Dalla svolta ecologica di Nizza alle piste di Valberg, fino ai nuovi voli diretti: la guida alle novità tra mare e montagna

Non più solo estate: la Costa Azzurra 2026 punta su inverno e grandi eventi. Accessibilità garantita tutto l’anno grazie al Tunnel di Tenda e ai nuovi collegamenti aerei

La Costa Azzurra 2026 celebra il suo decimo anniversario di promozione a Milano svelando un’offerta turistica completamente rinnovata. La destinazione ha confermato un cambio di strategia radicale. Non si tratta più solo di turismo balneare estivo, ma di un territorio da vivere dodici mesi l’anno tra le vette delle Alpi e il Mediterraneo. Analizziamo nel dettaglio le trasformazioni urbane, gli appuntamenti culturali e le nuove aperture che attendono i visitatori italiani nel prossimo biennio.

Il turismo italiano: numeri e fedeltà

L’Italia si conferma il mercato di riferimento per la regione, garantendo flussi turistici costanti anche nei mesi invernali. I dati del 2024 registrano 945.000 pernottamenti, con una permanenza media che si attesta sulle 5,3 notti. A questi numeri significativi si aggiunge una solida comunità di quasi 20.000 italiani che hanno scelto di risiedere stabilmente nella zona, affiancati da 17.000 proprietari di seconde case. Questa clientela affezionata non si limita più alle sole Nizza o Mentone, ma esplora l’intero territorio, spingendosi fino all’entroterra e alle zone occidentali.

Inverno tra neve e mare: le stazioni sciistiche

L’offerta invernale della Costa Azzurra rappresenta un unicum nel panorama europeo grazie a 600 km di piste situate a soli 90 minuti dal litorale. Stazioni come Isola 2000 hanno anticipato l’apertura già a fine novembre, ma la grande protagonista del 2026 sarà Valberg. La stazione festeggia i suoi 90 anni di storia puntando sul turismo sostenibile con l’inaugurazione, prevista per giugno 2026, della “Maison de l’Environnement”.

Valberg ©Georges Veran

Inoltre, Valberg arricchisce l’esperienza culturale in quota con l’installazione “La camera dello sciatore”, una ricostruzione fedele dell’architettura di montagna degli anni ’50. Questo dinamismo alpino rientra nella strategia verso le Olimpiadi Invernali del 2030, che vedranno proprio queste zone protagoniste.

Nizza e la trasformazione verde

Il capoluogo della Costa Azzurra sta ridisegnando il proprio volto urbano. Nizza prosegue l’ambizioso progetto di estensione della Promenade du Paillon, un polmone verde di 20 ettari che collegherà il Museo d’Arte Moderna e Contemporanea (MAMAC) direttamente al mare. La città valorizza il suo status di patrimonio UNESCO attraverso nuovi percorsi immersivi e digitali, permettendo ai visitatori di scoprire la storia della “città di villeggiatura invernale”.

Nizza, Promenade du Paillon

Di conseguenza, il calendario eventi riflette questa grandezza: il Carnevale 2026 (15 febbraio – 2 marzo) avrà come tema “Viva la Regina”, mentre il 9 agosto la città ospiterà lo storico arrivo finale del Tour de France femminile, confermandosi capitale mondiale dello sport dopo aver accolto l’arrivo della Grande Boucle maschile.

Cannes: cultura e lusso d’inverno

Cannes, eletta per il quinto anno consecutivo “Migliore destinazione eventi d’Europa”, dimostra come la vita in Riviera non si spenga in inverno. La città propone una stagione culturale di altissimo profilo, ospitando fino al 4 gennaio la mostra di Jean Michel Othoniel alla Malmaison. Il lungomare della Croisette diventa teatro di installazioni natalizie scenografiche, con il villaggio al Palm Beach e la pista di pattinaggio nel giardino del Carlton.

Tuttavia, Cannes guarda anche al mondo del gioco e dell’intrattenimento con il “Festival des Jeux”, che riunisce editori e appassionati da tutto il mondo, confermando la sua vocazione internazionale e poliedrica.

Antibes, Le Cannet e l’arte di vivere

Antibes Juan-les-Pins punta sulla fusione tra storia e modernità. La città sta attuando un importante restyling del lungomare e celebra la rinascita dell’Hotel Le Provençal, icona dell’Art Déco. L’appuntamento clou rimane il Jazz à Juan (9-19 luglio 2026), che continua a portare le leggende della musica nella pineta Gould.

Poco distante, Le Cannet si conferma un gioiello per gli amanti dell’arte. Il Museo Bonnard ha in programma due mostre di rilievo: “L’Atelier au Mimosa” e, per l’estate 2026, “Les Toilettes de Marthe”, organizzata in collaborazione con il Museo Internazionale della Profumeria di Grasse.

Storia e artigianato: Vallauris, Biot e Grasse

L’entroterra e le città d’arte offrono percorsi legati al “savoir-faire” locale. Vallauris Golfe-Juan celebra la storia napoleonica con una rievocazione dello sbarco dell’Imperatore (28 febbraio – 1 marzo 2026), incentrata sulle battaglie italiane di Arcole e Rivoli.

Vista Vallauris Golfe-JuanVista Vallauris Golfe-Juan
Biot ©beautytudineBiot ©beautytudine
Château-Musée  - Vallauris Golfe-JuanChâteau-Musée – Vallauris Golfe-Juan
Biot ©beautytudineBiot ©beautytudine

Allo stesso modo, Biot vive un anno di grandi anniversari: i 70 anni della sua celebre vetreria e i 10 anni di “Biot et les Templiers”, una delle feste medievali più grandi d’Europa. A Grasse, capitale mondiale del profumo, la maison Fragonard festeggia il suo centenario con una fragranza esclusiva, celebrando un secolo di eccellenza nella coltivazione e trasformazione dei fiori.

Enogastronomia e nuove aperture

L’esperienza in Costa Azzurra passa inevitabilmente per la tavola. La regione vanta 30 ristoranti stellati e attende con trepidazione la presentazione della Guida MICHELIN il 16 marzo 2026 a Monaco. Tra le novità spiccano il miele millefiori di Château de Crémat a Nizza e le creazioni di cioccolato di Philippe Brito.

Il settore dell’ospitalità accompagna questa crescita con importanti aperture alberghiere, tra cui Villa Soleia e l’Hotel Ambassador a Nizza, e Villa Mirae a Cap d’Antibes, che innalzano ulteriormente il livello dell’accoglienza.

Come arrivare: tunnel e nuovi voli

Raggiungere queste destinazioni è oggi più semplice grazie al potenziamento delle infrastrutture. La riapertura del Nuovo Tunnel di Tenda ha ripristinato un collegamento vitale per chi viaggia in auto dal Nord Italia.

Inoltre, per chi preferisce l’aereo, l’aeroporto di Nizza ha inaugurato per l’inverno 2025/2026 nuove rotte strategiche da Napoli, Venezia, Roma e Firenze. Una scelta che risponde alle esigenze del 37% dei visitatori, che ormai predilige il volo per raggiungere la Riviera.

La Redazione

Per saperne di più  www.cotedazurfrance.fr

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