Incanto nordico: astici, natura e Spa sull’oceano
In autunno, la Svezia Occidentale regala una quiete lussuosa tra alta cucina e benessere
Finita l’estate, la costa svedese si fa rifugio esclusivo. Tra l’oro nero del mare, le saune di design e le opere d’arte luminosa, vi attende una nobile fuga d’autore
Lungo la costa del Bohuslän, a nord di Göteborg, l’orizzonte autunnale assume contorni limpidi e silenziosi. Abbandonato il clamore turistico, una profonda pace avvolge i pittoreschi villaggi di pescatori e l’arcipelago, restituendo ai viaggiatori il raro privilegio di perdersi in un paesaggio incontaminato.
A partire da ottobre, la natura si trasforma in una tela dalle intense pennellate ocra, ruggine e scarlatto: un invito a esplorare i sentieri costieri a piedi o in bicicletta. È la stagione dell’allemansrätten, l’antico diritto svedese che permette a chiunque di passeggiare liberamente e raccogliere i frutti spontanei della terra, riempiendo il proprio cesto di funghi e bacche selvatiche.
Göteborg rimane la porta d’accesso privilegiata per questo mondo, perfetta per chi desidera alternare il silenzio dei fiordi alla sofisticata scena culturale di una città in continuo fermento.
Il rituale del Mare: la stagione dell’Astice
L’autunno svedese è, per eccellenza, l’epoca d’oro dei crostacei. Con il raffreddarsi delle acque, ostriche, gamberi e astici raggiungono l’apice assoluto del sapore. Il 21 settembre segna un rito collettivo irrinunciabile: l’apertura della pesca all’astice. È una tradizione viscerale, sentita dalle comunità costiere con la stessa intensità con cui nel resto del Paese si attende la caccia all’alce. Ristoranti di charme e pescatori locali aprono le porte ai viaggiatori per un’esperienza sea-to-table senza filtri.

Per chi desidera prendere il largo alla ricerca dell'”oro nero” del mare, ecco tre esperienze da non perdere:
- Fjällbacka tra eleganza e tradizione: salendo a bordo della M/S Mira con il pescatore Ingemar Granqvist, ci si addentra nell’arcipelago per apprendere l’arte del recupero delle nasse. Il pacchetto dello storico Stora Hotellet completa l’esperienza con una cena gourmet a base di astice, accesso all’area relax e pernottamento in camere dal design curatissimo.
- Ostriche e mare aperto a Grebbestad: presso Everts Sjöbod, la pesca si sposa con la degustazione. Da queste acque cristalline proviene il 90% delle ostriche svedesi, eccellenze mondiali. Un ritiro di due giorni permette di vivere l’emozione in mare aperto, cenare con i crostacei e, il mattino seguente, imparare i segreti della perfetta ouverture dell’ostrica.
- Cottura sul molo a Hönö: per un’avventura cruda e poetica a due passi da Göteborg, Kastor Båtturer e lo Skärgårdshotellet propongono una battuta di tre ore che si conclude direttamente sul molo, dove gli astici vengono bolliti all’aperto. A seguire, una raffinata cena di sette portate nel ristorante dell’hotel.
Estetica del benessere: Spa e Design Scandi-Chic
L’aria frizzante di ottobre invita a cercare calore nei piccoli borghi del Bohuslän, dove l’ospitalità si declina in boutique hotel, saune affacciate sull’oceano e trattamenti rigeneranti.

- Marstrands Havshotell (Isola di Marstrand): in una delle prime stazioni termali di Svezia, questa struttura inaugura una nuova area spa. Il rituale alterna bagni caldi e contrasti termici glaciali, culminando con la sauna galleggiante e, per i più audaci, un tuffo nel Mare del Nord.
- Björholmen Hotel (Isola di Tjörn): dove l’arte incontra il relax. Dopo aver ammirato le opere del Museo Nordico dell’Acquerello, questo hotel accoglie gli ospiti in camere con vista privata sulle scogliere. La sauna a legna, incastonata direttamente sulle rocce, è un capolavoro di essenzialità.
- Hotel Strana (Isola di Orust): l’avanguardia del comfort scandinavo. Sulla baia di Hälleviksstrand, offre alloggi in casette sull’acqua o camere dal tocco boutique. La Strana Ocean Spa è un santuario di piscine riscaldate, mentre il ristorante celebra un menù rigorosamente a chilometro zero, tra pescato del giorno e primizie locali.
- VANN Spa Hotel (Fiordo di Gullmarn): immerso in una riserva naturale, questo resort porta la firma del celebre architetto Gert Wingårdh. Le ampie vetrate annullano i confini tra l’interior design minimalista e la natura ruvida della costa. Ospita una delle spa più grandi del Paese, con un’infinita veranda per respirare il paesaggio in ogni condizione atmosferica.
Scenografie notturne: i Festival della Luce
Quando il crepuscolo autunnale inizia a rubare spazio al giorno, il territorio risponde accendendo le serate con installazioni artistiche di caratura internazionale.

- Island of Light (Smögen, 4–13 settembre): le scogliere di granito diventano una tela a cielo aperto. Opere d’avanguardia, tra cui spiccano le creazioni dell’artista digitale francese Miguel Chevalier, dialogano con l’ambiente naturale in un inno alla sostenibilità, ammirabile sia dalla terraferma che dall’acqua.
- Lights in Alingsås (2 ottobre – 1 novembre): nella capitale svedese del fika, il festival esplora quest’anno il tema Stories of Love. Lighting designer internazionali e giovani talenti trasformano il centro storico in un percorso luminoso di 3,5 chilometri, accessibile dall’imbrunire all’alba.
La Redazione
Carnet di Viaggio
- Come arrivare: da marzo a ottobre, voli diretti collegano l’Italia a Göteborg. Negli altri mesi, si consiglia un rapido scalo, oppure l’arrivo a Stoccolma o Copenaghen seguito da un pittoresco viaggio in treno di circa tre ore.
- Spostamenti: la rete ferroviaria e di autobus garantisce collegamenti impeccabili. Per esplorare le calette più segrete e i borghi remoti con la massima libertà, il noleggio auto rimane la scelta d’elezione.
- Informazioni e pacchetti: www.westsweden.com











