In Tunisia. Alla scoperta del deserto del Sahara

Douz – Tunisia

Partiamo per un viaggio: alla scoperta del deserto del Sahara dalla parte della Tunisia

Avventuriamoci nel Grande Erg Orientale: dalle carovane beduine al glamping

La Tunisia è una nazione che si trova nell’Africa settentrionale e si affaccia sul Mar Mediterraneo, ragione per qui nei diversi secoli ha creato legami politici, culturali ed economici con il continente Europeo e non solo.

Ma la Tunisia è anche molto altro, ha tanti paesaggi suggestivi da poter vedere e ammirare, ma soprattutto scoprire….

Qualche curiosità sulla Tunisia…

I territori tunisini sono tra i più fertili del continente africano ed è in parte casa di uno dei deserti più affascinanti del pianeta: il deserto del Sahara. Si può fare il proprio ingresso in questa area attraverso quella che viene chiamata “la porta del Sahara”, meglio conosciuta come Douz.

Le bellezze del Douz sono infinite, possiamo definire questa zona una vera e propria oasi a sud del paese, più precisamente la più grande e la più antica della Tunisia.

Prodotto prezioso della zona del Douz è il “dattero” o meglio le palme da dattero, che hanno dato alla Tunisia grande floridità economica durante i secoli.

Le Acque del Sahara

Per chi crede che il deserto del Sahara è caratterizzato solo da distese di dune… bè si sbaglia! Infatti, dall’area del Douz si può arrivare anche al lago salato della Tunisia chiamato Chott El-Jerid, distinto dalla sua superficie color cristallino.

Questo lago si estende per oltre 5000 km², i cui confini si alternano a dune sabbiose e rocciose dove sorge nel Grande Erg Orientale un ulteriore oasi quella chiamata Ksar Ghilane.

Siamo esattamente nella parte centrale del deserto del Sahara, proprio qui Ksar Ghilane è alimentata da una sorgente di acqua calda termale, luogo ideale per gli amanti del relax perché possono approfittare e farsi un bel bagno rigenerante.

Il deserto: un’avventura tutta da vivere

Ognuno ama avventurarsi in modo diverso e il deserto del Sahara regala varie soluzioni per poterlo fare.

Per esempio, per chi ha voglia di mettersi in gioco può farlo tra le dune del Grande Erg assieme ad una vera e propria carovana: una tenda, dei viveri e acqua e siete pronti per salire sui dromedari e vivere un’esperienza unica, vivendo come fanno le tribù nomadi del deserto.

E per gli amanti della natura ma anche del comfort? Non preoccupatevi, c’è anche per voi qualcosa da fare: il glamping.

Un mix tra glamour e il camping dove poter avere tutti i comfort senza rinunciare al contatto con il mondo naturale che vi circonda.

Proprio tra Douz e Ksar Ghilane sorgono dei veri accampamenti, campeggi o hotel…tutti ecosostenibili. Un modo alternativo per vivere il deserto.

Qualche suggerimento di glamping…

Tra i glamping più formidabili c’è Camp Yadis Ksar Guilane, le cui tende sono una fusione tra pietra e lino (caratteristica della tradizione beduina).

È composto da circa 60 alloggi e una piscina per rilassarsi, tutti gli ospiti possono assaporare i piatti tipici del sud della Tunisia oppure optare per piatti più classici della tradizione Mediterranea.

Per un’esperienza di “total relax” il Camp Yadis Ksar Guilane offre ai propri clienti trattamenti di benessere dell’Hammam, un antico rituale di purificazione e detersione del corpo attraverso il vapore; questa tecnica risale ai tempi della cultura greca ed egizia.

Invece, per chi ama muoversi e non stare mai nello stesso posto può scegliere di avventurarsi in diverse escursioni in jeep o cammello tra le dune di sabbia e scoprire siti storici e culturali del territorio circostante.

C’è anche come opzione Camp Mars, proprio nel cuore del Grand Erg Orientale, dove si può ammirare il Monte Timbaine.

Questo Camp è un rinomato glamping tunisino, caratteristica principale? Si presenta come un vero e proprio accampamento berbero senza però rinunciare alle comodità e gli agi di tutti i giorni.

Potrete scegliere se partecipare a escursioni e trekking di vari gradi di difficoltà, dal Soft Trek su dromedari a camminate più impegnative tra fiori del deserto e saliscendi piuttosto impervi.

Ma nel deserto è bello anche ballare… infatti Camp Mars organizza vari appuntamenti musicali.

Un must per gli ospiti di questa struttura è la pasta di datteri marfoussa e il pane del deserto cotto nella sabbia, che portano avanti i piatti tipici della tradizione nomade.

Percorrere il deserto può essere un’avventura che ci farà apprezzare sicuramente il fascino di questo territorio un po’ selvaggio ma sicuramente affasciante.

Maria Elisa Altese

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Per maggiori informazioni, visitate il sito www.tunisiaturismo.it
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