Il bienvivre della Francia meridionale

Carcassonne, ovvero il cuore pulsante della Francia meridionale

Cité de Carcassonne

Città di ispirazione medievale, Carcassonne è la meta ideale per scoprire le tradizioni francesi

Su una valle verdeggiante, irrorata dal fiume Aude, nella Francia sud-occidentale, si erge la Cité di Carcassonne, cittadella fortificata e recintata che domina la vista con le sue guglie torreggianti.

Carcassonne, patrimonio dell’umanità secondo l’UNESCO dal 1977, è un agglomerato urbano di origine medievale ancora perfettamente intatto.

Una visione suggestiva per i due milioni di visitatori che ogni anno si recano in questa città, una volta madrepatria della Lingua d’Oc e della letteratura omonima, che facevano da contrappunto alla Lingua d’Oil, parlata invece nel nord della Francia.

Due ranghi di mura, una esterna risalente al XIII secolo e una interna risalente al IV secolo, circoscrivono la Cittadella, fortificazione medievale, dimora di ben 49,000 abitanti, che ospita magnifici monumenti medievali, quali il Castello Comtal, le Torri di Guardia, il Ponte Levatoio e la Basilica.

Medioevo, vini gourmet e shopping: Carcassonne offre questo e molto altro

Essendo la città situata tra i monti Pirenei e la costa mediterranea, in un ambiente naturale particolarmente accogliente per la viticoltura, la qualità e la varietà di vini prodotti è uno dei suoi vanti.

In particolare, risalta agli occhi la Blanquette de Limoux, il più antico Brut al mondo, prodotto nell’abbazia di Saint Hilaire, a sud della Cittadella

Per una romantica gita in barca, poi, il Canal du Midi è l’ideale: realizzato nel XVII secolo, collega il Sud della Francia a Tolosa.

Oggi è una delle maggiori mete turistiche della città, potendo i visitatori noleggiare una barca per navigare il canale per ammirare il magnifico panorama circostante, attraverso i caratteristici ponti medievali, tra cui il Ponte Vecchio, che collega la città vecchia alla città nuova.

Sull’altra sponda del fiume Aude, infatti, è situata la Bastide Saint Louis, che costituisce la città nuova. Costruita per volere di re Luigi IX nel 1260, l’insediamento è racchiuso da un lungo fossato e da un bastione con torri circolari.

Proprio nel Medioevo la Bastide vide il proprio splendore giungere al culmine, essendo, tra l’altro, il centro di riferimento per la letteratura della Francia meridionale.

Carcassonne – la fontaine de la place Carnot

La Place Carnot, nel centro storico della città, ospita il mercato settimanale, consentendo ai visitatori di godere di un’atmosfera particolarmente allegra, circondati da gustose pietanze locali e coloratissimi fiori.

È proprio intorno al centro si sente il bienvivre della Francia meridionale.

I visitatori potranno trascorrere una mattinata movimentata, passando dalle boutique, per una sessione di shopping, ai café, per un brunch a base di crêpe, accompagnate da un bicchiere di frizzante Limoux, per poi concludere la giornata acquistando uno dei tanti prodotti artigianali nelle caratteristiche botteghe locali.

Il Festival di Carcassonne

Ogni estate, a luglio, la Cittadella si anima di suoni e colori, grazie a questo meraviglioso festival, in cui figurano ogni anno cantanti e artisti di calibro internazionale, che portano in scena concerti, balletti e spettacoli teatrali.

Sono più di 200,000 gli ospiti che accorrono ogni anno ad assistere a questa vetrina dall’aspetto medievale, che ospita l’espressione dell’arte in ogni sua forma.

Oltre agli appuntamenti del festival ufficiale, tanti sono gli spettacoli “off”, che si svolgono in altre zone della città.

Il 2019 vedrà esibirsi artisti come Liam Gallagher, Sting, Eros Ramazzotti e l’Opéra en Plein Air che porterà in scena la Tosca di Puccini.

La cité delle pietre viventi – spettacolo notturno al castello di Carcassonne nel mese di agosto

Un percorso fantastico e poetico sulle tracce di Viollet-le-Duc e dei suoi fantasmi di pietra alla scoperta di Carcassonne, una delle meraviglie di Medioevo, la Cité des Pierres Vivantes.

Uno spettacolo notturno che unisce tecnologia e spettacolarità, scandito da tre momenti forti: la magia dell’immagine monumentale sulla facciata del Barbacane – il restauro delle Cité da parte di Viollet-le-Duc, evocata in modo poetico e fantastico – l’incontro tra Carcassonne e gli uomini,dove la pietra si fa scrigno per esaltare l’armonia fra due artiste d’eccellenza, Margaux Blanchard e Marie-Suzanne de Loye.

Il percorso-spettacolo si conclude con una passeggiata delle mura che offre una splendida vista della città.

La gastronomia tipica

Per i palati più esigenti, la cucina locale celebra i numerosi vitigni nativi, che annaffiano ogni pietanza, contribuendo ad arricchirne il sapore. Si racconta, inoltre, che proprio a Carcassonne è prodotto un elisir di giovinezza.

Si tratta del noto liquore Micheline, la cui ricetta, rinvenuta nel corso di alcuni scavi archeologici, fu vergata da Michelin Boato, convinto di aver trovato il segreto per l’eterna giovinezza.

Impossibile, poi, lasciare Carcassonne senza assaggiare la Cassoulet, un piatto di origine contadina a base di anatra, che tuttavia è oggi considerato un must: rompere la crosticina superiore e gustare l’intenso aroma del ripieno che si diffonde tutto intorno è un’esperienza senza eguali.

Spettacoli e festival per un’estate a Carcassonne

I mesi di luglio e agosto sono animati dalle giostre medievali: i cavalieri si affronteranno in numerose sfide, in sella ai loro destrieri, lungo le mura della Cittadella.

Il 14 luglio, poi, a Carcassonne esplode un incendio: i festeggiamenti in memoria della presa della Bastiglia, infatti, non hanno paragoni, in quanto si concludono con una deflagrazione di fuochi d’artificio di proporzioni uniche, dando alla Cittadella l’aspetto di una rocca in fiamme.

È tradizione, inoltre, salutare l’estate celebrando i costumi della Francia meridionale nella Festa del Sud, in cui si esibiscono artisti di flamenco e bande musicali, consentendo ai visitatori di immergersi in un’atmosfera di convivialità e allegria.

Margherita Turdò