Il tempo e la luce: la cura solare su misura di Valmont
Tre risposte d’avanguardia e un inedito scudo minerale per proteggere il viso ogni giorno
La cura solare supera la stagionalità e diventa un rito quotidiano. Valmont trasforma la difesa contro i raggi UVA in un elegante e preciso trattamento antietà su misura

«Preservare il tempo inizia con la protezione che scegliamo». Nelle parole di Sophie Vann Guillon, CEO di Valmont, è racchiusa una verità che scardina la classica concezione della cura solare. Esiste infatti una radicata consuetudine che da sempre accompagna il nostro rapporto con il sole: l’abitudine di relegare la protezione ai soli mesi estivi. Eppure, la pelle racconta una storia molto diversa. Se i raggi UVB si manifestano apertamente con il calore delle giornate all’aperto, i raggi UVA operano nel silenzio più assoluto. Attraversano le coltri di nuvole, i vetri delle finestre e l’alternarsi delle stagioni, alterando l’equilibrio cellulare e accelerando la degradazione di collagene ed elastina. Difendersi non è più una questione di coordinate geografiche, ma di consapevolezza quotidiana.
Da questa premessa prende forma un approccio intimamente sartoriale alla difesa cutanea. Attingendo al proprio savoir-faire nella cosmetica cellulare svizzera, Valmont declina la protezione in una linea pensata per assecondare ritmi e necessità differenti, che oggi si arricchisce per offrire una risposta ancora più precisa. L’obiettivo è affrancare la protezione solare dal suo ruolo puramente difensivo, elevandola a trattamento antietà dalle performance sensoriali e abbandonando l’idea di un prodotto universale in favore di una scelta mirata.

Daily Veil SPF 30: l’inedito scudo minerale
Ultima nata della Maison, questa formula è pensata per le epidermidi più esigenti, inclini alla secchezza o alla reattività. Affida la sua efficacia a una composizione interamente minerale ad ampio spettro, concepita per dialogare con il naturale equilibrio del viso. Al suo interno, il complesso Silicon D² interviene per arginare il fenomeno della glicazione, proteggendo le fibre di collagene, mentre l’RNA liposomiale – firma bioattiva del marchio – risveglia i meccanismi di riparazione. Sulla pelle, l’esperienza tattile si traduce in un finish satinato e impalpabile: nutre in profondità regalando un tocco asciutto, senza lasciare alcuna traccia.
LumiCity SPF 50: l’antidoto urbano
Chi vive la città conosce l’impatto della frenesia sull’incarnato. Questo fluido ibrido è la risposta per chi cerca una difesa assoluta unita a una luminosità immediata. L’incontro tra cinque filtri organici e uno schermo minerale si fonde con lo Swiss Phyto-Complex, un blend di sette piante alpine coltivate in alta quota per riaccendere il colorito. L’aggiunta del Triplo DNA, unita agli estratti di ginseng e radice di gelso bianco, lavora in sinergia per dissolvere ogni ombra di opacità. La sua texture, fine e fondente, lo rende l’alleato perfetto per accompagnare il viso dal tragitto mattutino agli impegni serali, posandosi come un velo invisibile.
Restoring Perfection SPF 50: la cura rigenerante
Per le pelli mature, che richiedono un’azione profonda e costante, la risposta del brand si concretizza in una formula ricca e avvolgente. Questo trattamento unisce l’alta protezione alla forza idratante del Triplo DNA e all’azione di un derivato della carnosina, studiato per contrastare lo stress ossidativo e minimizzare i danni cellulari. Pensato sia per l’esposizione diretta che per l’uso in città, si fonde sul décolleté e sul viso regalando un delicato finish perlato, capace di valorizzare l’incarnato in modo naturale e di preparare una base impeccabile per il trucco.
In fondo, si tratta di non rincorrere più i segni del tempo per imparare, semplicemente, ad anticiparli. La luce smette così di essere un’insidia silenziosa da cui ripararsi, per tornare a essere un elemento da vivere a viso aperto. Dodici mesi all’anno.
Licia Cortesi






