Marianna Zeni ci racconta le emozioni

e-suitcase: la valigia si riempie di emozioni

Dopo la prima uscita di luglio, e-suitcase continua a riempire la sua valigia di emozioni: pronte a partire con le fragranze di ottobre?

Ricordate e-suitcase ? Vi avevamo presentato queste magiche fragranze qualche mese fa, raccontandovi della loro ispirazione e delle loro particolarità, e vi avevamo fatto scoprire le prime quattro, quelle rilasciate a luglio.

Riassumendo, le fragranze e-suitcase si ispirano agli stati d’animo femminili, raccontati in modo ironico e anticonformista dalla fondatrice Marianna Zeni attraverso profumi limited edition che non possono essere provati prima dell’acquisto.

Ogni fragranza racconta “ricordi, emozioni, esperienze che tutte noi abbiamo vissuto, o che probabilmente vivremo”, spiega la creatrice di e-suitcase

Oggi vogliamo presentarvi le rimanenti undici fragranze e-suitcase, che verranno presentate prossimamente; le prime tre saranno in vendita da ottobre, e ne usciranno altre ogni tre mesi fino al prossimo agosto.

Tempo Perso, tempo di I-Dee

Tra le fragranze che dobbiamo ancora immaginare c’è Tempo Perso, il profumo dello stress. Perché il tempo scorre, ma a volte non come immaginiamo noi. E a volte, quello che chiamiamo tempo perso, quello passato in coda al semaforo, a fare la coda al supermercato o stese nel letto a immaginare di posticipare la sveglia non è “perso”, ma è un’occasione. La fretta e la frenesia ci hanno fatto dimenticare quant’è bello prendersi tempo per non fare niente: per riflettere, sognare a occhi aperti, leggere, oziare. Riscopriamo questo tempo, tra uno spruzzo e l’altro della nostra fragranza.

Anche perché, spesso, il tempo perso è quello in cui vengono le migliori idee. Quante volte vi è capitato di pensare per ore a un problema, e di trovare la soluzione solo mentre siete bloccate nel traffico o in quei minuti di dormiveglia che precedono il sonno? I-dea è il profumo di questi momenti: quelli in cui ci sentiamo un genio, anzi, una dea con le idee.

Gli “Ehi” e i Likes dell’era social

Siamo nell’era dei social, e questo porta aspetti positivi e altri negativi e snervanti. Uno di questi è “Ehi”, la risposta che ci danno quando non sanno cosa rispondere al nostro messaggio. Ma come, sono stata venti minuti a scriverti come mi sento, cosa voglio, e tu mi rispondi ehi? Bene: non mi incanti più, la prossima volta ti risponderò “Ehi” anche io.

E poi, un altro aspetto social che ci provoca gioie e dolori: i likes. Ormai dipendiamo dall’approvazione degli altri, e a volte il cuoricino o il pollice in su che amici, familiari o sconosciuti danno alle nostre foto e alle nostre frasi diventano ragione di vita. Soprattutto quando, sotto la foto in cui siamo uscite così bene, non piovono cuori: in casi come questi passiamo ore a guardare il display, aspettando che spunti una notifica rossa a farci sapere che gli altri ci pensano, anzi, ci approvano.

Ma, in realtà…chi se ne frega? Smettiamo di fissare lo smartphone, e dedichiamo un like meno virtuale a noi stesse: magari vaporizzando su di noi The Likes, la fragranze e-suitcase creata per momenti come questi.

Le persone che amiamo: gli Airbag che ci lasciano e quelli che ci trasformano in Arco-Balena

Qual è il vostro airbag? No, non parliamo di quello dell’auto: parliamo di quella cosa, anzi, di quella persona che vi fa sentire protette. Ognuna ha un airbag: è colui (o colei) che non è più insieme a noi, che non è seduto con noi in auto, che non cena più con noi, ma che continuiamo a percepire. È colui che è lassù, ma che continua a guardarci le spalle, a proteggerci, a ricordarci chi siamo.

Non possiamo toccarli, ma li sentiamo con noi: sono i nostri airbag, e possiamo percepirli solo facendo un piccolo sforzo spirituale. My Airbag di e-suitcase, magari, ci darà una mano.

Arco-Balena è dedicato al viaggio più bello e felice nella vita di una donna: la gravidanza. Mari e monti, città e deserti scompaiono quando senti la vita dentro di te, quando tutta la tua vita viene scombussolata da un cuoricino che batte.

Non c’è una guida che può farti avere meno paura: non sai cosa fare, se non restare ad osservare la tua pancia che diventa sempre più grande. Ma, vivendole, le paure scompariranno, e non ti pentirai mai di aver intrapreso questo viaggio.

Rinasci come Miral, vivi in STRA-Vacanza

Miral è un il nome di un fiore rosso che cresce solo nel deserto della Palestina ed è simbolo di forza e bellezza: La sua particolarità è di resistere a tutto: alle intemperie, a polvere, anche ai bombardamenti.

Il suo colore illumina il deserto e ci fa sperare, ci fa rinascere, così come la fragranza Miral di e-suitcase ci fa sentire forti e belle come l’omonimo fiore.

Estate uguale libertà: le ferie sono arrivate, è ora di stendersi sotto il sole e tuffarsi nell’acqua salata. E, durante il resto dell’anno, a farci compagnia saranno i ricordi dell’estate.

Per questo Marianna Zeni ha creato STRA-Vacanza: un’estate in boccetta, pronta per essere ricordata.

Dentro di te: viaggiatrice come Iter Ad Mentem, selvaggia come J-Eva, bambina come Gulliver

Molte delle fragranze e-suitcase hanno come tema un viaggio di qualche tipo. Iter Ad Mentem ne racconta uno particolare un viaggio dentro noi stesse. Un viaggio introspettivo che raramente facciamo, ma che non può farci che bene. Allora andiamo in un posto che ci fa stare bene, chiudiamo gli occhi e ascoltiamo la nostra anima: saprà dirci di sicuro quale strada perdere.

J-Eva di e-suitcase è dedicata ai momenti in cui ci sentiamo selvagge. Come la natura, cambiamo noi stesse per rinvigorirci, per adattarci al nostro ambiente, ma senza dimenticare mai chi siamo: donne forti, individualiste, anticonformiste, fuori dagli schemi. Pericolose agli occhi di alcuni, ma speciali agli occhi di chi sa capirci.

L’ultima emozione di e-suitcase si chiama Gulliver, ed evoca uno stato d’animo fanciullesco. È ciò che proviamo quando un profumo o un suono ci riportano indietro negli anni, a quando credevamo che la vita fosse una fiaba. Ed eravamo felici: i bambini sanno essere felici, perché vivono nel mondo della fantasia.Magari uno spruzzo di Gulliver ci ricorderà che, ogni tanto, dobbiamo tornare a vivere lì.

Federica Miri

 

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