Elsewhere: il nuovo capitolo olfattivo di Amouage
La Maison omanita traduce il mito di Sindbad in un’opera di profumeria d’autore
La nuova essenza svela un mosaico legnoso e ambrato. Creata dal naso Pierre Negrin, esplora l’archetipo del viaggio, dall’addio fino al ritorno a casa

C’è una sottile linea di demarcazione tra la composizione di un profumo e la narrazione di una storia. Elsewhere, l’ultima creazione della Maison omanita Amouage (presentata in Italia da Olfattorio Bar à Parfums), esplora questo confine con un approccio squisitamente editoriale. Non si tratta solo di un’essenza, ma del racconto di un viaggio trasformativo che parte dal calore del focolare, si spinge verso l’ignoto e infine ritrova la via di casa.
La genesi: il mito dell’eroe
La genesi di questa fragranza affonda le radici nel mito. Nata nel 2025 su commissione della Royal Opera House dell’Oman per accompagnare un’opera dedicata alle gesta di Sindbad il Marinaio, ha inizialmente debuttato nel Sultanato come edizione esclusiva. Oggi, la composizione supera i confini del Medio Oriente per assumere un respiro globale. Ribattezzata Elsewhere per ragioni legate ai diritti internazionali, mantiene inalterata la sua identità olfattiva.
Come sottolinea Renaud Salmon, Chief Creative Officer della Maison: «Per Amouage la trasparenza è un valore fondamentale. Desideriamo che i nostri estimatori sappiano che Elsewhere e Sindbad sono esattamente la stessa fragranza. È come se l’eroe avesse proseguito il proprio viaggio verso terre lontane». Una narrazione che ricalca il libretto dell’opera: la ricerca della “Fragranza della Vita”, un talismano invisibile capace di dissipare le ombre.
L’architettura olfattiva
Affidata all’esperienza del maître parfumeur Pierre Negrin, la piramide di Elsewhere si costruisce come un rigoroso still-life in cui ogni materia prima, pur nella sua individualità, contribuisce all’equilibrio dell’insieme. L’evoluzione sulla pelle segue una struttura in tre atti.
La partenza: l’apertura evoca il comfort domestico. Un accenno di miele si lega alla consistenza tattile dell’albicocca e del mango, stemperato dalle note di pompelmo e melograno. Il cardamomo, lo zenzero, il mandarino e il pepe rosa aggiungono una speziatura che delinea il senso di nostalgia prima della partenza.
Il viaggio: il cuore della composizione esplora territori inediti. L’incontro tra tè nero e davana si fonde con un accordo che richiama il cappuccino e sfumature di caffè, introducendo una componente volutamente più misteriosa e oscura.
Il ritorno: la chiusura è affidata a note rassicuranti. Fava tonka e vaniglia liberano un calore dolce e affumicato, sostenuto dalla solidità del legno di cedro. Sul fondo, le componenti terrose di patchouli, vetiver, labdano e cipriolo ancorano la struttura, celebrando il legame con le proprie radici.
La lavorazione: la Collezione Essences
Il profilo tecnico di Elsewhere si distingue per il processo produttivo basato su una doppia infusione, cifra stilistica della linea Essences. Per sei mesi, il concentrato riposa su scaglie di sandalo australiano, mentre l’alcol biologico matura in botti di rovere francese realizzate dalla bottaia Allary. L’incontro tra sandalo e rovere conferisce alla fragranza una morbidezza strutturale e una patina olfattiva definita.
Il design

L’estetica del flacone rievoca le sinuosità delle dune del deserto, sigillato alla base da una medaglia artigianale incisa con l’immagine di una bussola. L’etichetta nei toni del blu richiama gli scenari oceanici, mentre la confezione, arricchita dalle illustrazioni astratte di Louise Mertens, utilizza il simbolo dell’ancora per rappresentare l’approdo sicuro.
La Redazione
Elsewhere di Amouage (Collezione Essences) è una composizione legnosa, speziata e ambrata con una concentrazione al 30%. Il flacone da 100 ml è distribuito in Italia nelle Boutique Olfattorio Bar à Parfums, in Rinascente e online






