Tra Manzoni e Schifano, il cielo abita gli spazi di XNL

Un’esperienza polifonica tra arti visive, installazioni sonore e grande teatro contemporaneo. Il centro d’arte piacentino inaugura un viaggio sensoriale che ridefinisce l’identità attraverso l’inafferrabile poesia del vapore

In un’epoca che ci vuole ancorati al suolo, prigionieri di confini geografici e schermi digitali, esiste un luogo dove lo sguardo è finalmente libero di naufragare. Quel luogo è XNL Piacenza, che da oggi e fino al 5 luglio 2026 si trasforma in un osservatorio privilegiato sull’assoluto con il progetto Oltre le nuvole. Beyond the Clouds.

Non chiamatela semplicemente mostra. È un’architettura dei sensi, un raffinato intreccio tra arti visive, teatro e musica che abita gli spazi liberty del palazzo di via Santa Franca, elevando il concetto di esposizione a quello di ricerca interiore.

Un’iconografia dei nembi

XNL Arte. Jeppe Hein Smoking Bench, 2002. Courtesy the artist, KÖNIG GALERIE, Berlin and 303 GALLERY, New York Ph.Ole Hein Pedersen exhibited at ARoS, 2009

Curata da Chiara Gatti, Paola Pedrazzini e Gianmarco Romiti, la rassegna mette in dialogo venti giganti del contemporaneo con le radici della nostra tradizione figurativa. Il percorso si snoda come un atlante poetico della metamorfosi: dalle vedute settecentesche di Marco Ricci si approda alle visioni radicali del Novecento.

XNL Arte. Mario Schifano. Cielo anemico, 1964

Nelle sale si fluttua tra i respiri di fibra di vetro di Piero Manzoni e i cieli anemici di Mario Schifano, passando per le sculture al neon di Laura Grisi e le illusioni in teca di Leandro Erlich. Qui i vapori celesti non sono solo fenomeni meteorologici, ma strumenti di denuncia ecologica, visioni utopiche e specchi dell’anima.

Il teatro dell’identità: Enia, Perrotta e Brie

Se l’arte visiva cattura l’istante, la sezione teatro indaga il mutamento. Sotto la direzione di Paola Pedrazzini, il progetto propone un trittico di spettacoli che esplorano la “nuvola” come metafora dell’identità umana: instabile, mobile, mai definitiva.

Dopo l’apertura affidata all’Autoritratto di Davide Enia (vincitore dei Premi Ubu 2025), il calendario prosegue il 16 aprile con Mario Perrotta in Nel blu — omaggio alla spinta vitale di Domenico Modugno — per concludersi il 6 maggio con César Brie e il suo Re Lear è morto a Mosca, potente riflessione sul rapporto tra arte e potere.

XNL Arte. Laetitia Ky_Free, 2023_Courtesy LIS10 Gallery, Copyright Laetitia Ky

Un’architettura di suoni e silenzi

Al piano terra, l’immersione diventa totale grazie all’installazione audio sperimentale di S. Ali Hosseini. Un sofisticato sistema multicanale da 16.2 diffusori trasforma l’ambiente in un corpo sonoro dinamico. Il visitatore non si limita a osservare: abita il suono, percependo la mutevolezza del cielo come una presenza fisica che trascende il visibile.

4N3A7599
4N3A7648
4N3A7620
4N3A7668

L’inclusione come forma d’arte

XNL conferma la sua vocazione di laboratorio d’avanguardia anche nell’accessibilità. Grazie alla collaborazione con l’Unione dei Ciechi e degli Ipovedenti di Piacenza, il percorso è stato progettato per essere toccato e ascoltato. Riproduzioni tattili in 3D di sculture e dipinti, unite a narrazioni teatrali e descrizioni audio dedicate, rendono la bellezza un patrimonio universale, privo di barriere.

Oltre le nuvole è un elogio alla leggerezza e alla capacità di cambiare. Un promemoria necessario che, nonostante le complessità del presente, il cielo resta blu. Ed è lì, appena sopra le nostre teste, che aspetta solo di essere attraversato.

Angela Rover

INFO E CONTATTI

  • Apertura: 2 aprile – 5 luglio 2026.
  • Sede: XNL Piacenza, Via Santa Franca 36. Italy
  • Esperienze: Visite-evento condotte dai curatori e atelier didattici gratuiti per le scuole.