In veliero alla scoperta della Malesia orientale

In Malesia. Una crociera in veliero con Tourism Malaysia e Star Clippers

Per il 2019 Star Clippers propone un itinerario che tocca la parte meno conosciuta della Malesia. La Malesia orientale

Un maestoso veliero bianco adornato da una striscia azzurra: Star Clippers ci propone una traversata alternativa della Malesia a bordo di uno dei suoi velieri.  

Un mezzo di trasporto dall’aspetto peculiare, tuttavia in grado di offrirci tutti i comfort del servizio eccellente di una crociera contemporanea.

La nave approderà nella parte orientale dello Stato della Malesia per sostare nei porti minori di Sabah (a Kota Kinabalu e a Pulau Tiga) e Sarawak (a Bintulu e a Miri). È proprio qui che si trova la stupefacente foresta pluviale malese.

Ora vi guideremo alla scoperta dei parchi naturalistici della Malesia orientale, oasi verdeggianti che vi lasceranno senza fiato.

Nello Stato del Sarawak – Malesia orientale

Il parco nazionale di Gunung Gadin è la dimora della rafflesia, il fiore più grande del mondo. La sua corolla rossa può raggiungere un diametro pari a un metro e fiorisce tutto l’anno, tuttavia ammirarlo è un’esperienza unica, in quanto la sua apertura dura solo pochi giorni.

Il parco nazionale di Gunung Mulu è il parco più ampio dello Stato. È caratterizzato da numerose grotte calcaree, tra cui i Pinnacoli, torri alte settanta metri che svettano proprio in mezzo alla giungla.

Nello Stato del Sabah – Malesia orientale

Il parco Kinabalu prende il nome dall’omonimo monte, alto ben 4.095 metri, che costituisce il picco più alto del Sud-Est asiatico. Scalare la sua cima è un’esperienza senza pari. All’interno del parco, su un’estensione di 767 chilometri quadri, troverete, inoltre, una popolazione animale e vegetale estremamente variegata.

Il centro di riabilitazione degli orang-utan di Sepilok è situato all’interno dell’omonima riserva naturale. Una volta entrati qui sarà meraviglioso ammirare gli imponenti oranghi mentre vengono curati, solitamente dopo essersi smarriti o feriti, per poi essere rilasciati all’interno della foresta di origine.

La Malesia presenta una cultura culinaria variopinta

La Malesia è universalmente ritenuta un crogiolo etnico molto ricco e tale peculiarità si riflette anche sulla cucina nazionale. Nel vostro soggiorno, infatti, ogni giorno potrete gustare pietanze tipiche di differenti nazioni, senza tuttavia lasciare lo Stato.

Si passa dalla cucina nativa delle tribù indigene della Malesia orientale ai piatti della tradizione portoghese. Senza dimenticare, poi, le specialità cinesi e indiane, i più grandi gruppi etnici presenti nello Stato.

Un’estate ricca di eventi

Hari Raya Aidilfitri

Il 6 giugno 2019 si svolge la celebrazione musulmana che pone fine al mese di digiuno religioso. I musulmani dedicano tale giornata alle visite in famiglia e alla preghiera nelle loro bellissime moschee, per gioire della redenzione raggiunta.

I visitatori potranno ammirare gli abitanti della Malesia vestiti nei propri abiti tradizionali, per poi assaporare le gustose pietanze locali in un’atmosfera tipicamente festiva.

Rainforest World Music Festival

Dal 12 al 14 luglio 2019 nello Stato di Sarawak si svolge questo forum dedicato unicamente alla musica, la vetrina ideale per artisti provenienti da tutto il mondo. Di giorno gli spettacoli si svolgono in un palcoscenico coperto, mentre di notte sono installati tre palcoscenici all’aperto dove vivere emozioni indimenticabili.

Parteciperanno personalità internazionali quali lo spagnolo Alberto Marin, maestro della chitarra, e il polacco Volosi, che presenta un sapiente mix tra improvvisazione jazz e melodie classiche. Inoltre, potrete assistere all’esibizione della “Regina di Carimbo”, Dona Onete, artista brasiliana di fama internazionale.

Potrete scoprire le vibrazioni della Malesia grazie ai numerosi artisti nazionali. A cominciare da Sada Borneo, il cantore della natura, colui che diffonderà melodie della tradizione locale arrangiate in maniera moderna. Ad Adau, invece, vi mostrerà lo spirito dello Sarawak.

Da non perdere è, inoltre, l’esibizione di GayoGayo, di origine indonesiane, che vi coinvolgerà nella danza “Saman”, un movimento che combina schiaffi sul petto e sulla coscia, torsioni del corpo, battiti di mani e oscillazioni della testa, creando un moto ondoso estremamente evocativo.

Margherita Turdò

Per maggiori informazioni turistiche: 
www.malaysia.travel
www.trulyasia.tv
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