Aperta il 2 aprile, prosegue fino al 5 luglio 2026

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Piacenza, tranquilla cittadina della Padania, fa un passo in avanti trasformando una mostra in un progetto. Per la prima volta le tre anime di XNL Piacenza, l’arte contemporanea, il teatro e la musica, interagiscono tra loro, mostrando come lo stesso tema possa essere interpretato attraverso discipline diverse. In questo caso, comune denominatore sono le nuvole, “dee solenni”, come Socrate le definisce nell’omonimo poema di Aristofane.

Alla realizzazione di “Oltre le nuvole-beyond the clouds ha partecipato al completo l’equipe intellettuale di Piacenza XNL, oggi centro d’arte contemporanea, che produce mostre, spettacoli e musica. L’intrigante acronimo XNL corrisponde alle consonanti di Ex Enel, il palazzo dove un tempo i piacentini andavano a pagare le bollette della luce.

“Un passo difficile e innovativo”, sottolinea Chiara Gatti, appassionata curatrice, insieme a Paola Pedrazzini per il teatro e Gianmarco Romiti per la musica. “Non mi aspettavo fosse così bello”, si legge sul libro dei visitatori. Ogni opera è una sorpresa, meglio un “evento”, da scoprire senza fretta, lasciandosi andare allo stupore e alla curiosità.

Le nuvole ci incantano. Le varianti sono infinite: si passa dal rosso del tramonto sul mare, al grigio plumbeo a ricordare i fumi di guerra, dalla gioia al dolore.

L’importante è affacciarsi oltre le nuvole, come dice il titolo della mostra, per vedere spuntare orizzonti che trascendono i drammi del presente. “Non come fuga o evasione, ma come prospettiva altra possibile”, precisa Chiara Gatti.

 In mostra, venti straordinari artisti contemporanei ci raccontano la loro nuvola, attraverso dipinti, sculture, installazioni site-specific, a cui corrispondono esperienze sonore create per l’occasione. Alla musica si alternano stralci di drammi teatrali di autori noti in tutto il mondo, da Samuel Beckett a William Shakespeare, recitati da grandi artisti, da ascoltare attraverso il QR code accanto all’opera. Per fare qualche esempio, all’artista Laetitia Ky corrisponde “Maria Stuarda” di Frederich Schiller con la voce di Anna Mannella. Al simpaticissimo e spiritoso Gabriele Picco, entrato nell’immaginario comune grazie alla sua Fiat 500 azzurra che trasporta una gigantesca nuvola sul portapacchi, tocca “Aspettando Godot” di Samuel Beckett.   

XNL Arte. Gabriele Picco 2005. Fiat 500, fiberglass, concrete, rope. Permanent sculpture at Parco delle Madonie (Palermo)

Al piano terra, un ambiente fluido e immersivo accoglie installazioni site-specific, integrate da un’esperienza sonora, ideata da XNL Musica e dal Dipartimento di Nuovi Linguaggi del Conservatorio di Piacenza, a cura di Ali Hossein.  

Ali Hossein

“Un’esperienza polifonica e multisensoriale”, dichiara il curatore Gianmarco Romiti,”dove l’elemento sonoro non si limita solo ad accompagnare la visione, ma diventa materiale narrativo, evocando la mutevolezza delle nuvole e del cielo”.

XNL Arte. Denis Santachiara. Nuvole Domestiche, 2000 ©Miro Zagnoli

Ad accogliere il visitatore all’ingresso, l’installazione luminosa cinetica site-specific di Denis Santachiara, celebre designer italiano. Cinque lampade scendono dal soffitto, come piccole nuvole artificiali, dalla forma morbida e irregolare, oscillanti nello spazio con leggerezza.

A pochi passi, spunta l’opera di Marie-Luce Natal, giovane artista francese. Complicata e affascinante, come s’intuisce dal titolo Eolorium , un gioco di parole in cui c’entra Eolo, dio del vento, l’opera vuole materializzare il tentativo dell’artista di catturare una nuvola e trascinarla a terra.

XNL Arte. Storyville, AtlasXNL Arte. Storyville, Atlas
XNL Arte. Storyville, BeyondXNL Arte. Storyville, Beyond

Al primo piano l’atmosfera cambia : il percorso si sviluppa tra pittura, scultura e due video installazioni realizzate con materiale di archivio a cura di Storyville.

Le opere in mostra, tra cui quelle di Piero Manzoni e Mario Schifano, ognuna con la sua specificità, aprono nuovi scenari.

XNL Arte. Laetitia Ky Free, 2023 Courtesy LIS10 Gallery. Copyright Laetitia Ky

Laetitia Ky, per esempio, classe 1996, artista e attivista nata in Costa d’Avorio, si ispira alle acconciature delle donne africane precoloniali per riflettere su temi universali. Con i suoi stessi capelli realizza sculture incredibili, che immortala in fotografia o in pittura.  L’opera Free, esposta in mostra, è una grande fotografia dell’artista vista di spalle affacciata sul cielo celeste, il corpo nudo dalla vita in su, i “capelli scultura” intrecciati sembrano ali della libertà, pronti a spiccare il volo, quasi un invito a sollevare lo sguardo verso un nuovo orizzonte, come dice il titolo della mostra.

Silvana Rizzi, Smoking Bench, panchina che fuma, Jeppe Hein

Con Smoking Bench, panchina che fuma, Jeppe Hein, artista danese di stanza in Germania, invita i visitatori a sedersi su una panca posta di fronte a un grande specchio, dove in pochi secondi ci si trova avvolti in una nuvola di nebbia. Con intelligente ironia, l’artista riprende cosi’ la lezione dell’arte concettuale degli anni Settanta, e la traduce in installazioni interattive, inducendo i visitatori a mettersi in gioco.

Il suo QR code ci parla dei “Giganti della montagna” di Luigi Pirandello.

“Last but not least”, per dirla all’inglese, il Trittico di teatro contemporaneo Delle nuvole e dell’identità teatro, a cura di Paola Pedrazzini, porta in scena tre spettacoli a ingresso gratuito, nati da una riflessione sulle nuvole come metafora esistenziale dell’identità umana.

Per info spettacoli: tel.+ 39 324 9297592
Un consiglio utile per godere pienamente Oltre le nuvole

XNLPiacenza offre ai visitatori un ciclo di visite-evento condotte dai curatori dal 17 aprile al 20 giugno.

info@xnlpiacenza.it. Visite guidate a cura di Cooltour soc.coop. Per info telefono + 39 351 7221207

Silvana Rizzi

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