Masque, un racconto in 4 atti

Masque: l’Opera della vita in un profumo

Masque racconta la vita dei suoi creatori Alessandro e Riccardo attraverso scene e atti di un’incredibile Opera del profumo

Uno nato e cresciuto a Milano, la città più cosmopolita d’Italia, l’altro ad Assisi, nel cuore della campagna e dell’Italia. Uno ha deciso di studiare per un po’ a Londra, l’altro invece ha preferito Melbourne.

Uno è diventato professore presso il Politecnico di Milano, l’altro ha scelto questa stessa prestigiosa scuola per un master. E qui, al Politecnico, i loro destini si sono incrociati.

Questa è, in estrema sintesi, la storia di come Alessandro Brun e Riccardo Tedeschi si sono incontrati. Piacersi, poi, è stato più semplice: entrambi sono amanti del design, della letteratura, della musica, dei viaggi, ma soprattutto del lusso artigianale.

Il papà di Alessandro infatti era un artigiano soffiatore, mentre Riccardo, in Australia e poi a Milano, si è dedicato alla profumeria più prestigiosa, lavorando con marchi come Dior, Guerlain, Kenzo, Givenchy e Acqua di Parma.

Nel 2010, dopo anni di ricerche tra gli ingredienti di Grasse e i talenti artigianali italiani, Alessandro Brun e Riccardo Tedeschi hanno fondato Masque Milano, il marchio profumiero artistico che, oggi, vogliamo scoprire insieme a voi.

Masque Milano: come l’Opera della vita

Masque racconta la storia della vita di Riccardo e Alessandro sotto forma di Opera

Riccardo Tedeschi e Alessandro Brun

Quando abbiamo iniziato a sviluppare la nostra linea di fragranze, è venuto in modo così naturale per noi sviluppare un concetto attorno a una forma d’arte radicata nella cultura e nella tradizione italiana: l’Opera”, spiegano i fondatori, entrambi musicisti e collezionisti di musica che amano andare alla Scala.

“Nelle nostre vite possiamo cambiare la “maschera” (il nostro sguardo, lo stile di vita, le amicizie, il tono della nostra voce o il registro del nostro discorso), ma non potremmo mai separarci dalla nostra più profonda umanità”, continua il duo artistico.

Così, Riccardo e Alessandro hanno iniziato a scrivere delle memorie, delle vere e proprie scene che rappresentano momenti delle loro vite passate: amori, amicizie, viaggi, sogni, sentimenti.

E sono diventati compositori e sceneggiatori di un’Opera in quattro atti, divisi a loro volta in scene

Ogni scena viene interpretata da un diverso naso, che indossa la maschera di scena (da qui viene per l’appunto il nome del brand, Masque) e si alterna nell’interpretazione della propria parte

Atto Primo: Esperienze

L’Opera Masque apre con l’Atto Primo, quello delle Esperienze, ognuna legata a un luogo diverso, Ecco dunque Terralba, località sarda che rappresenta la libertà della terra selvaggia, e Montecristo, simbolo invece di un luogo più intimo e casalingo. Si va poi in Russia a prendere un tè, e si conclude nell’iconica Times Square di New York.

Atto Secondo: Monologhi Interiori

L’Atto Secondo è più riflessivo: si intitola Monologhi Interiori. Pensieri, meditazioni, stati d’animo fanno da padroni: il duo di Masque esamina Luci ed Ombre dell’animo umano, riflette disegnando un vibrante Mandala, omaggia Hemingway e, infine, ripara qualcosa di rotto dandogli ancora più valore.

La nostra fragranza preferita: Kintsugi

È proprio su questa ultima scena del secondo atto, interpretata da Vanina Muracciole, che vogliamo concentrarci oggi.

Kintsugi, la fragranza firmata Masque che ci insegna a essere forti e resilienti con le note fresche della primavera

Kintsugi è il nome dell’antica tecnica giapponese di riparazione della ceramica rotta e riassemblata con una lacca mista a metalli preziosi.

La simbologia di questo gesto è affascinante: quando qualcosa si rompe, invece di buttarlo via, dobbiamo imparare ad amarlo e valorizzarlo ridandogli nuova vita. Quando ci sentiamo a pezzi, dobbiamo essere forti e riparare i nostri frantumi.

Dobbiamo mostrare con orgoglio le nostre cicatrici, perché sono loro che ci rendono quelle che siamo.

È un messaggio potente quello che ci trasmette Masque, e lo fa nel modo più dolce possibile: attraverso un profumo fresco che sa di primavera.

Kintsugi: un Chypre scintillante tenuto insieme dall’oro

Kintsugi di Masque è un Chypre antico, quasi dimenticato ma riscoperto di recente, come la tecnica da cui prende il nome

La fragranza apre con il frizzante Bergamotto e con la Magnolia, fiore simbolo dell’Oriente, accostati a un accordo di Ambra Sapida che va a ricreare lo scintillio della porcellana non smaltate.

Il cuore è dominato dall’accordo di Camoscio Dorato, una pelle dolce, morbida, dal tocco femminile e sensuale che si abbina perfettamente alla Rosa Centifolia di Grasse e alle Foglie di Violetta.

La fragranza viene infine conclusa con le note di Benzoino del Siam, Foglie di Lamponi, Vaniglia e Patchouli Coeur. Questo purissimo Patchouli, ottenuto tramite una particolare tecnica di distillazione, è la lacca mescolata all’oro che la profumiera Vanina Muracciole utilizza per tenere insieme tutti i pezzi della fragranza, donandole una nuova vita.

Atto Terzo: Relazioni Sentimentali

L’Opera Masque non è finita. L’Atto Terzo, dedicato alle Relazioni Sentimentali, racconta tutte le fasi dell’amore: l’attesa della persona amata, l’innamoramento, il tango della passione e la possibilità del tradimento.

Atto Quarto: Sogni

Infine, nell’Atto Quarto, Alessandro e Riccardo esploreranno il mondo dei Sogni, quello che più di tutti permetterà ai nasi-interpreti di dare vita a creazioni inusuali e inaspettate.

Quindi stay tuned: non ce ne pentiremo.

Federica Miri

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