Moth and Rabbit: profumeria contemporanea

Moth and Rabbit: frammenti di vita

Moth and Rabbit trasforma le storie narrate al cinema in fragranze in cui è semplice riconoscersi

Oggi andiamo alla scoperta di un altro brand selezionato da Release Distribution: Moth and Rabbit.

Fragranze che esplodono liberando emozioni vissute, brandelli di memoria, frammenti di immagini.

Fragranze che riescono a trasformare il fotogramma di un film in uno stimolo olfattivo in grado di comunicare. Il tutto grazie a un’unica, grande inspirazione: la vita

È questo che fa Moth and Rabbit: il marchio di profumeria contemporanea un po’ francese, un po’ berlinese, distribuito in Italia da Release.

Diretto da Elke Filpes e Seong Nam Choi, Moth & Rabbit guarda la vita attraverso gli occhi di film-makers e artisti e la narra attraverso il naso di Mark Buxton, che ha trasformato storie in cui è relativamente semplice rispecchiarsi in fragranze uniche e originali.

Mood Indigo: l’amore che finisce in tragedia

Iniziamo da Mood Indigo, la fragranza Moth and Rabbit che ricalca il mood dell’omonimo film di Michel Gondry: luminoso, romantico e spiritoso all’inizio, si tinge poi di toni cupi e malinconici.

Mark Buxton ha avuto cura di restituirci due elementi caratteristici di Mood Indigo: il Jazz, protagonista della colonna sonora, e i fiori, particolarmente importanti all’interno della pellicola.

Così, Mood Indigo apre con le note luminose di Pepe Rosso e Camomilla Romana: note che raccontano la nascita dell’amore.

La storia prosegue con la quiete floreale di Geranio, Muschio e Ninfea, il fiore che nel film inizia a crescere nei polmoni della donna, trasformando l’amore in tragedia: entrano in gioco quindi Incenso, Legno di Sandalo e di Cedro, Patchouli e Ambra, che scuriscono la fragranza simboleggiando la perdita e la morte, ma allo stesso tempo anche la colonna sonora jazz del film.

Blow Up: confusione vintage

La swinging London degli anni Sessanta, con la sua atmosfera vintage e un po’ stralunata, è protagonista di Blow Up di Michelangelo Antonioni e dell’omonima fragranza di Moth and Rabbit.

Gli arredamenti in legno, la camera oscura del fotografo protagonista della storia, i parchi della City, le feste e, soprattutto, la pittura a olio sono gli elementi chiave di questa fragranza, che apre con note che raccontano la vita dissoluta di un fotografo di moda: Assenzio, Bacche di Cassis, Zafferano, Cardamomo, nota Oil Painting.

Uno scatto rubato ispira il secondo fermo immagine, in cui vengono immortalati due amanti nel parco: arrivano così le note di Foglie e Legno di Cedro, Mirra, Cipriolo, Incenso Pirogeno.

Infine, la realtà inizia a confondersi con il dubbio: questa atmosfera fatta di polvere attaccata a vecchi mobili in legno è raccontata attraverso Cisto, Labdano, Pioppo, Assoluto di Civette, note di Pelle e Legno e Ambra.

Duke of Burgundy: feticismo al femminile

La sensualità morbosa, fetish e al femminile di Duke of Burgundy è invece il mood al cuore della fragranza Moth and Rabbit ispirata a questa pellicola di Peter Strickland.

Duke of Burgundy apre con la sensazione carezzevole della biancheria di seta, che sa di pulito ma allo stesso tempo di morbido, di estremamente sensuale: come il mix di note Verdi, di Pesca, di Angelica, di Davana, di Fresia.

Questa stessa seta viene poi scaldata e inumidita dalla pelle: arrivano così le note di Pelle, Gelsomino, Cereale e Osmanto, che fanno da preludio al feticismo animale di Lucido da Scarpe, Muschio, Eliotropio, Legno di Cedro e di Sandalo, Ambra.

Dolls: intrecci d’amore

L’amore torna a fare da protagonista in Dolls: è sempre estremo, ma questa volta in modo diverso.

Vivace, stravagante, morboso e intenso, il film di Takeshi Kitano narra di tre storie di amore che si intersecano senza mai incontrarsi, pur avendo un elemento in comune: tutte iniziano in primavera e finiscono in inverno, così come la fragranza Dolls.

La fragranza Moth and Rabbit apre quindi con le note primaverili di Geranio Davana, Geranio e Fiori di Ciliegio, che sbocciano come le storie d’amore e proseguono raggianti in estate, stagione tracciata attraverso le note di Ylang Ylang, Fiori di Melo, Accordo d’Acero e Olio di Rosa. Gli amori però sono destinati a finire con l’arrivo del freddo, in una scia di Ambra, Muschio e Legno di Sandalo.

Single Man: solitudine e libertà omosessuale

Infine, Single Man si ispira all’omonimo film di Tom Ford, in cui l’elaborazione del lutto di un professore universitario omosessuale è raccontata con tragicità, estetismo, raffinatezza.

C’è una sensazione agrodolce di solitudine che pervade tanto la pellicola quanto la fragranza di Moth and Rabbit, che Mark Buxton rende utilizzando le note di Cardamomo, Limone, Pepe Rosso e Zenzero.

Poi, ci lanciamo alla scoperta del caleidoscopio di vite che girano attorno alla tranquillità del professore, narrata attraverso Noce Moscata, Elemi, Rosa, Legno di Violetta e di Cachemire.

Una tranquillità che fa da scudo all’uomo gay, che cerca di affrontare una società che da un lato ne è attratta ma che, alla fine, lo respinge fatalmente in quanto troppo libero.

Questa libertà chiude la fragranza con una scia di Muschio di Quercia, Ambra, Mogano, Legno di Cedro, Patchouli.

Originalità e sensorialità: il packaging

Moth and Rabbit gioca con l’originalità in tutto e per tutto: sia, come abbiamo visto, nella scelta delle storie, che nei dettagli fisici dei suoi prodotti.

Guardiamo il packaging, ad esempio: la velina nera sostituisce l’impersonale cellophane, e lo scontato nero su bianco delle etichette è visto in negativo, trasformandosi in bianco su nero.

Federica Miri

Moth and Rabbit è distribuito in Italia da Release
e si trova da Antonioli a Milano
www.moth-rabbit.com
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