Nuove sensazioni esistenziali

Di nuovo in Oriente, ardenti di patchouli

La fragranza “Patchouli Ardent” arricchisce la collezione di profumi “Les Absolus d’Orient” della maison Guerlain

Nata nel 2014, la collezione “orientale” del brand francese comprende adesso sette fragranze genderless che rappresentano i ricordi più belli di un viaggio senza fine, alla ricerca delle materie prime orientali più preziose.

Famoso in Occidente fin dal diciassettesimo secolo, il patchouli è come un incantesimo che ci trasporta in sogno fino al Sud-Est asiatico

I profumi caratteristici dell’Oriente, con la collezione “Les Absolus d’Orient” (composta finora da sette fragranze), sono dal 2014 i protagonisti di viaggi incantati resi possibili dall’esperienza plurisecolare della maison Guerlain.

Patchouli Ardent è l’ultima fragranza che il “naso” Thierry Wasser ha creato per la collezione “orientale” della Maison.

Nelle fragranze Guerlain, il patchouli si trova anche nella firma legnosa di Héritage, come supporto alle note aromatiche, e all’interno della leggendaria fragranza Mitsouko.

Un invito al viaggio, tra incanto e sensualità

Il patchouli, essenza originaria del Sud-Est asiatico, ha una lunga storia connessa al viaggio, sia materiale che spirituale.

Citato in varie opere letterarie e copioni teatrali, è arrivato per la prima volta in Europa durante il diciassettesimo secolo.

Le sue foglie, che una volta essiccate emanano un inebriante profumo legnoso, sono state tradizionalmente usate anche per proteggere i preziosi tessuti che dall’Oriente venivano trasportati in Europa.

È stato anche il “profumo simbolo” degli hippies, forse il souvenir più frequente che veniva messo in valigia alla fine dei loro viaggi in Oriente.

In quest’inverno del nostro scontento, per citare Shakespeare, fatto di regole, divieti e impossibilità di viaggiare, scegliere di indossare Patchouli Ardent non è solo preferire un profumo invece di un altro.

È soprattutto un gesto di speranza nel futuro e, seguendo le orme di chi ha amato il patchouli nel passato, di volontà di cambiamento del proprio paradigma esistenziale, abbandonando le proprie vecchie sicurezze come un bruco, diventato farfalla, lascia il bozzolo che è stato la sua “casa” per qualche tempo.

Mai come adesso il mondo ha bisogno di chi conserva la voglia di realizzare i propri sogni.

Magari con Patchouli Ardent, il primo passo di un viaggio alla scoperta di nuove sensazioni esistenziali.

La “carta d’identità” di Patchouli Ardent

Il patchouli rappresenta un ingrediente irrinunciabile della profumeria e offre sia alle composizioni femminili sia a quelle maschili profondità e sensualità incomparabili.

In Patchouli Ardent, si irradia dal cuore per mostrare le sue sfaccettature più brillanti.

Con le sue note legnose-floreali, rivela la sua complessità con il passare delle ore e si deposita sulla pelle con note speziate, di bacche di pepe rosa e pepe nero intenso, ammorbidite da una nota di fico, sia verde che sottilmente fruttato.

Nel cuore, patchouli e rosa si sublimano a vicenda, creando un duo sensuale e accattivante. Infine, gli accenti legnosi della fragranza si estendono in un accordo coriaceo e muschiato.

La confezione di Patchouli Ardent

Per la prima volta, la caratteristica bottiglia della maison Guerlain, ispirata al flacone Abeille del 1853, ha una finitura laccata blu intenso.

La tonalità rappresenta un elegante contrasto con i dettagli dorati della bottiglia da 125 ml.

Il tappo è perfettamente tondo, il nastro di passamaneria e l’etichetta, dal design arabesco, fanno parte del patrimonio tradizionale della Maison.

ST

www.guerlain.com