Fleur de Bambù, un classico del “Il Profvmo”

Il Profvmo, la maison italiana creata da Silvana Casoli, ripropone una delle sue fragranze più iconiche, Fleur de Bambù

Vi abbiamo già raccontato più volte del “Il Profvmo“, il raffinato e lussuoso marchio italiano di profumi che dal 2012 fa parte del gruppo Valmont. La creatrice del marchio, Silvana Casoli, è cresciuta tra i profumi del suo giardino, e ha poi trasformato questa passione per gli odori della natura in un lavoro: è così che, 21 anni fa, è nato il suo marchio, Il Profvmo, una collezione di fragranze di nicchia e senza tempo.

Il Profvmo, racconto di un frammento d’anima

Il segreto del “Il Profvmo” è quello di saper comporre fragranze in grado di esprimere l’anima: “I profumi che creo non sono semplici fragranze: ciascuno rappresenta un frammento di me stessa che lascio in ogni boccetta. Intense o urbane, talvolta impertinenti e sempre inafferrabili, le mie creazioni incarnano tutte una sfaccettatura della mia anima”, racconta Silvana Casoli. Niente tendenze, niente stagionalità, niente mode effimere: ogni fragranza del “Il Profvmo” è creata per la pelle, per raccontare i paesaggi italiani, la loro ricca campagna, i viaggi in località lontane, le epoche d’oro della storia, l’arte, i materiali più selvaggi che la natura ci offre, in un caleidoscopio di emozioni, sensazioni, creazioni.

Racchiuse in boccette sobrie e cristalline nascoste da scatolette opulenti che omaggiano il barocco veneziano, le fragranze “Il Profvmo” possono essere divise in tre famiglie olfattive. Innanzitutto ci sono i profumi polivalenti, fragranze sfaccettate che coniugano essenze di diversa provenienza in fluidi sofisticati, elaborati, inebrianti. Poi ci sono i floreali d’eccezione, celebrazioni di fiori rari, preziosi, ricercati. Infine, i minimalisti giocano con un ingrediente con una sobrietà che può essere indossata da sola o sovrapposta alle altre fragranze del brand, in modo da creare il proprio profumo signature.

 Fleur de Bambù, un’icona fresca e orientale

 Oggi ci piace raccontarvi di una fragranza speciale, nata nel 2011: si tratta di Fleur de Bambù, una delle fragranze iconiche riproposte quest’anno da “Il Profvmo” per celebrare la storia della maison. Fleur de Bambù è un profumo minimalista, nato per omaggiare l’Oriente attraverso il profumo del Bambù, una pianta orientale i cui inebrianti fiori sbocciano ogni 48 anni con il Mautaam, l’atto della fioritura in India. Fiori, foglie e steli di Bambù diventano così gli ingredienti al cuore di Fleur de Bambù, con la loro acquosità elegante e fresca. Per prepararci a questo inebriante cuore, Silvana Casoli ha creato una raffinata testa di Fiori di Tè, mentre i Fiori di Loto chiudono Fleur de Bambù con la loro delicata magia mandorlata. Il risultato è un incantesimo sensoriale puro, sofisticato e rassicurante, degno di essere riproposto da “Il Profvmo” in quanto eterno e senza tempo. Fleur de Bambù è racchiuso nella boccetta squadrata e pulita firmata Il Profvmo che ben conosciamo, ed è inserito in una scatola color porpora su cui spicca, come sempre, la cornice barocca dorata.

Federica Miri

In Italia il marchio Il Profvmo, parte del prestigioso Gruppo Valmont, è distribuito da Dispar (www.dispar.it) e presente in Selezionati punti vendita e profumerie.

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www.ilprofvmo.com 
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