L’isola della Réunion. Intenso esotismo

Andiamo oggi alla scoperta dell’isola della Réunion

Alla scoperta di un’isola dai tratti marcatamente esotici, grandiosa, autentica, vivace, affascinante e intatta

Dall’alba al tramonto, sull’isola della Réunion nel cuore dell’Oceano indiano, le esperienze si moltiplicano e diversificano. Una natura spettacolare vi metterà a vostro agio, regalandovi emozioni uniche.

Mafate

Un patrimonio naturale intatto solcato da 3 straordinari “circhi montuosi”: Mafate, 95 kmq, Cilaos e Salazie. Non a caso, i picchi e i circhi montuosi dell’isola sono stati dichiarati Patrimonio dell’Unesco.

Le tante attrattive dell’isola si rivelano lungo una strada, un sentiero e incontrando la gente, sempre calorosa e ospitale.

7 motivi speciali  per visitare l’esotismo dell’isola della Réunion

1 Il vulcano del Piton de la Fournaise, uno dei vulcani tra i più attivi al mondo, che quando erutta offre un spettacolo di colori infuocati che illuminano e si diffondono nell’atmosfera.

Uno spettacolo davvero imponente che evidenzia tutta la forza di cui la natura dispone.

2 Secondo motivo, sono le acque dal colore turchesi e dalla bellezza cristallina della laguna della costa ovest. Il fascino della laguna blu, accarezzata dalla candida luce del sole, invita a godersi ed assaporare i piaceri della balneazione e delle attività nautiche.

3 Ammirare l’alba sui grandiosi siti dell’est dell’isola e le plaines, gli altopiani. Il punto migliore per godersi questo spettacolo affascinante è il Piton des Neiges.

4 Osservare il cielo luminoso della Réunion. L’osservatorio astronomico Des Makes, nel sud dell’isola, invita a stare ancora più vicini alle stelle. Tutti con il naso all’insù alla riscoperta della volta celeste che troppo spesso viene eclissata dalle luci della modernità.

5 La scoperta dei Pitons, i picchi montuosi, dei circhi e dei contrafforti di montagne, Patrimonio Mondiale dell’Unesco. Preparatevi ad immergervi in una natura grandiosa ed affascinante.

6 Imperdibile inoltre la Vaniglia Bourbon. Alla Réunion, la produzione della vaniglia fa parte della storia dell’isola. Le prime piante di vaniglia furono introdotte agli inizi del XIX secolo, quando l’isola si chiamava Bourbon, indicazione che è rimasta nel marchio ufficiale della vaniglia prodotta qui.

La coltivazione di questo prodotto cosi pregiato, avviene nel cuore delle foreste dell’isola, ed è ancora oggi un’attività familiare che si trasmette di generazione in generazione.

7 Ultimo motivo è l’’inverno australe e da giugno a settembre, è la stagione ideale per il whale watching.

Famiglia Maloya

L’isola della Réunion, un paradiso caratterizzato da un intenso esotismo

Buon viaggio alla scoperta di uno dei posti più belli del nostro pianeta.

Luca Ferri

Maggiori info: www.reunion.fr

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