Rab, l’isola felice dell’Adriatico

Chiunque tu sia, Rab è il posto giusto per te

All’orizzonte si scorge la costa, tante casupole in pietra bianca dai tetti color terra di Siena la lambiscono e poi … quattro campanili svettano nel cielo azzurro: siamo a Rab (o Arbe)

“Fiore” del turismo croato, da ormai quindici anni l’isola e la corrispondente città di Rab vincono annualmente premi nazionali e internazionali per la qualità della località e dell’accoglienza.

Rab si trova all’interno del golfo del Quarnero, a 105 km dalla città di Fiume (Rijeka). È raggiungibile innanzitutto per mezzo di traghetto, che parte da Stinica sulla terraferma a Misnjak sull’isola, e la traversata ha una frequenza giornaliera; altrettanto frequenti sono i viaggi da Fiume all’isola in catamarano. In aereo invece bisogna atterrare all’isola di Krk e da lì raggiungere Rab.

Rab città vecchia

Alloggiare è facile, e sono presenti soluzioni per tutte le esigenze: gli hotel sono diversi per dimensione e posizione, ma l’opzione consigliabile è quella di farsi ospitare dagli isolani, i quali sono noti per essere particolarmente accoglienti. In questo modo sarà più facile familiarizzare con la lingua e la cultura di Rab, avendo un contatto diretto con il suo stile di vita.

Reminiscenze del periodo medievale sono particolarmente forti in tutta la zona, soprattutto durante la Fiera di Rab – o Rabska Fjera. Questo evento si svolge nel mese di luglio e dura 14 giorni; fu originariamente organizzato in onore di Luigi il Grande, che liberò gli isolani dal dominio veneziano nel 1364. La città si trasforma: i balestrieri saggiano la loro abilità nelle suggestive gare, aprono botteghe in ogni angolo gli abili artigiani, la musica accompagna la festa con fervore e le giostre cavalleresche radunano folle.

Nonostante la ristretta superficie, non esiste un punto dell’isola che sia uguale a un altro. Il mare è tutto da godere: circumnavigare l’isola in canoa o in kayak offre la possibilità di esplorare tutti i suoi frastagliati angoli (e per farlo ci sono tanti centri noleggio), ma la crème de la crème è immergersi nell’Adriatico e scovare le sue bellezze sommerse. Ci sono quattro centri diving a disposizione degli amatori, oltre a corsi settimanali per i beginners.

Lopar – Rab

Tuttavia il luogo è ideale anche per il biking e per il trekking, grazie agli innumerevoli percorsi dedicati. Un percorso particolarmente impervio è quello per raggiungere Lopar da Misnjak, che passa per la cima più alta dell’isola – il Kamenjak; ma state tranquilli: a metà strada c’è un ristorante che apre una finestra su uno spettacolare panorama naturale, con la baia del Quarnero da un lato, e il monte Velebit dall’altro.

L’isola di Rab però non dimentica i giovani: mostra il suo volto queer-friendly con il Caffe Sanda, che già dagli anni ’80 vantava di essere uno dei primi gay bar della regione. Santos pure non lascia insoddisfatti, essendo uno dei più grandi open-air club dell’Adriatico. Ma guardare l’alba con l’Happy Island nella mano è un must, mentre il party non finisce mai con il Rab Music Festival, che a inizio agosto scuote l’intera isola con sinfonie internazionali e croate a ogni angolo, dalla città alla spiaggia.

I più saggi si avventurano nei dintorni della costa alla ricerca delle innumerevoli insenature, che offrono scorci paradisiaci e tuffi nelle acque cristalline dell’Adriatico. Le baie sono tante e offrono intimità a chi la cerca e relax a chi ne ha bisogno: le spiagge sono le tipiche sabbiose adriatiche, completamente attrezzate per garantire il divertimento.

Niente prenotazioni, nessun impegno, basta riempire il nécessaire e partire: Rab è pronta ad accogliere i passeggeri che attraccano da ogni dove.

Margherita Turdò

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Ente per il turismo della citta di Arbe
TRG MUNICIPIUM ARBA 8 - 51280 RAB
e-mail: info@rab-visit.com
tel. +385 (0)51 724-064 - fax. +385 (0)51 725-057
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