Un viaggio nell’anima dei nuovi “Parfum” di Gucci, Chloé e Burberry, tra texture vellutate e radiose evoluzioni

Le nuove creazioni di Gucci, Chloé e Burberry svelate. L’uso di “Parfum” e “Absolu” in questi nuovi profumi è una promessa di composizioni ricche, dalla sensualità del Rum e Caffè alla complessità della Vaniglia

Nel mondo della profumeria, l’intensità non è più sinonimo di mera persistenza, ma di una connessione più profonda e complessa. I termini “Parfum” e “Absolu” non sono un semplice vezzo, ma una promessa di ricchezza e sostanza, invitandoci a esplorare il cuore di composizioni pensate per lasciare un segno duraturo.

A raccontare questa evoluzione sono tre creazioni emblematiche: Gucci Guilty Absolu, Chloé Le Parfum e Burberry Goddess Parfum

Gucci Guilty Absolu: l’intimità rivelata

Gucci presenta non solo profumi, ma un’esperienza intima. Creati in parallelo da Quentin Bisch e Natalie Gracia-Cetto, i due Absolu de Parfum instaurano un dialogo olfattivo che evoca una dimensione privata e confidenziale.

  • Per lei: L’audacia si manifesta nella texture. Un cuore di Accordo Caffè Amaretto, scuro e vellutato, offre il calore di un dialogo complice, ancorato dall’Assoluta di Fava Tonka e sfaccettato dal Glicine. Il flacone rosso laccato, che sfuma dall’opacità al vetro, è una metafora di un segreto che si rivela gradualmente.
  • Per lui: La risposta è un’eleganza magnetica. Un Accordo Rum corposo e caldo, denso come un distillato invecchiato, è contrastato dal Peperoncino Rosso, che illumina senza bruciare, sostenuto dal classico Fior d’Arancio.

Entrambi sono profumi ambrati che non si impongono, ma attraggono, pensati per essere scoperti da vicino e incarnando l’intesa silenziosa della campagna con A$AP Rocky, Julia Garner ed Elliott Page.

Chloé Le Parfum: la rosa radiosa

Chloé accetta la sfida di intensificare la sua iconica rosa senza tradirne la grazia. Il naso Romain Almairac risponde con un’audace “overdose” di Fior d’Arancio.

Non più una rosa timida, ma un fiore che sboccia all’ora dorata, con il Fior d’Arancio che amplifica una luminosità moderna e solare. Il fondo è scaldato da un Accordo Fava Tonka e Vaniglia, rendendola sensuale senza essere zuccherina. Il nastro color borgogna sul flacone plissé segnala una femminilità più decisa.

Burberry Goddess Parfum: la forza della vaniglia

Se Gucci è intimità e Chloé è radiosità, Burberry è texture. Amandine Clerc-Marie esplora la vaniglia in modo straordinario. Goddess Parfum si apre in modo inatteso con Lampone e Lavanda, per poi rivelare un “trio distintivo di vaniglie” (infusione, caviale e assoluta), ognuna con sfumature diverse – polverosa, gourmand, legnosa.

L’innovazione risiede nel fondo, dove un Accordo Suede avvolge le vaniglie, donando calore, spessore e una raffinatezza che ricorda il tatto della pelle scamosciata. Il flacone color bronzo racchiude un profumo che è un’affermazione di forza interiore.

L’intensità in queste creazioni non è solo persistenza: è la densità del gourmand confidenziale per Gucci, la radianza floreale sostenuta da una base calda per Chloé, e la complessità di una singola nota esplorata in ogni sua sfaccettatura per Burberry. Tutte convergono su fondi ambrati, vanigliati e tonka, ma con personalità distinte, chiedendo a chi le indossa di essere profondamente ascoltate.

Angela Rover