In Francia. Nel cuore della Loira

Castello di Rivau: un tesoro nel cuore della Loira

Giardini e arte fanno da cornice a questo castello fatato e suggestivo

Nella Francia settentrionale troviamo la Valle della Loira, denominata anche “Giardino di Francia” (a due ore da Parigi) e conosciuta per essere patrimonio dell’umanità e casa di alcune delle città storiche più belle del mondo e dei castelli più famosi, tra questi il Castello di Rivau, aperto fino  al 4 novembre.

Il Castello di Rivau risale all’epoca medioevale ed è circondato da ben 14 giardini che contribuiscono a renderlo tra i posti più affascinanti della regione.

Questa fortezza è stata costruita nel 1420 e ha ospitato negli anni diversi personaggi illustri: da Giovanna d’Arco a Rabelais; inoltre è la base ideale per escursioni di uno o due giorni nei dintorni in quanto si trova a 10 Km da Chinon, tra Tours e Poitiers.

La storia del Castello di Rivau

C’è un legame che lega il castello alla famiglia dei Beauvau: il castello è stato portato in dote nel 1438 da Anna de Fontenay al momento del matrimonio con Pietro di Beauvau, primo Ciambellano di Carlo VII.

Fu lui che, nel 1442, ottenne l’autorizzazione per far fortificare il maniero, che divenne così uno dei primi castelli della Loira. Nel il rinascimento il castello è stato trasformato in parte ornamentale e in parte fortezza.

È il 1768 quando il marchese Michelangelo di Castellane, signore di Villandry, ne diventa proprietario fino al 1796.

È il 1918 quando il Castello di Rivau viene classificato tra i Monumenti Storici di Francia e, tra il 1960 e il 1992, venne abitato dal pittore Pierre-Laurent Brenot.

Alla fine del XX secolo, il Castello diventa di proprietà di Patricia Laigneau e dalla sua famiglia, tornando al suo antico splendore dopo un lungo e attento restauro.

Alla scoperta del Castello…

Un luogo magico con sale vaste nella quale si respira immediatamente aria di storia, cultura e grandiosità: a partire dai monumentali caminetti gotici ai muri rivestiti di calce bianca; dalla sontuosa tappezzeria di Bruxelles alle sedute in pietra poste davanti alle bifore e provviste di cuscini, sui quali i visitatori sono invitati a sedersi per contemplare i giardini.

Il Castello di Rivau è anche custode della collezione familiare degli Laigneau di trofei di arte venatoria, nella quale si sono intrufolate opere di artisti contemporanei.

Ed è proprio Patricia Laigneau che ha creato gli splendidi e suggestivi Giardini del Castello di Rivau che il Ministro della Cultura francese ha classificato come «Jardin Remarquable» (Giardini notevoli): Conservatorio della Rosa Profumata con oltre 450 varietà di rose profumate; e Conservatorio degli Ortaggi della Regione del Centro, con la coltivazione di vari prodotti locali.

I 14 Giardini di Rivau

Scultura Lilian Bourgea

Un vero e proprio centro botanico, così possiamo definire i 14 giardini che completano il Castello di Rivau, che però sono ben lontani dai tradizionali giardini alla francese, piuttosto possiamo definirli come aree ispirate all’arte contemporanea che si avvicinano ai giardini naturalistici.

Ognuno di questi ha un nome particolare che rimanda a un mondo fiabesco, come il Giardino dei Filtri d’Amore o il Giardino della Principessa Raperonzolo, oppure La Foresta Incantata e L’Orto di Gargantua.

Indipendentemente dal nome, tutti i Giardini si evolvono al ritmo delle stagioni e delle fioriture con le loro meravigliose collezioni botaniche e un gioco artistico che si crea grazie alla fusione di colori, specie e profumi. 

Si volge particolare attenzione alla biodiversità e all’ambiente, per ideare questi Giardini.

Una cosa importante da sapere è che i giardinieri del Rivau, inoltre, lavorano nel rispetto dell’ambiente senza l’utilizzo di concimi chimici.

Arte al Castello

Il Rivau si contraddistingue per la sua bellezza architettonica, botanica ma anche per essere casa a diverse opere d’arte di artisti contemporanei, più specificamente con un totale di 20 opere monumentali collezionate tra il 1990 e il 2010 che, grazie alla loro originalità e singolarità, contribuiscono a distinguere questo castello medievale dagli altri, tra ironia e stupore.

Tra queste un’opera monumentale dell’artista Amy O’ Neill intitolata Old Woman shoe (Scarpa di donna anziana, 2009), che rimanda agli oggetti simbolici delle fiabe e annuncia il viaggio nel paese dell’immaginario leggendario dei giardini del Rivau.

La Ronde (La Ronda) di Céline Turpin al collo di un castagno mutilato da una tempesta. Questa collana ricorda gli oggetti magici delle fiabe ed è una sorta di talismano magico che ha il potere di tramutare il banale in meraviglioso.

Inoltre, è in programma al Castello di Rivau  una mostra omaggio dedicata a Leonardo da Vinci che traspone in arte contemporanea l’eredità del maestro del Cinquecento morto nella Valle della Loira 500 anni fa.

L’intento della mostra è quello di catturare la curiosità dei visitatori verso i differenti contributi di Leonardo, grande spirito universale nella storia dell’arte in Europa, interpretato o “prolungato” da trenta artisti contemporanei che operano sulla scena internazionale e che in questa mostra evidenziano il loro debito nei confronti di Leonardo e del Rinascimento in generale.

L’esposizione mostra anche gli scambi tra Italia e Francia dall’inizio del Sedicesimo secolo fino ai nostri giorni, con i lavori di artiste italiane come Antonella Bussanich, Alessandra Capodacqua, Giulia Andreani e Alessandra Ragionieri.

Cibo e qualità

Quando si tratta di mangiare siamo tutti sempre più attenti a cosa mettiamo nel nostro corpo: alla qualità e al sapore di ogni ingrediente.

Il Castello valorizza sceglie di valorizzare queste scelte attraverso il suo Conservatorio degli ortaggi e il Ristorante della Fattoria.

Nel primo caso si può dire che Rivau fa da “ambasciatore” della ricchezza ortiva regionale, nell’Orto di Gargantua vengono coltivati il Cavolo rapa giallo di St. Marc, il Fagiolo del Barangeon, la Lattughina del Berry e la Zucca di Touraine; che a loro volta sono proposti ai visitatori (in base alla stagione), nel Ristornate della Fattoria l’idea è quella di proporre piatti semplici ma realizzai con prodotti di qualità del castello o delle fattorie vicine.

Appuntamenti 2019

1° giugno 2019. In programma la conferenza “Il visibile e l’invisibile nei lavori di Leonardo Da Vinci esposti agli Uffizi” con Giovanna Giusti, direttore onorario della Galleria degli Uffizi a Firenze.

1 e 2 giugno 2019. “Festa della Rosa” con protagoniste le rosee europee della collezione del Rivau. In programma passeggiate botaniche, artistiche, ludiche e dedicate ai sapori tenute da diversi esperti, laboratori creativi per famiglie, un atelier di creazione di profumi e una mostra mercato con più di 50 espositori tra cui coltivatori di rose, collezionisti e vivaisti.

8 settembre 2019. “Festa delle Zucche  e delle Verdure”

26 e 27 ottobre 2019. “Festa dei Fiori d’Autunno”

E ancora feste in costume, laboratori di cucina, laboratori per bambini, concerti e conferenze…

Maria Elisa Altese

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Per maggiori informazioni visitare il sito: www.chateaudurivau.com
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