Ode all’amore

Omaggio alla storia di Chanel N ° 5

Chanel ci invita a scoprire il nuovo capitolo del leggendario viaggio della fragranza più famosa al mondo, N ° 5

Marion Cotillard

Thomas du Pré de Saint Maur – Responsabile delle risorse creative globali Fragranze e bellezza di Chanel – ha scelto Marion Cotillard come nuovo ambasciatore del marchio e Johan Renck come regista del film. 

Questa è la prima volta che l’attrice premio Oscar, il cui rapporto con la Maison Chanel risale all’inizio della sua carriera, è il volto di un profumo. E così continua il lignaggio di grandi figure femminili che in precedenza sono state il volto di questa icona olfattiva.

Il film presenta una donna misteriosa, avvolta in un mantello nero, che cammina su un ponte parigino coperto di neve, una notte di luna piena. Tutto può succedere.

All’improvviso, il suo viso è illuminato dal riflesso ipnotico dell’enorme corpo celeste che sta fissando intensamente. Eccola sulla luna, vestita con uno splendido abito, di fronte a un uomo che la sta aspettando.

I due amanti iniziano una inebriante e maliziosa danza di seduzione e si abbandonano l’un l’altro fino al gran finale quando volano via insieme. Appare di nuovo sul ponte, si volta e scopre l’uomo al suo fianco. Si guardano con un sorriso consapevole e felice. Il sogno è diventato realtà.

L’ispirazione per questa nuova campagna è una forte donna innamorata, la cui seduzione si trasforma in gioia

Gli innamorati si girano vertiginosamente in una moderna sarabanda. L’abito in pizzo ricamato oro accompagna ogni movimento dell’attrice; non ostacola in alcun modo la danza. Scelto da Virginie Viard, si ispira a un abito iconico indossato da Mademoiselle Chanel.

Questa nuova campagna rende omaggio alla storia di N ° 5, pur facendo la scelta unica e radicale di considerare la bellezza come una scommessa di gioia e di uguaglianza

La donna e l’uomo si guidano e si sostengono seducendosi a vicenda in un elegante e capriccioso pas de deux. Più che una digressione onirica, l’unione degli amanti dopo la loro danza celeste incarna un ideale: quello della donna che dimostra la sua capacità di realizzare i propri sogni. Questa è la forza di N°5.

Con questa nuova campagna, oggi Chanel scrive un nuovo capitolo della storia del suo mitico profumo.

Orchestrata da Thomas du Pré de Saint Maur, Direttore delle Risorse Creative di Chanel Parfums Beauté, la campagna mostra una donna al passo con i tempi, la cui energia, solare, risponde alla forza d’attrazione lunare. 

La scelta di Marion si è rivelata del tutto naturale”, spiega Thomas du Pré de Saint Maur. “Scegliere nuovamente un’attrice francese ci ha permesso di tornare all’immagine inconscia di una femminilità cara allo spirito della Maison”. Il rapporto di Marion Cotillard con la Maison Chanel è profondo, risale agli inizi della sua carriera. Tuttavia, è la prima volta che l’attrice premio Oscar rappresenta l’immagine di un profumo. “Ho sentito un legame immediato con N°5, che è molto più di un profumo, è una vera e propria opera d’arte olfattiva”, confessa l’attrice.

Marion Cotillard si inserisce con eleganza e naturalezza nella tradizione delle grandi figure femminili che hanno prestato il volto a questa icona olfattiva: da Marylin Monroe, che nel 1954 osò rivelare la sua abitudine di dormire nuda, vestita soltanto con poche gocce di N°5, a Nicole Kidman, passando per Catherine Deneuve e Carole Bouquet. “Ciò che amo di Marion Cotillard è quella sorta di moderatezza, di pudore che emerge quando recita e che è, al tempo stesso, di una potenza incredibile”, aggiunge Thomas du Pré de Saint Maur. “È un’attrice completa, e profondamente impegnata, come la donna Chanel, che non fugge mai, ma sceglie il confronto.” Al di là della bellezza e dello spirito libero che la caratterizzano, l’attrice incarna l’eleganza francese con quel tocco indefinibile che ne è tipico.

L’intrepido regista svedese, Johan Renck ha deciso di portare N°5 over the Moon.

Più di una scenografia, la Luna è un personaggio a tutto tondo in questo nuovo racconto di N°5. L’astro, associato alla femminilità, è simbolo di rinnovamento. Il periodo delle feste di fine anno, in cui si inserisce questa campagna, invita al sogno, un immaginario in sintonia con l’idea che regna nelle comunicazioni legate a N°5: per trovare se stessi, bisogna elevarsi fino a realizzare i propri sogni.

Team, la canzone dell’artista neozelandese Lorde che anima il film, arrangiata per l’occasione da Flavien Berger e interpretata da Marion Cotillard, è un’ode all’amore moderno, nel quale due persone si parlano da pari a pari.

La scelta di questo titolo con il testo “We’re on each other’s team* siamo nella stessa squadra, non è priva di significato. Il film è perfettamente in sintonia e al passo con i tempi”, precisa Thomas du Pré de Saint Maur.

La danza, al pari della Luna, è “il terzo personaggio di questa storia”, racconta Thomas du Pré de Saint Maur.

È il frutto della creatività del coreografo Ryan Heffington, celebre per i suoi lavori al fianco di famosi artisti. Heffington ha immaginato una danza unica, che unisce l’intimità del sentimento amoroso e la portata del desiderio.

La performance è creata su misura per Marion Cotillard e il suo partner, l’étoile Jérémie Bélingard. Per appropriarsi della coreografia ed essere totalmente libera nella recitazione, l’attrice ha seguito un allenamento di cinque giorni.

Gli amanti volteggiano in una sarabanda moderna e gioiosa, con animo giocoso, “che evoca una vera complicità tra uomini e donne fortemente presente nel film”, sottolinea Thomas du Pré de Saint Maur.

Scelto da Virginie Viard, Direttrice Artistica delle collezioni Moda Chanel, l’abito in pizzo dorato ricamato accompagna ogni movimento dell’attrice nella sua coreografia, come una preziosa seconda pelle.

Desideravo che Marion si muovesse in un abito che incarnasse del tutto Chanel, passato, presente e futuro. Quindi, iconico. Siamo partiti dall’abito indossato da Mademoiselle Chanel, immortalato da Cecil Beaton nel 1937 e particolarmente amato da Karl Lagerfeld… L’abbiamo adattato affinché Marion potesse appropriarsene e danzare, così che l’abito fosse al servizio della donna, e non il contrario”, precisa Virginie Viard.

I ricami con motivi di fiori e foglie sono stati affidati al talento di sedici ricamatrici della Maison Lesage. La realizzazione dell’abito, di un’incredibile leggerezza per lasciare il corpo libero di muoversi, ha richiesto oltre 900 ore di lavoro negli atelier CHANEL e Lesage.

Il film uscirà il 30 ottobre 2020 in tutto il mondo.

La Redazione

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