Il profumo che esprime libertà

Libre di Yves Saint Laurent

Yves Saint Laurent Beauté ha creato Libre: una fragranza che racconta la libertà di essere donna

Libera di vivere, di amare, di gioire. Libera di fuggire, di piangere, di urlare. Libera di cambiare, decidere, sperimentare. Libera di volare.

Libera: è questa la parola che ha ispirato la nuova fragranza firmata Yves Saint Laurent, Libre.

La libertà per Yves Saint Laurent

Libertà è sempre stato un concetto fondamentale per Yves Saint Laurent: vissuta come essere umano e dichiarata attraverso il suo stile, Saint Laurent si prese la libertà di rivoluzionare i canoni estetici degli anni Sessanta, di ridisegnare le forme e riadattare i tessuti alla sua libera interpretazione di femminilità.

Oggi come allora, la libertà è qualcosa che le donne cercano incessantemente. Siamo ormai alle porte del 2020, ma non abbiamo finito di lottare per la nostra libertà di vivere secondo le nostre regole, senza limiti, realizzando noi stesse e trovando la felicità.

Libre di Yves Saint Laurent vuole raccontarci la libertà con le sue note sensuali e floreali, sbocciate tra la Francia e il Marocco e messe insieme tra Parigi e New York.

Scopriamo insieme il suo fougére floral lavender

Libre di Yves Saint Laurent: tra Francia e Marocco, tra Parigi e New York

A cavallo tra maschile e femminile, Libre è stata ideata da due nasi, uno maschile e uno femminile: Anne Flipo, parigina che si sente più femminile che mai in un tailleur pantaloni firmato YSL, e Carlos Benaim, marocchino di nascita e newyorkese d’adozione appassionato di arte e colori.

Lavorando insieme dalle parti opposte dell’Atlantico, Anne e Carlos hanno rivisitato il fougère, una struttura tipicamente maschile, lavorandola con note estremamente femminili.

Questo accostamento ha creato una tensione, una vibrazione che investe Libre di Yves Saint Laurent dall’inizio alla fine.

Le note floral lavender di Libre di Yves Saint Laurent

Libre apre con la cremosità tutta femminile del Fiore d’Arancio, accostato alla freschezza della Lavanda, al Neroli (essenza dello stesso fiore d’arancio) e al Mandarino, che con la sua succosità contrasta con la lavanda.

Il cuore si fa sensuale, grazie alla forza del Gelsomino Sambac, che sfuma in un fondo luminoso e caldo a base di Ambra Grigia e Vaniglia.

Ardente e vivace, femminile e maschile allo stesso tempo, elegante come Parigi e vibrante come New York, Libre è un’innovazione unica, intensa, in grado di abbattere le barriere di genere. Una fragranza da sperimentare in ogni sua sfaccettatura.

Il segreto di Libre: gli ingredienti

L’unicità di Libre è dovuta sia al genio dei profumieri che alla qualità delle materie prime utilizzate, coltivate direttamente da Yves Saint Laurent Beauté.

La Lavanda Diva, tipicamente provenzale, viene coltivata in Francia in modo sostenibile utilizzando una nuova tecnica di coltivazione; la Vaniglia è prodotta in Madagascar attraverso un programma comunitario etico e sostenibile; il Fiore d’Arancio viene dal Marocco, dove viene raccolto manualmente.

Il packaging: libertà di innovare

Femminilità, unicità e libertà di Libre passano anche attraverso il design del flacone. La designer Suzanne Dalton infatti si è presa la libertà di destrutturare l’iconica Cassandra YSL (il logo di Yves Saint Laurent, disegnato da Cassandre nel 1961).

Il logo è stato capovolto su un lato e curvato come un vero e proprio gioiello

Le linee del flacone hanno così una silhouette che rispecchia la dualità di maschile e femminile: le linee geometriche si ispirano a un completo sartoriale, i cui codici vengono rotti dall’asimmetria couture e dalla catena dorata del tappo, dal mood sensuale.

Il video promozionale: Dua Lipa, un’aquila e la libertà di vivere secondo le proprie regole

Yves Saint Laurent Beauté ha scelto come ambassador una vera donna libera: Dua Lipa, una delle nuove regine del pop internazionale.

Definita dal film-maker Nabil Elderkin come la personificazione di una donna “coraggiosa e provocatoria, sognatrice e pragmatica, giovane e audace, con una forte consapevolezza di sé”, Dua Lipa è il perfetto mix di forza e sensualità. Non a caso da definito la libertà come “vivere la vita secondo le proprie regole”.

Tra natura e ambiente urbano, il film di Libre girato dal regista e fotografo americano Nabil Elderkin, è un’ode alla libertà femminile.

Con la camera sempre in movimento, segue lo sguardo di Dua Lipa, che si abbandona al ballo e al sole, e il volo dell’aquila, metafora di coraggio e audacia.

Una curiosità: Dua Lipa ha insistito a girare le scene con l’aquila senza effetti speciali, governandola personalmente: dimostrazione del suo coraggio, rivisitato nel film in chiave couture. Infine, alla fine del film, compare la parola Libre: infuocata come la fragranza stessa.

Federica Miri

  

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