Giornata della Terra, Vacanze Green

Sette destinazioni italiane attente alla sostenibilità

Per festeggiare la Giornata della Terra del 22 aprile ecco sette idee per vacanze green in diverse regioni italiane

Baglio Occhipinti – Pic Nic ©Antonio Principato

Come ogni anno il 22 aprile si celebra la Giornata della Terra (Earth Day). L’obiettivo per cui è nata è quello di sensibilizzare alla salvaguardia dell’ambiente, perché già con le nostre scelte quotidiane possiamo contribuire in qualche modo ad aiutare il nostro pianeta. Anche una piccola azione, se compiuta da tante persone, può fare la differenza: basterebbe per esempio limitare sprechi e consumi energetici o scegliere gli acquisti in maniera consapevole o muoversi in bici e con mezzi ecologici. Un’altra delle azioni concrete che possiamo fare a difesa dell’ambiente è organizzare vacanze green, prediligendo alloggi ecosostenibili per i nostri viaggi. Ecco alcuni esempi virtuosi presenti in varie regioni italiane.

Baglio Occhipinti, foraging e bioedilizia in Sicilia

©Renee Frinking

In Val di Noto, nel cuore della campagna ragusana della Sicilia, sorge un caseggiato del ‘600 ristrutturato secondo i dettami della bioedilizia e nel rispetto dell’architettura originale per divenire un relais di charme dove fare vacanze green a contatto con la natura. Il suo nome è Baglio Occhipinti e, oltre a offrire alloggi per i viaggiatori, opera anche come azienda agricola specializzata in prodotti biologici. Dall’orto della tenuta vengono gran parte degli ingredienti lavorati nella cucina e offerti agli ospiti. Non c’è solo il ricorso a ortaggi e frutta prodotti a metro zero, viene pure seguita la filosofia del foraging, che prevede la rispettosa raccolta di piante e frutti selvatici del territorio.

Altre pratiche sostenibili sono la scelta di aderire allo stile di vita plastic free e di utilizzare energia verde ottenuta da pannelli fotovoltaici e solari. Inoltre, la spettacolare piscina circondata da alberi da frutta e da un agrumeto di oltre 300 anni viene depurata con sale per ridurre l’uso del cloro.

Il rispetto dell’ambiente si accompagna al rispetto delle tradizioni locali: gli ospiti avranno la possibilità di scoprire i segreti della cucina delle nonne, seguendo per esempio un corso per imparare la ricetta della scaccia ragusana preparata con i pomodori essiccati al sole e cotta nel forno alimentato con la legna locale.

Assolutamente da provare è un pic-nic tra i filari della vigna, ma ugualmente piacevole è anche sorseggiare un aperitivo o cenare nell’ampio cortile della fattoria fortificata, con un incantevole giardino mediterraneo a fare da sfondo.

bagliocchipinti.com

Glamping nella prima Oasi Naturale della Campania

Turismo sostenibile vuol dire anche realizzare la rigenerazione ambientale di un luogo abbandonato per liberarne tutto il potenziale naturale. Così è avvenuto con le cave di sabbia sul Litorale Domizio (CE), trasformate nei Laghi Nabi, la prima Oasi Naturale della Campania. Per preservare la bellezza del luogo e favorire un soggiorno davvero immersivo nel regno animale e vegetale del posto è stato eretto un glamping con strutture rimovibili, come tende e lodge pieds dans l’eau. In alternativa è possibile alloggiare nell’albergo a 4 stelle Plana Resort & Spa.

Nella zona è stata realizzata secondo criteri di economia circolare una pista ciclabile luminescente, che con il suo chilometro e mezzo è la più lunga del mondo. Le pietre di cui è fatta hanno la capacità di catturare naturalmente la luce del sole durante il giorno per poi sprigionarla di notte in modo da ottenere un grosso risparmio di energia.

www.laghinabi.it

Borgotufi di Castel del Giudice, albergo diffuso in Molise

In molte parti d’Italia esistono alberghi diffusi nati allo scopo di far rivivere luoghi in fase di spopolamento e allo stesso tempo per promuovere un turismo più sostenibile e rispettoso delle tradizioni locali. Uno di questi è l’albergo diffuso Borgotufi di Castel del Giudice (IS), che si trova sull’Appennino molisano al confine con l’Abruzzo. Gli ospiti alloggeranno in case coloniche, stalle e fienili convertiti in residenze di charme dai comfort avanzati, dove però sono stati conservati e valorizzati i materiali originali, come pietra, legno e cotto.

Le terrazze delle residenze danno su panorami naturali da togliere il fiato, tra cui spiccano i filari delle mele biologiche Melise, che vengono coltivate senza pesticidi su terreni fino a qualche tempo fa lasciati in abbandono. Accanto ai meleti crescono le piante di luppolo e orzo del nuovo microbirrificio Maltolento. La zona si distingue inoltre per ospitare le api del 1° Apiario di Comunità d’Italia. Un’altra iniziativa virtuosa del posto è il Piano del Cibo di Castel del Giudice, una food policy che mira a ridurre gli sprechi alimentari, restituire altri terreni all’agricoltura biologica e mettere al centro dell’economia locale la salvaguardia ambientale.

Tel. 0865 946820, www.borgotufi.it

L’hotel smart e plastic free in provincia di Modena, Emilia Romagna

©Fabrizio Cicconi

Gli amanti del turismo esperienziale, smart e sostenibile apprezzeranno sicuramente l’Executive Spa Hotel di Fiorano Modenese (MO), a pochi km da Modena e Maranello, nel cuore della Motor Valley e della Food Valley. Si tratta di una struttura storica che è diventata un luxury smart hotel totalmente plastic free e dotato delle più moderne tecnologie per rendere superlativo il soggiorno dei propri ospiti. I turisti e i viaggiatori business avranno a disposizione un centro fitness di nuova concezione e un centro benessere di 400 mq.

Un altro punto di forza dell’hotel è il suo ristorante, Alto, che offre una cucina sostenibile e d’avanguardia, ma allo stesso legata alle tradizioni e alle eccellenze dell’enogastronomia emiliana. I prelibati piatti d’autore del menu si gusteranno su un originale rooftop da dove è possibile contemplare la bellezza degli Appennini. E per rendere ancora più magica la cena si avrà l’occasione di mangiare sotto il cielo stellato, grazie a un avveniristico soffitto che in parte scompare.

executivespahotel.com

Skyview Chalets, Glass Cube ecologici sul lago di Dobbiaco, Val Pusteria

Per vacanze green al lago e in montagna un posto originale e suggestivo dove alloggiare sono gli Skyview Chalets, Glass Cube ecologici realizzati con materiali naturali (vetro e legno). Situati sulle sponde del Lago di Dobbiaco (BZ), nell’incantevole cornice delle Dolomiti, hanno un design moderno e accattivante che crea l’illusione di stare davvero immersi nella natura grazie alle ampie finestre e soprattutto perché il tetto si trasforma in una vetrata da cui poter contemplare il cielo come se ci si trovasse fuori all’aria aperta.

Il confine tra interno ed esterno si annulla e in men che non si dica si sta camminando lungo i sentieri dei Parchi Naturali delle Tre Cime di Lavaredo e di Fanes-Senes-Braies, si sta salendo fino al Monte Serla e alla Malga Vallettina e si sta pedalando con la propria mountain bike o e-bike nei paesaggi idilliaci delle Dolomiti.

La cura verso l’ambiente si nota anche nelle offerte della cucina: le colazioni vengono preparate con prodotti biologici a km 0. Grande attenzione è riservata pure alle tradizioni locali per permettere agli ospiti di assaporare ancora meglio l’atmosfera del posto: al ristorante Il Fienile è possibile gustare i piatti tipici della cucina altoatesina.

www.skyview-chalets.com

L’hotel di lusso ed ecosostenibile in Alto Adige

© Michael Huber

Una valida scelta per chi volesse fare vacanze green in montagna è l’Excelsior Dolomites Life Resort di San Vigilio di Marebbe (BZ), il cui impegno a favore dell’ambiente gli ha fatto ottenere la prestigiosa certificazione GSTC (Global Sustainable Tourism Council) per l’ecosostenibilità. Il Global Sustainable Tourism Council (GSTC) è un’organizzazione internazionale senza scopo di lucro che si occupa di stabilire i criteri in base ai quali possa essere garantito uno sviluppo sostenibile nel settore turistico.

Tra gli alloggi messi a disposizione dall’Excelsior si consiglia il nuovo Dolomites Lodge, sia per la vista spettacolare sul paesaggio del Parco Naturale di Fanes-Senes-Braies, sia perché è una sistemazione a basso consumo energetico. Il Dolomites Lodge è stato, infatti, costruito come CasaClima classe A, adoperando materiali naturali, quali pietra, legno, ferro e vetro. Una parte dell’energia elettrica dell’alloggio deriva da un impianto di cogenerazione che trasforma il gas naturale in calore e garantisce un risparmio di circa il 20%.

Un altro dettaglio ecosostenibile non di poco conto che può vantare l’hotel è la piscina panoramica con vista sulle Dolomiti: la sua vasca in poliuretano consuma il 30% in meno rispetto a una vasca in acciaio o in cemento.

Scelte a tutela dell’ambiente vengono fatte anche nell’ambito della mobilità: il personale alloggia nel resort di modo che non debba usare l’auto per raggiungere il luogo di lavoro e grazie alla presenza del garage gli ospiti possono parcheggiare lì i loro mezzi per muoversi con quelli pubblici o a piedi. Inoltre, durante l’estate vengono organizzati dall’Excelsior tour a piedi e in bicicletta e viene messo a disposizione un bus escursionistico gratuito. Va, infine, ricordato che esiste la Summercard, con cui si può viaggiare gratis su tutti i mezzi e le cabinovie dell’Alto Adige.

www.myexcelsior.com

Il rifugio ecosostenibile in Val d’Ega, Alto Adige

A 2096 metri di altezza, a monte della seggiovia Oberholz di Nova Ponente (BZ), in Val d’Ega, si trova un edificio dall’architettura avveniristica ma semplice, caratterizzata da linee pulite ed essenziali. È il Rifugio Oberholz, una destinazione incredibile racchiusa nella natura incontaminata della Val d’Ega che gode di una visuale privilegiata sulle più belle cime delle Dolomiti (Lagorai, Dolomiti di Brenta, Ortler).

L’edificio ha una struttura che si armonizza perfettamente con l’ambiente esterno: i volumi delle tre verande ricordano quelli di una capanna. Nella placida atmosfera degli interni si potranno gustare i tipici piatti di montagna, che vengono reinterpretati con rispetto e creatività partendo da ingredienti locali e naturali, a ulteriore conferma della vocazione ecologista del rifugio.

www.valdega.com
oberholz.com

Beatrice Maria Beretti

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