La Beauté Louis Vuitton: l’icona Monogram Rouge
Pat McGrath celebra i 130 anni della tela Monogram con una holiday collection esclusiva
Per le Festività, Louis Vuitton reinterpreta il leggendario rosso 896. Un omaggio all’heritage della Maison tra finish inediti, texture e packaging ricaricabili

Fin dal primo capitolo di La Beauté Louis Vuitton, una tonalità ha saputo distinguersi per la sua capacità di sintetizzare l’intera cifra stilistica della Maison: il Monogram Rouge. Un rosso intenso e brunito, concepito per fondere le sfumature terrose della storica tela monogrammata con l’assolutezza dell’iconico LV Rouge 854 Rouge Louis. Il suo codice numerico, 896, non è un dettaglio casuale, ma un preciso omaggio al 1896, l’anno in cui il celebre motivo incrociato vide la luce e di cui oggi si celebra il 130° anniversario.
In occasione delle Festività, la Direttrice Creativa Dame Pat McGrath ha scelto di elevare questa tonalità a protagonista assoluta di una collezione in edizione limitata, reinterpretando i cult della Maison e introducendo finish inediti. «Monogram Rouge ha sempre avuto un posto speciale nel mio cuore», spiega McGrath. «Nel momento in cui l’ho creato, ho capito che sarebbe stato qualcosa destinato a durare. Ci sono tonalità che esistono e tonalità che si creano da sole. Questa è nata da un luogo molto preciso — la tela, la storia, le donne che ho truccato per oltre vent’anni — ed è arrivata già perfetta».
L’evoluzione di un’icona: texture e finish
Al centro della proposta holiday spicca il ritorno del capostipite LV Rouge Satin 896 Monogram Rouge, una formula che bilancia la statura del classico rossetto rosso con la portabilità delle declinazioni calde, valorizzando ogni incarnato con immediata naturalezza.


La vera novità di stagione è tuttavia l’introduzione di LV Rouge Matte, che declina per la prima volta la sfumatura in una finitura vellutata e diffusa. L’effetto finale è una profondità cromatica più morbida, che trasforma il pigmento in una traccia avvolgente. Ad affiancare le due intensità principali troviamo LV Baume 896 Monogram Touch, un balsamo traslucido dal delicato accento borgogna-bruno che offre un’eleganza sussurrata, pensato per operare in sinergia con la matita di precisione LV Crayon, recente aggiunta alla linea.

Il percorso cromatico si estende allo sguardo con la LV Ombres 896 Monogram Rouge Eyeshadow Palette. Al suo interno, tre calibrate declinazioni di marrone, diretta emanazione visiva della tela originale, dialogano con un ombretto satinato rosso, permettendo di costruire un’architettura dello sguardo sofisticata e sartoriale.
Il packaging: artigianalità e longevità
In linea con la filosofia della Maison, l’oggetto cosmetico trascende la sua funzione effimera. Per questa edizione, l’intera linea è custodita in cilindri di alluminio laccato nella medesima tonalità borgogna del rossetto. Un dettaglio di altissima fattura artigianale è riservato all’anello dorato, dove i fiori del Monogram sono dipinti a mano.
«Racchiudere la ricca tonalità del rossetto in un contenitore dorato e rosso intenso significa tutto», sottolinea Pat McGrath. «Ho voluto dare a questa creazione la presentazione che merita: la definizione stessa di un pezzo da collezione». Fedeli all’impegno verso la sostenibilità e la conservazione, tutti i case sono ricaricabili, concepiti per durare nel tempo.
A completamento dell’esperienza, la collezione beauty dialoga con una selezione dedicata di piccola pelletteria e accessori, anch’essi declinati nella medesima tela borgogna, riaffermando quel profondo legame tra la cura del sé e l’arte del viaggio che definisce l’identità Louis Vuitton dal 1854.
La Redazione





