Nasce il nuovo progetto della famiglia Moretti

La Fondazione Vittorio e Mariella Moretti vi aspetta per un viaggio alla scoperta delle terre della Franciacorta

Nasce la Fondazione Vittorio e Mariella Moretti e prende in gestione il convento della Ss. Annunciata di Rovato

Il coronamento di un lungo percorso di crescita, attraverso la grande opera di valorizzazione della terra della Franciacorta da parte della famiglia Moretti nota per la sua attività imprenditoriale da più di 50 anni, si è compiuto grazie alla costituzione della Fondazione Vittorio e Mariella Moretti, che si propone di raccogliere il testimone dei due genitori da parte delle figlie Carmen, Francesca e Valentina, al fine di proseguire nella produzione di vini unici e pregiati, ma anche nella promozione della cultura e dell’arte a ampio spettro e nella cura del territorio circostante.

ph. Marini

La fondazione avrà sede nel convento della Ss. Annunciata dei servi di Maria, a Rovato (Brescia). Negli ultimi decenni l’edificio, di grande pregio artistico (presenta un chiostro cinquecentesco, un affresco del Romanino all’interno della chiesa, un refettorio quattrocentesco) è stato al centro di molte iniziative culturali, oltre che spirituali – come conferenze, lectiones magistrales, ecc. – tuttavia era divenuto difficile per gli unici due frati rimasti, molto anziani, mantenere in funzione l’ampio immobile di ben 8 piani. Così ora l’Holding Terra Moretti potrà ripristinarne tutte le utilità, come sede della Fondazione Vittorio e Mariella Moretti.

La Chiave

Carlo Petrini, fondatore di Slow food e Terra Madre, ha così commentato l’acquisto “Il convento della SS. Annunciata dovrà essere un luogo di comunità: non una struttura turistica, ma un luogo nel quale anche le persone più umili, ma alla ricerca della verità, dovranno sentirsi a casa propria, indipendentemente dal fatto che siano credenti o no. Questa è una distinzione che oggi non ha più senso: siamo tutti impegnati in una sfida epocale che riguarda la nostra casa comune e che ha a che fare con il depauperamento dei suoli, i mari di plastica, il cambiamento climatico. E poi dovrà essere un luogo di dialogo per chi cerca la verità, uno spazio di confronto tra scienza e umanesimo, tra saperi tradizionali e saperi accademici. C’è sempre più bisogno di dialogo perché l’assenza di dialogo ha reso la politica un’arena insostenibile. Infine, dovrà essere un luogo in cui si possa apprezzare il bene comune, di cui sono espressione questo paesaggio, questo edificio, questi vigneti”.

In realtà è già dagli anni ’80 che il convento entrò a far parte delle strutture di produzione dei vini della famiglia Moretti. Invece di lasciar andare un terreno fertile e ricco, di cui i frati non potevano più occuparsi, Vittorio Moretti propose allora ai frati di prendersi cura dei vigneti che circondano il convento.

Così, dopo un accurato studio del terreno e del patrimonio genetico dei frutti, che erano stati individuati come biotipi diversi di Chardonnay, i terrazzamenti vennero messi a produzione per ottenere una pregiata qualità, il cosiddetto Bianco Vigna Convento della Ss. Annunciata. Dai terrazzamenti esposti a sud proviene invece un Merlot, il vino Zuanne.

Sarà possibile visitare questi meravigliosi gioielli per chiunque sia interessato alla scoperta di bellezze autentiche e naturali.

Nel tempo la famiglia Moretti poi si è impegnata nell’ampliare l’offerta ricettiva e di ristorazione, improntate tutte sull’eccellenza e la qualità dell’ospitalità

Nel 1986 apre infatti l’EnoclubErbusco, in un rustico del ‘600 ristrutturato e che oggi è sede del ristorante stellato ‘Da Nadia. Nel 1987 nasce il Contadi Castaldi, una nuova cantina ad Adro, in una fornace dell’800 restaurata, che produce il Satèn, un vino noto per la sua piacevole naturalità. Nel 1993 nasce ad Erbusco l’Albereta, resort che ha luogo in una residenza di campagna, inserito nel circuito di relais&chateaux, che offre uno spazio wellness, gestito da Henri Chenot, e due ristoranti, il Leone Felice e il VistaLago Bistrò, affidati a Fabio Abbattista, oltre a una pizzeria gourmand la Filiale, di Franco Pepe.

Per coloro che attendono con gioia la wine season, le terre di Franciacorta, grazie all’opera della Fondazione Vittorio e Mariella Moretti, sono il luogo ideale in cui trascorrere un piacevole week-end, all’insegna della scoperta dei meravigliosi frutti della natura.

Margherita Turdò