Visitare Doha in 24, 48 o 72 ore

Doha, vivace capitale del Qatar meta di uno stopover da favola

Le mete esotiche sono sempre più gettonate: dalle spiagge bianche delle Maldive agli atolli della Polinesia, dalla foresta Indonesiana alla natura selvaggia Thailandese. Tutte mete da sogno, ma non proprio dietro l’angolo!

Le numerose ore di volo e gli scali prolungati disincentivano ancora il viaggiatore, che ripiega su voli diretti o destinazioni più vicine.

Tuttavia alcune compagnie aree adottano la formula stopover per garantire scali piacevoli e avventurosi a chi non sopporta la noia dell’attesa

Si tratta di una vacanza nella vacanza, assolutamente gratuita: lo stopover infatti consente di fermarsi in una tappa prestabilita dalla compagnia senza costi aggiuntivi, prima di raggiungere la meta finale del viaggio.

La Qatar Airways, in particolare, propone Doha, vivace capitale del Qatar, come meta di uno stopover da favola.

Il Qatar inoltre è un paese eccezionalmente aperto grazie al suo programma di ingresso senza visto, per cui fare uno stopover qui si rivela davvero semplice.

Scopriamo insieme 3 itinerari da 24, 48 e 72 ore durante uno stopover a Doha

24 ORE

Photo credit: Iwan Baan

Iniziamo la giornata con la visita al Museo Nazionale del Qatar, inaugurato a marzo 2019: suddiviso in tre aree tematiche (Beginnings, Life in Qatar, Building the Nation) e dal particolare design a dischi intrecciati che richiama la rosa del deserto, a identificare il legame del Paese con il deserto e il mare.

Per un soggiorno a Doha che si rispetti è quasi d’obbligo una visita all’isola artificiale al largo della West Bay: The Pearl-Qatar. Qui possiamo passeggiare sul lungomare e fermarci in uno dei tanti caffè o ristoranti, per un’esperienza sensoriale che coinvolge soprattutto il gusto.

Photo credit: Iwan Baan

Fra i tanti ristoranti troviamo il Nobu più grande al mondo, ben due ristoranti di Gordon Ramsay, il famoso STK lounge and steakhouse, e ancora l’Al Mourjan e lo Shay Al Shoomos che propongono tradizionale cucina mediorientale.

Nel primo pomeriggio ci prepariamo a esplorare il Souq Waqif, coi suoi vicoli affollati e le architetture tradizionali. Rigorosamente a piedi e con macchina fotografica alla mano per immortalare i frenetici attimi della vita locale.

Concludiamo la giornata con una crociera nella baia di Doha a bordo di un Dhow, tradizionale barca a vela araba… Per ammirare il moderno skyline cittadino e i colori del cielo al tramonto.

48 ORE

Giorno 1

Per i più avventurosi consiglio di trascorrere la mattinata in kayak tra le mangrovie di Al Thakira o di provare gli sport acquatici lungo la Corniche, nel cuore di Doha. Per chi desidera invece scoprire la città in maniera più rilassante, i tour con i bus panoramici di Doha Bus sono un’ottima soluzione.

In compenso tutti (avventurosi e non) dovrebbero visitare il Museo di arte islamica (MIA), che ospita opere secolari provenienti dal mondo islamico in un ambiente architettonico moderno progettato da Ieoh Ming Pei. Per un pomeriggio all’insegna della cultura.

Giorno 2

Ci spostiamo verso sud alla scoperta della riserva naturale di Khor Al Adaid, patrimonio UNESCO conosciuto come “Mare Interno”. Qui il mare raggiunge il cuore del deserto, ed è accessibile solo tramite fuoristrada guidati da autisti esperti sulle splendide dune.

Il safari nel deserto, con giro in cammello, e la cena tipica beduina sotto le stelle completano l’esperienza e la arricchiscono di emozioni uniche e indimenticabili.

72 ORE

Giorno 1

Banana Island Resort Doha

Soggiorniamo presso il Banana Island Resort Doha in una delle sue ville overwater. Si tratta di un resort a cinque stelle al largo della costa di Doha, raggiungibile solo attraverso un catamarano privato.

Propone attività sportive ma lascia spazio anche al relax grazie alla sua Spa circondata da un lussureggiante giardino botanico. Pensate che è l’unico centro benessere all’interno di un resort in tutto il Medio Oriente.

Giorno 2

Rientrati al porto di Doha, ci dirigiamo verso nord al forte di Al Zubarah (anch’esso patrimonio UNESCO) oppure verso ovest per assistere al “palio di Doha”, i cui protagonisti non sono cavalli ma i cammelli del circuito di Shahaniya.

Dopo aver assistito alla corsa di cammelli, possiamo visitare la penisola di Zekret, che con le sue spiagge incontaminate offre l’occasione ideale per liberare mente e cuore.

Il pomeriggio invece lo dedichiamo a del sano divertimento presso l’Angry Birds World, il primo parco divertimenti a tema Angry Birds. Propone giostre interne ed esterne su una superficie di 17.000 mq.

Giorno 3

Trascorriamo la mattinata all’insegna del golf presso l’Education City Golf Club, rinomato per le sue strutture all’avanguardia.

Sfruttiamo invece il pomeriggio per concederci del relax in una delle tante Spa di lusso a Doha, come quella del Mandarin Oriental o dello Sharq Village & Spa.

Concludiamo infine il nostro soggiorno con una visita al Katara Cultural Village, dove si può assistere a concerti, mostre ed esibizioni tutto l’anno, oltre che visitare le straordinarie gallerie d’arte e moschee. Non mancano inoltre i ristoranti, fra cui scegliere quello più adatto alla nostra ultima cena.

Una cosa è certa: che siano 24, 48 o 72 ore, Doha vi resterà nel cuore!

Chiara Pompeo

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