Culti Milano Mountain: l’essenza di Cortina
Una nuova fragranza celebra le Olimpiadi nelle Dolomiti
Note di cedro e ambra raccontano il profumo ispirato alla montagna

L’inverno del 2026 segna un momento storico per Cortina d’Ampezzo, teatro delle XXV Olimpiadi Invernali. Proprio in questo scenario di eccellenza globale e tradizione alpina fa il suo esordio Culti Milano Mountain. La nuova fragranza d’ambiente sceglie la Regina delle Dolomiti come palcoscenico ideale per raccontare una storia fatta di eleganza e natura. Il brand milanese non si limita a lanciare un profumo, ma propone un’esperienza sensoriale pensata per chi vive la montagna cercando emozioni autentiche. La scelta di Cortina sottolinea un legame profondo con il territorio, dove lo sport internazionale incontra il lusso del silenzio e dei paesaggi innevati.
L’itinerario di Lady Travelling
Il lancio è accompagnato dal racconto di Lady Travelling, la figura che incarna lo spirito del marchio. La sua esplorazione continua tra le vette maestose, dove la curiosità la spinge a scoprire ogni angolo della località ampezzana. Culti Milano Mountain accompagna questo viaggio fatto di contrasti affascinanti. Da un lato c’è l’immersione nella natura selvaggia, tra boschi, rocce e ruscelli gelidi; dall’altro c’è la vita mondana tra vetrine scintillanti, gallerie d’arte e spa esclusive. La fragranza diventa così la colonna sonora olfattiva di un soggiorno che unisce il benessere delle passeggiate in quota al piacere della convivialità nei rifugi gourmet.
Una piramide olfattiva calda e legnosa
La composizione della fragranza traduce in note olfattive la sensazione di rifugiarsi in una baita mentre fuori nevica. L’architettura di Culti Milano Mountain è costruita per evocare forza e introspezione, richiamando immediatamente l’odore rassicurante del legno che arde nel camino.

L’apertura è aromatica e frizzante, grazie alla presenza delle foglie di cedro e del cardamomo. Il cuore della profumazione svela poi una personalità decisamente legnosa, dove la resina si fonde con la profondità terrosa del vetiver. A chiudere l’esperienza interviene l’ambra, che con il suo calore avvolgente dona armonia e persistenza all’ambiente, sigillando un profumo destinato a diventare il protagonista degli interni per la stagione invernale 2026.
La Redazione






