Esxence Milano: molto più di una fiera

Esxence. L’evento più atteso della profumeria artistica internazionale

Profumi e fragranze: tra fascino ed eccellenza d’autore

Parlando di bellezza si è solitamente portati a pensare all’“esteticamente bello”, al piacere degli occhi, della vista. Anche la sfera del gusto è connessa all’immagine: un buon piatto che mostri anche cura nella sua presentazione e attenzione al dettaglio suscita sicuramente un certo effetto e contribuisce a un appagamento più completo dei nostri sensi. Ma cosa dire del profumo che si leva da un dolce appena sfornato o da una pietanza speziata? Spesso ci si dimentica di quanto sia importante l’olfatto e di quanto incida sulle nostre impressioni e sul nostro benessere.

La bellezza di una cultura olfattiva va in scena quest’anno per la decima volta di fila a Milano, dal 5 all’8 aprile: si tratta di Esxence – The Scent of Excellence

Al The Mall di Piazza Lina Bo Bardi, nei pressi di Porta Nuova, avrà luogo quella che solo semplicisticamente potremmo definire una fiera. Esxence – The Scent of Excellence è infatti molto di più: è l’appuntamento annuale in cui si incontrano case madri, nasi, cultori, ricercatori, compratori, specialisti, distributori, professionisti e appassionati in genere, per mettere l’uno a disposizione dell’altro le proprie competenze nell’ambito. Esxence, con i suoi duecento e più brand esclusivi, è l’evento più importante della profumeria artistica internazionale.

In Italia, la profumeria alcolica d’autore ha recentemente incrementato in modo notevole il proprio fatturato e costituisce circa il 2% dell’intero beauty italiano; un settore in crescita, dunque, che trova in Esxence l’occasione di mettersi in mostra e di dare spazio ai talenti emergenti. A questo proposito, le richieste di partecipazione sono innumerevoli ed Esxence diviene il palcoscenico più ambito al mondo da chi vuole farsi conoscere dai più grandi esponenti del campo. Otto esperti anonimi e un presidente formano il Comitato Tecnico che ha l’autorevole compito di selezionare i marchi: poco meno della metà di essi è in realtà costituito da brand già consolidati sul mercato, mentre la parte restante rappresenta le nuove proposte, accuratamente scelte secondo criteri di eccellenza. Business e arte si fondono in un evento che ospita rappresentanze da tutti i continenti e che, ben lungi dal vedere il decennale come un traguardo definitivo, punta sempre più in alto.

La profumeria elevata al rango di arte

Silvio Levi, co-fondatore di Esxence, parla dei notevoli risultati economici così come della rilevanza che la profumeria artistica sta acquisendo: «Esxence ha saputo dare un’identità e una consistenza alla profumeria artistica internazionale, diventandone il più importante punto d’incontro e incubatore di opportunità». Levi ricorda poi i contrastanti giudizi di valore che si sono susseguiti nella storia a proposito del profumo in sé, che da simbolo di peccaminosità, addirittura “espressione del diavolo”, è passato a essere cifra della personalità: «Gli altri ci “riconoscono” non solo dal nostro apparire o parlare, ma anche dalla nostra fragranza. […]

Il solfeggio per un profumiere è molto più lungo e complicato che per un musicista, perché le “note” che deve conoscere sono più di 3000 e quelle che userà costantemente almeno 300. Forse questo spiega perché solo pochi hanno donato all’Umanità veri e propri capolavori olfattivi, ma è giunta l’ora che venga data loro importanza alla stessa stregua della pittura o della musica». Maurizio Cavezzali, altro co-fondatore di Esxence, sottolinea l’importanza di quest’ultima nel processo di creazione del culto della profumeria d’autore, nonché nel dettare tendenze a livello mondiale.

In questo panorama internazionale, uno degli esponenti di spicco è sicuramente la Francia, coadiuvata da Business France e, quest’anno, anche da Air France-KLM. A partire dalla tradizione cominciata diversi secoli fa nella cittadina di Grasse, nota per essere patria di profumi e saponi, i maestri francesi hanno saputo coltivare quest’arte traendone il meglio.

 Non solo fragranze

L’olfatto è dunque senza dubbio il senso privilegiato di Esxence, ma nell’ottica di una percezione completa della bellezza, tra i vari percorsi olfattivi proposti, troverà spazio anche un’esperienza multisensoriale, mentre Esxkin – The Excellence of Beauty sarà per il quarto anno consecutivo la sezione dedicata allo skincare di nicchia. Il 2018 è il quarto anno di presenza ad Esxence anche per l’annuncio dei finalisti degli Art&Olfaction Awards, concorso a premi dedicato alle realtà indipendenti della profumeria artistica. La storia del profumo nella città di Venezia e i segreti dell’oud sono i temi dei due libri che verranno presentati. Workshop, analisi dei nuovi mercati e dibattiti di settore, grazie alla presenza di esperti provenienti dai diversi Paesi, completano il quadro di queste giornate, che incoronano Milano capitale della Profumeria Artistica.

Gloria Bargigia

SOCIAL FB
www.esxence.com
No Comments Yet

Comments are closed