Porcellane, candele e tessuti iconici per trasformare ogni ambiente in un’esperienza visiva

Un percorso sensoriale tra essenze, finissime porcellane e laccature artigianali. La nuova linea esalta l’arte di abitare tra colori saturi, geometrie e stampe d’archivio

Il fulcro della Gifting Collection 2026 è affidato alle candele profumate, concepite non come semplici essenze d’ambiente, ma come le tappe di un diario di viaggio profondamente personale. Asmara avvolge con il calore delle origini, Jaipur accende l’immaginazione con la sua eclettica fantasia, Capalbio restituisce l’abbraccio di una familiarità agreste, mentre Malfa cattura la luce nitida del Mediterraneo.

Ogni fragranza è custodita in uno scrigno in porcellana con coperchio, vestito dai celebri motivi della maison: dal grande fiore centrale di Ankara all’omaggio Ikat di Hima, passando per l’iconico Leopard Flower e la classica rosa Nizam su fondo veronese. Un elemento d’arredo pensato per restare: esaurita la cera, il contenitore si reinventa come sofisticato vuotatasche o ricercato dettaglio per la tavola, continuando a svelare il proprio fascino.

La convivialità si veste di nuove geometrie cromatiche con la linea in porcellana. I set di piattini da dessert, presentati in raffinati coffret e impreziositi da delicate profilature in oro, esplorano i temi inediti del Banano e l’intramontabile estetica degli Elefanti. Declinati in quattro sfumature, invitano a un gioco di mix&match dal sapore cosmopolita. A questi si affiancano le tazzine da caffè delle collezioni Sariska e Indian Tiger: racchiuse in set da quattro colori differenti, rappresentano quel guizzo cromatico capace di infondere personalità e calore persino agli ambienti dal rigore più assoluto.

La luce viva della fiamma trova il suo palcoscenico ideale nei nuovi portacandele in legno laccato. Forgiati artigianalmente in Vietnam, si declinano in quattro silhouette affusolate e otto tinte sature. Una sintesi impeccabile di forma e colore che si inserisce con naturalezza in qualsiasi mise en place, dalla tavola d’eccezione all’allestimento dall’attitudine squisitamente disinvolta.

Segnano infine un gradito ritorno le scatole in tessuto, proposte in set da tre volumi decrescenti. Rivestite con le stampe storiche dell’archivio Lisa Corti – tra cui le infiorescenze di Nizam e Ibisco e i ritmi grafici di Stripes e Checks – trasformano l’esigenza funzionale dell’ordine in un puro gesto estetico, arricchendo lo spazio con inaspettate architetture tessili.

La Redazione

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