A Dublino per il TradFest

A gennaio 2019 va in scena a Dublino il TradFest

Il TradFest è in grado di risvegliarvi dal tepore invernale grazie alla sua vivace atmosfera

Una stretta viuzza dal pavimento di ciottoli si infila tra bassi caseggiati a mattoncini rossi, mentre il cielo all’imbrunire è illuminato da tante lanterne attaccate alle facciate: siamo a Dublino in Irlanda, nel quartiere di Temple Bar.

Dal 23 al 27 gennaio si svolge il TradFest, ovvero il maggiore festival di musica tradizionale irlandese del Paese

Il quartiere Temple Bar è il centro nevralgico della scena culturale e musicale di Dublino, a partire dall’opera di rinnovamento degli anni ’90, grazie alla quale è stata infusa una nuova linfa vitale all’atmosfera del quartiere, divenuto così la dimora dell’arte in tutte le proprie manifestazioni – grazie a gallerie, locali e sale di esposizione.

TradFest. Ovvero la dimora della musica tradizionale irlandese

Il TradFest è stato inaugurato nel 2006 e, sebbene sia nato come una rassegna musicale di nicchia, limitata agli artisti irlandesi, negli anni, pur conservando l’atmosfera da boutique winter festival, è divenuto il ritrovo di ospiti di calibro internazionale.

Inoltre, il TradFest spazia dalla musica strettamente folk a ulteriori generi, quali il nu-folk e il rock and roll

È proprio la Temple Bar Company che ha dato vita a questa esperienza, un’associazione la cui mission consiste proprio nel promuovere lo sviluppo dell’omonimo quartiere.

Il TradFest ospita sia nuove voci che artisti rinomati e la headline di quest’anno comprende nomi quali Andy Irvine, Lindisfarne, Kate Rusby e Carlos Núñez; inoltre, sarà presente il cantante e compositore di musica folk statunitense Jim Page e la vincitrice del premio Grammy Kathy Mattea.

Al Temple Bar, il famoso pub che ha dato nome al quartiere, la prima fila non lascia fuori nessuno: nell’intimo raccoglimento del locale, sarà possibile per tutti gli ospiti assistere a brevissima distanza ai concerti dei maggiori artisti folk irlandesi.

Quali Stockton’s Wing, The Fureys, The Kilkennys, Paddy Casey, Ryan O’Shaughnessy, The Henry Girls e The Young Folk. I biglietti d’ingresso sono gratuiti, tuttavia devono essere prenotati in anticipo.

Il Temple Bar, tuttavia, non è l’unica sede in cui sarà possibile assistere agli spettacoli: infatti, sono diversi i luoghi dedicati al TradFest.

Quali il municipio di Dublino, dalla splendida linea neo-classica, la Cattedrale di San Patrizio, un meraviglioso esempio di architettura medievale, e il Castello di Dublino con la sua iconica torre.

Il TradFest, in effetti, non è solo una rassegna di musica, proponendo, invece, un’immersione completa nella cultura irlandese: nell’ambito del TradFringe si terranno masterclasses, workshops, degustazioni, mostre e proiezioni.

Anche i bambini si divertiranno, grazie a TradKids, che si occupa di organizzare concerti e intrattenimenti esclusivamente per loro.

Margherita Turdò

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www.irlanda.com
www.tradfest.ie
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