La seduzione del nuovo Coco Mademoiselle di Chanel
Con vetiver, patchouli e un cuore fiorito, Olivier Polge reinventa l’icona di casa Chanel
A venticinque anni dalla nascita, la fragranza si veste di un’allure oscura e tagliente. Crush Absolu svela un ambrato intenso che unisce il vetiver alla calda vaniglia

Avvicinarsi alla nuova anima di una fragranza leggendaria è un’esperienza che invita a esplorare memorie e sensazioni, in un viaggio intimo tra fascino e scoperta. Il 19 agosto scorso, giorno in cui si celebra l’anniversario della nascita di Gabrielle Chanel, ha preso vita un racconto del tutto inedito: Coco Mademoiselle Crush Absolu. Dopo anni di attesa dall’ultimo capitolo di questa amatissima collezione, Olivier Polge non si è limitato a reinterpretare una formula, ma ha orchestrato un raffinato capovolgimento di prospettive. Come sottolinea lo stesso Parfumeur Créateur della Maison, questa composizione non chiede di conformarsi, ma offre a chi la indossa l’occasione di “rivelarsi e di sorprendere se stessi“.
Il primo respiro e l’evoluzione fiorita
Il contatto iniziale con questa creazione si rivela audace, allontanandosi dalle consuete e rassicuranti leggerezze agrumate della versione originale. Al loro posto, un’apertura luminosa e sfumata dalle note inaspettatamente amare di pompelmo e litchi cattura l’attenzione con un’energia elettrizzante. È un invito perentorio che si scioglie presto nel cuore nevralgico della composizione, dove un inebriante bouquet di rosa e gelsomino ci riporta all’inconfondibile perfezione formale di Chanel, avvolgendo i sensi in un abbraccio setoso.
La vera sorpresa, tuttavia, sboccia con naturalezza nel corso delle ore. L’evoluzione olfattiva svela un ambrato intenso, in cui la profondità boschiva del classico patchouli incontra una vaniglia calda, cremosa, ricca di sfumature liquorose. Proprio nel momento in cui il profumo sembra cedere a una morbidezza assoluta, interviene un vetiver tagliente e androgino a riportare un rigoroso, meraviglioso equilibrio. È questo sottile gioco di contrasti a creare l’incanto: la composizione si asciuga mantenendo una tensione strutturale impeccabile, capace di resistere sulla pelle per tutto il giorno senza mai risultare stucchevole.
L’estetica di una notte parigina

Questa seducente discesa in atmosfere notturne trova il suo naturale prolungamento nel design dell’oggetto. Il jus si tinge di un beige rosato denso, mentre l’iconico flacone si fa più oscuro, impreziosito da un’etichetta di un nero profondo, finemente profilata d’oro.

È un’estetica che riflette alla perfezione l’energia istintiva della cantautrice Gracie Abrams, nuovo volto della Maison. In lei, Thomas du Pré de Saint Maur, Direttore delle Risorse Creative Fragrance and Beauty, riconosce la moderna eredità di Gabrielle: “Non è tanto una questione di silhouette, quanto di attitudine. Gracie sorprende, arriva dove meno te l’aspetti, traccia costantemente la propria strada“.
Indossare Crush Absolu restituisce esattamente l’intensità cinematografica del cortometraggio diretto da Joe Wright. Basta chiudere gli occhi per ritrovarsi tra le facciate scultoree di una Parigi monumentale e avvolta dal buio. Si percepisce il brivido di una corsa liberatoria sotto la pioggia, i capelli dal taglio maschile, il candore di un abito bianco che sfreccia verso l’inaspettato.
Fino all’ingresso in un caffè Art Déco, dove il suono di un tacco sul pavimento innesca una danza magnetica e contagiosa sul bancone dorato. Concepita per accompagnare con calore e carattere i mesi più freddi, questa creazione non è solo un profumo: è un impulso irrinunciabile, dedicato a chi desidera lasciare una scia impossibile da ignorare.
Valentina Avogadro





