Svegliarsi tra i vigneti

Finestre sui vigneti: dove vivere il vino a 360 gradi

Svegliarsi tra i vigneti: i luoghi esclusivi e insoliti per un’esperienza indimenticabile

Una suite tra vino e magia

Tenuta Eichenstein

Tra idilliaci vigneti sorge un capolavoro architettonico in legno e pietra orgoglio della famiglia Waldner: ecco la Tenuta vinicola Eichenstein del Romantik Hotel Oberwirt di Marlengo (BZ), un luogo immerso in profumi seducenti delle varietà di Sauvignon, Chardonnay e Riesling coltivati e imbottigliati dal patrone di casa Josef Waldner. Ma il vero gioiello della tenuta è la suite di 200 metri quadri che, con le sue ampissime vetrate, regala una vista impareggiabile sui filari e sul bosco che circonda questo paradiso.

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Kranebitt: la terrazza sul vino

Credit Tim Schardt

Tra le colline di Bressanone (Bz) Trentino Alto Adige sorge Kranebitt, paesino di appassionati vignaioli, la famiglia Haller ha dato nuova vita al maso dei nonni: i terrazzamenti in legno di larice e le ampie vetrate del Haller Suites & Restaurant regalano a tutti gli ospiti un’immersione nel vigneto a 360 gradi.

Grandi spazi all’aria aperta fanno da scenario ai lunghi finali di vite, i veri protagonisti di questo luogo incantato.

Dai vigneti si passa poi alle cantine, scrigni per prestigiose bottiglie di Kerner, Müller Thurgau, Sylvaner, Riesling e Veltliner che si potranno assaporare abbinandole ai piatti d’autore preparati dalla cucina del ristorante AO.

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800 anni di vigneto a un passo dalle Dolomiti

Per gli appassionati della tradizione secolare, il Maso Grottner del Romantik Hotel Turm ha una storia da raccontare: da 800 anni l’azienda vinicola è immersa tra vigne e uve che la famiglia Pramstrahler trasforma in eccellenti vini che richiamano mitici volativi, come il Sauvignon Bubo, il Pinot nero Corax, il Gewürztraminer Tetrix e il Pinot bianco Pica.

Due suite esclusive a un passo dalle Dolomiti si trasformano così in un rifugio perfetto per le coppie che ricercano un’esperienza unica tra montagna, vigneti e degustazioni.

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Le antiche vigne nell’isola della Venezia Nativa

©Mattia Mionetto

Protetti da mura medievali e all’ombra di un campanile trecentesco, sorgono i vigneti di Mazzorbo (VE) dove il Romantik Hotel Venissa Wine Resort diventa il luogo ricercato e raffinato per gli amanti del vino e della vacanza nel vigneto.

Su quest’isola della Venezia Nativa sorge così una cara rurale restaurata, completamente immersa nella tenuta e raggiungibile solamente tramite una barca privata: qui da secoli le viti sfidano il sale e l’acqua alta e le ricerche agronome hanno riportato alla luce il Dorona di Venezia: un particolare vino autoctono che è riuscito ad adattarsi alla salinità della laguna.

Dalla prima vendemmia nel 2010, il vino del Venissa ha attraversato il mare ed è arrivato nelle cantine di tutto il mondo, divenendo un cult tra gli intenditori.

A Tarzo una dolce finestra sul Prosecco

Le dolci colline del Prosecco si spalancano davanti agli ospiti del Romantik Relais d’Arfanta a Tarzo (TV), una romantica villetta di campagna che racchiude sette incantevoli suite completamente circondate dai filari.

Questa struttura regala un’esperienza continua nella vita del vigneto: dalla rilassante piscina alle pedalate in bicicletta sulla strada del Prosecco Superiore D.O.C.G.; a poi passeggiate ed escursioni alla scoperta delle migliori cantine in cui degustare il Prosecco, piatti della gastronomia locale e golf club.

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Romantico picnic tra i filari

All’Antica Corte Pallavicina di Polesine Parmense (PR) si può vivere l’esperienza di un picnic tra filari di uva fortana e lambrusco scorza amara. Ma non solo: all’interno del ristorante tempio della cucina gastrofluviale si possono gustare piatti ricercati che esaltano i sapori della tradizione, abbinati a calici di vini come il Fior Fiore di Fortana, il Carlo Verdi, di Fortanella, di Tamburen e del Rosso del Motto.

I vigneti si estendono a solo 1,5 km dall’Antica Corte Pallavicina, un castello trecentesco con eleganti camere e suite, ideali per esplorare il territorio della Bassa Parmense, visitare l’azienda agricola e le antiche cantine di stagionatura del culatello.

Un’altra esperienza da intenditori è sicuramente brindare sotto le stelle, circondati dalla natura nell’inedito BAR-SO.

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Beatrice Citron

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