Trentasei tele inedite e un premio alla carriera per i 95 anni del grande maestro tedesco

Dal 18 ottobre, il Palazzo Bembo accoglie un’elegante retrospettiva che celebra le forme cromatiche di Heinz Mack, insignito dell’ECC Award per i suoi novantacinque anni


Untitled (Chromatic Constellation), 2018 Acrylic on canvas 79 x 77 cm Archiv Mack und VG Bildkunst Bonn, 2026

Venezia e la luce intrattengono da secoli un dialogo esclusivo. Non esiste città che abbia indagato la smaterializzazione della forma attraverso i riflessi cromatici con la stessa inesausta intensità. Non stupisce, dunque, che sia proprio la cornice della Serenissima a celebrare i novantacinque anni di Heinz Mack, pioniere indiscusso e co-fondatore del leggendario Gruppo ZERO. Dal 18 ottobre al 22 novembre 2026, il piano nobile di Palazzo Bembo, con le sue bifore spalancate sulle acque del Canal Grande, si trasforma nel palcoscenico di Color in Forma, una retrospettiva intima e di altissimo profilo dedicata al maestro tedesco.


Untitled (Chromatic Constellation, 2020 Acrylic on canvas 149 x 174 cm´ Archiv Mack und VG Bildkunst Bonn, 2026

Per comprendere appieno la portata di questa esposizione, occorre fare un passo indietro fino al 1957. L’Europa portava ancora addosso le ferite del conflitto mondiale quando Heinz Mack e Otto Piene (a cui si unì poco dopo Günther Uecker) decisero che l’arte doveva ricominciare da capo. Dal grado zero, per l’appunto. Via il dramma espressionista e la materia pesante: al loro posto subentrarono la luce, lo spazio, il dinamismo cinetico e il silenzio. Mack divenne l’esploratore per eccellenza di queste forze immateriali, arrivando negli anni Sessanta a piantare specchi e stele metalliche nel deserto del Sahara pur di catturare l’essenza pura del raggio solare.


Portrait of Heinz Mack in his studio in Ibiza, 2014. Archiv Mack und VG Bildkunst Bonn, 2026

Oggi, le opere dell’ultimo decennio rivelano un ritorno alla tela che non tradisce quell’urgenza originaria. Curata da Marc Mack, genero dell’artista e vicepresidente della Mack Foundation, e supportata dall’European Cultural Centre Italy (ECC Italy), la mostra veneziana svela 36 dipinti, di cui ben 31 inediti. Al centro di questo elegante percorso visivo spiccano le Chromatic Constellations, opere in cui la geometria si fa pura lirica visiva. L’artista utilizza il pigmento come se fosse un prisma ottico, orchestrando campi di colore che dilatano i confini del quadro. Le forme rigorose dialogano ininterrottamente con lo spazio, trasformando l’impalpabilità della luce in composizioni dal ritmo magnetico. Alla soglia del secolo di vita, la pittura di Mack conserva una nitidezza intellettuale e un’energia cromatica che lasciano incantati.

L’omaggio veneziano culmina in un riconoscimento di assoluto prestigio: l’ECC Award for Lifetime Achievement. L’istituzione consacra così l’impatto indelebile di Mack sulla storia dell’arte del secondo Novecento, inserendolo in un pantheon di visionari che già annovera icone del calibro di Yoko Ono e Hermann Nitsch.

“Ospitare la mostra di Heinz Mack a Palazzo Bembo è per noi un privilegio e, al tempo stesso, una responsabilità“, sottolinea Sara Danieli, Head of Art di ECC Italy. “Rendergli omaggio attraverso questa rassegna e questo premio testimonia l’impegno che portiamo avanti con Personal Structures, sostenendo l’arte contemporanea e valorizzando i pionieri che continuano a plasmare la ricerca artistica“.


Untitled (Chromatic Constellation, 2016 Acrylic on canvas 204 x 170 cm´ Archiv Mack und VG Bildkunst Bonn, 2026

Quello tra Heinz Mack e Venezia è, del resto, un idillio ininterrotto. Ciò che Tiziano e Tintoretto cercavano nei riflessi torbidi della laguna, Mack lo ha sempre inseguito attraverso la precisione affilata delle sue visioni. Impossibile dimenticare le nove svettanti colonne dorate dell’installazione The Sky Over Nine Columns, che nel 2014 illuminarono l’Isola di San Giorgio Maggiore presso la Fondazione Cini, o The Vibration of Light, suggestivo evento collaterale della Biennale 2022 accolto tra le mura della storica Biblioteca Marciana. Senza contare la presenza permanente delle sue opere nelle sale della Peggy Guggenheim Collection.

“Questa mostra non rappresenta semplicemente una nuova presentazione dell’opera di Heinz Mack“, precisa il curatore Marc Mack. “Piuttosto, costruisce un inedito contesto visivo e concettuale, nel quale geometria, colore, luce e struttura possono essere riconsiderati attraverso una selezione mirata, offrendo al pubblico l’occasione rara di ammirare capolavori mai svelati prima“.

Esporre a Palazzo Bembo significa dunque far dialogare l’arte cinetica e luminosa del maestro con il più antico e mutevole dispositivo ottico del mondo: l’acqua di Venezia.

La Redazione

Dettagli dell’esposizione

  • Titolo: Heinz Mack. Color in Forma
  • Curatore: Marc Mack
  • Realizzata da: Association for Art in Public Dirk Geuer, Düsseldorf
  • Presentata da: European Cultural Centre Italy
  • Sede: Palazzo Bembo, Riva del Carbon 4793, Venezia
  • Press Preview: 17 ottobre 2026, ore 11:30
  • Opening Ceremony: 17 ottobre 2026, ore 17:00
  • Apertura al pubblico: 18 ottobre – 22 novembre 2026
  • Orari: Tutti i giorni dalle 10:00 alle 18:00 (chiuso il martedì)
  • Ingresso: Libero