhio per il colore e il suo punto di vista chiaro, definito e stravagante hanno fatto sì che Diana Vreeland, che bella non lo era mai stata, legasse indissolubilmente il suo nome alla bellezza audace, allo stile anticonformista, alla femminilità rivoluzionaria.

Diana Vreeland viveva in un mondo tutto suo, tant’è che, racconta il nipote, quando decise di non mostrarsi più perché “non è più riuscita a coprire i capelli bianchi, o ad avere un bell’aspetto da truccata”, invitava ancora gli amici a cena: loro si sedevano a tavola, e con lei parlavano al telefono.

Ma il suo punto di vista unico e singolare era capace di coinvolgere chiunque la conoscesse: e con quella visione, Diana riuscì a parlare alle donne del suo tempo in modo nuovo, raccontando loro i rivoluzionari anni Sessanta attraverso le pagine di una rivista.

Le fragranze Diana Vreeland: i profumi che indosserebbe oggi

Alexander Vreeland, nipote di Diana, ha deciso di celebrare il ricordo della nonna, del suo gusto, della sua genialità attraverso una collezione di profumi moderni, quelli che, spiega, “indosserebbe se fosse viva oggi”.

Le fragranze Diana Vreeland raccontano la storia della loro musa attraverso flaconi dai colori sgargianti, nomi inusuali e accattivanti, ingredienti che raccontano dei viaggi e delle storie di Diana.

Empress of Fashion: teatralità stilosa

Oggi vogliamo raccontarvene una: Empress of fashion, la fragranza Diana Vreeland che si ispira alla sua teatralità dirompente e stilosa. D’altronde, “le fragranze ci aiutano a creare la nostra personalità, e credo debba essere una personalità drammatica”, sosteneva Diana Vreeland.  

La fragranza

Racchiuso in una boccetta rossa decorata da un cordoncino color prugna, custodita in una scatola rossa dai dettagli leopardati, Empress of Fashion è una fragranza potente, moderna, intima, dalle sfumature aromatiche e speziate.

La composizione firmata Diana Vreeland apre con le note morbide e calde di Assoluta di Ribes Nero, da cui emerge la modernità agrodolce e aromatica del Pepe Rosa e dello Zafferano.

Arriva poi il cuore vellutato e femminile, in cui torna il Ribes Nero accompagnato dalle note incontaminate di Rosa Turca, dalle sfumature di Mimosa, dal tocco delicato dell’Assoluta di Gelsomino. Infine, sul fondo, la potenza cuoiata del Cipriolo fa da preludio per le note sensuali, dolci e avvolgenti di Vaniglia e Fava Tonka.

Federica Miri

www.dianavreeland.com
Empress of Fashion di Diana Vreeland è distribuito in Italia da Olfattorio
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