Good News dalla Grecia

Salonicco si prepara già a un’estate turistica di “tutto esaurito”

Oltre alle bellezze storiche e archeologiche, la seconda città greca per importanza ha una lunga tradizione enogastronomica di qualità

Il vino di Alessandro Magno per festeggiare la ripartenza   

Piatti prelibati di mare e di terra e, a un’ora di auto, la cantina che ha riscoperto il vino amato dalla famiglia del condottiero macedone

Russia St. Pantaleon Monastero Ortodosso – Monte Athos

La Grecia è una delle nazioni europee più avanti nella promozione turistica post-Covid19

Prosegue a tamburo battente il progetto di rendere prima dell’estate tutte le isole Covid19-free con la vaccinazione dei residenti (è tra l’altro già al sicuro Kastellorizo, l’isola dove Salvatores ambientò il film “Mediterraneo”), prevedendo l’accesso ai soli turisti vaccinati per vacanze in una “bolla” di normalità.

Ma anche sulla terraferma si sta facendo di tutto per rendere sicure le vacanze in Grecia.

E allora andiamo per esempio al nord, alla scoperta di Salonicco e del suo territorio.

Diciamo innanzitutto che “Salonicco” è il toponimo italiano moderno corrispondente all’antico Tessalonica. Si tratta della seconda città della Grecia per numero di abitanti e della più importante città della regione greca della Macedonia. Si trova sulla baia del Golfo Termaico, nella parte superiore della Penisola Calcidica, ed è il secondo porto greco dopo il Pireo.

Alessandro Magno – Salonicco

Una storia antica di millenni

La fondazione della città risale al 315 a.C. a opera di Cassandro (350 a.C. – 297 a.C.), re di Macedonia, che le dette il nome di Tessalonika per onorare la moglie.

La città ebbe, sin da subito, uno sviluppo culturale e commerciale tra i più vivaci della Grecia.

Di tutti i regni e gli imperi che hanno dominato sulla città, quello bizantino le ha lasciato il fascino orientaleggiante dei suoi palazzi, oltre alle mura medievali.

Salonicco è ancora ricca di monumenti, sia romani che bizantini, e di reperti archeologici.

Da ammirare la chiesa di San Dimitrio, la cattedrale di Santa Sofia, il Mausoleo di Galerio (costruzione di origine romana di forma circolare, trasformato in chiesa da Teodosio I), la Moschea e la Cittadella Veneziana.

La torre bianca – Salonicco

 

Il mare degli Dei, sulla Penisola Calcidica

La Penisola Calcidica ha la caratteristica forma a “tre dita”, le tre ulteriori piccole penisole Kassandra, Sitonia e Monte Athos. Il mare è splendido, tra i più belli del Mediterraneo.

Kassandra

Kassandra è la penisola più vicina a Salonicco ed anche la più frequentata dai turisti, con taverne, discoteche e pub.

È amata dagli appassionati di immersioni e sport acquatici ma anche da quelli che passano tutto il giorno a crogiolarsi al sole. Kassandra è anche il territorio ideale per chi ama passeggiare, nelle pinete costiere ma anche nell’interno.

Sitonia ha anch’essa un mare bellissimo e cristallino, congeniale a chi cerca pace e tranquillità. Sulla costa si trovano piccoli villaggi di pescatori, suggestivi porticcioli e spiagge poco frequentate.

Monte Athos

Il Monte Athos è invece ufficialmente uno Stato Monastico, territorio autonomo della Grecia, dotato di uno statuto speciale di autogoverno. L’ingresso è sottoposto a giurisdizione restrittiva: necessario uno speciale permesso di soggiorno, ma l’accesso è vietato alle donne.

A Goumenissa si beve il vino di Alessandro Magno

A circa un’ora di auto da Salonicco si trova Chatzivariti Estate, con la sua Winery.

La tenuta di Chatzivariti è a Goumenissa e si concentra sulla produzione di vino delle varietà Xinomavro, Negoska, Roditis e Assyrtico.

In produzione anche Sauvignon Blanc, Merlot, Chardonnay e Cabernet Sauvignon in superfici più piccole.

Nel 2007, nel vigneto di Filyria, è stata realizzata una splendida cantina “boutique”.

Una leggenda locale dice che le varietà autoctone dello Xinomavro e della Negroska, da cui viene prodotto il Goumenissa Chatzivaritis DOP, erano il vino preferito dalla famiglia di Alessandro Magno.

La storia della Cantina è iniziata quando Vagelis Chatzivaritis ha incontrato la sua futura moglie Olga Iakovidou nel 1981. Era di Goumenissa, un luogo con una lunga tradizione nella vinificazione. Non sapeva che proprio a Goumenissa più tardi si sarebbe dedicato alla creazione di un vino davvero unico.

A tavola con le seppie

Seppie Giouvetsi

Non si può lasciare Salonicco e il suo territorio senza provare le Seppie Giouvetsi in minestra di risoni e ricotta stagionata, un’originale esperienza gastronomica all’insegna del Gusto tradizionale della penisola calcidica.

Di seguito, ingredienti per quattro persone e ricetta:

  • 1/2 kg. di seppie
  • 300 gr. di risoni
  • 1 cipolla media tagliata fine
  • 1/2 peperone giallo
  • 1/2 peperone rosso
  • 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
  • Ricotta stagionata
  • Cumino/Cannella/Alloro
  • Olio di oliva q.b.
  • Sale, Pepe rosso e nero

Scottiamo qualche minuto le seppie in acqua bollente e le tagliamo a tocchetti; conserviamo l’acqua di cottura. In una casseruola soffriggiamo la cipolla e i peperoni, sfumiamo con il vino e aggiungiamo il concentrato di pomodoro e le spezie.

Aggiungiamo poco alla volta l’acqua di cottura delle seppie e aggiungiamo i risoni finché assorbano piano piano il liquido. Dopo qualche minuto, aggiungiamo anche le seppie a tocchetti, saliamo e pepiamo.

Una volta che i risoni sono cotti al dente e hanno assorbito il liquido di cottura, togliamo dal fuoco e serviamo in una ciotola di terracotta. Grattugiamo infine della ricotta stagionata sulla preparazione.

Che dire se non… Buon appetito e arrivederci a Salonicco!

ST

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