Il nuovo extrait di NISHANE esplora l’anima della rosa, dove le spine diventano poesia

Firmato da Julien Rasquinet, l’extrait unisce l’energia dello zafferano al velluto della rosa turca. Un’essenza avvolgente che celebra l’arte sublime del cambiamento.

C’è un momento esatto, a mezzogiorno, in cui il sole scivola sulle antiche falesie di Petra e la fredda pietra arenaria compie una magia inaspettata: si accende. Le pareti rocciose sfumano dalla terracotta a un oro liquido, fino a toccare sfumature di indicibile tenerezza. È la luce che modella la materia, una tensione silenziosa tra asprezza e morbidezza. Ed è proprio questa ineffabile metamorfosi ad aver ispirato Thorns Become Roses, il nuovo, attesissimo capitolo olfattivo di NISHANE.

A dieci anni dal debutto della celebre Rumi Collection, la maison di alta profumeria inaugura un nuovo arco narrativo. Traendo respiro dai versi del poeta mistico persiano Jalal ad-Din Rumi — «Con l’amore, le spine diventano rose» — questo extrait de parfum cattura l’istante preciso in cui la resistenza cede, la corazza si incrina e ciò che un tempo feriva inizia, inevitabilmente, a sbocciare.

Il naso: un gioco di ombre e velluto

Per tradurre questa sublime dualità in sentori, i fondatori e direttori creativi Mert Güzel e Murat Katran hanno rinnovato il sodalizio con Julien Rasquinet, naso tra i più acclamati della sua generazione, già firma di successi come Wūlóng Chá X e Hacivat X.

L’approccio di Rasquinet è materico e teatrale: il maestro profumiere racconta infatti di aver iniziato la composizione con una rosa tagliente, quasi pungente, speziata con lo zafferano per evocare l’ostilità delle spine. L’ha poi plasmata e ammorbidita con la violetta e la mimosa, esaltandola con un tocco di litchi e permettendole di schiudersi gradualmente. L’intento era proprio quello di creare una rosa rigorosamente unisex, inebriante e pericolosa, dalla texture densa e quasi sciropposa.

Il viaggio olfattivo tra contrasti e resine

L’evoluzione sulla pelle è un moto perpetuo dall’ombra allo splendore, tracciato da una concentrazione eccezionale del 35% che garantisce una firma intima e duratura. L’architettura olfattiva si svela nell’apertura con l’energia luminosa e intensa di litchi e lampone, che si scontra con il rigore metallico e asciutto di zafferano e cardamomo. Un contrasto netto, affascinante, come il bagliore spietato del sole sulla nuda roccia.

È nel cuore dell’essenza che si consuma il vero sortilegio. Una maestosa Rosa Turca si intreccia alle sfaccettature verdi e carnose delle foglie di violetta, per poi lasciarsi stemperare dall’abbraccio poudré della mimosa. Nel fondo, la tensione iniziale si placa definitivamente in una radiosità tranquilla: una scia minerale e terrena di Amberwood e patchouli si fonde in perfetta armonia con la cremosità del legno di sandalo, regalando un finale di suprema eleganza, tattile ed equilibrato.

La piramide olfattiva. Le note di testa si aprono con litchi, lampone, cardamomo e zafferano, scivolando in un cuore di rosa, foglie di violetta e mimosa. Le note di fondo si assestano su accordi di Amberwood, legno di sandalo e patchouli.

La Redazione

Thorns Become Roses è declinato nell'esclusiva formulazione Extrait de parfum, proposto nel formato da 50 ml e in quello da 100 ml. NISHANE è un marchio distribuito in Italia da Calé srl