Matteo Grandi a Eataly Milano: cena stellata il 13 gennaio
Il format “Giovani Talenti” ospita lo chef vicentino: un menu invernale che unisce tecnica francese, rigore asiatico e materie prime venete
Un viaggio gastronomico tra Francia, Asia e Veneto nel cuore di Milano. Scopri il menu d’inverno firmato dallo chef per un’esperienza stellata accessibile e raffinata
Il format “Giovani Talenti” accende i riflettori sulla cucina istintiva di Matteo Grandi. Il prossimo appuntamento a Eataly Milano Smeraldo, supera il concetto di semplice cena per abbracciare un’idea di essenzialità assoluta. Lo chef vicentino porta nel capoluogo lombardo una visione che spoglia il piatto del superfluo, offrendo ai commensali l’opportunità rara di testare una mano stellata in un contesto informale e democratico. Pertanto, la serata diventa il palcoscenico ideale per una filosofia che punta tutto sulla purezza del gusto.
Una cucina di sottrazione e istinto
La proposta di Matteo Grandi, titolare del ristorante Matteo Grandi in Basilica a Vicenza (1 Stella Michelin), si distingue per la ricerca di equilibrio. Lo chef costruisce i suoi piatti partendo da un dialogo costante tra culture diverse, fondendo la scuola francese di maestri come Jean-Claude Fugier con le suggestioni asiatiche apprese durante i suoi viaggi.
Di conseguenza, il risultato è una cucina contemporanea e pulita, dove la tecnica rimane invisibile per lasciare spazio alla materia prima. La vocazione dello chef, indirizzata fin dall’infanzia dai gesti autentici della nonna, ha trovato la sua piena maturità dopo la vittoria a Hell’s Kitchen Italia nel 2014. Oggi, la sua identità culinaria è definita da un’idea di lusso misurato, privo di esibizionismi, dove ogni ingrediente ha una funzione precisa e necessaria all’armonia del piatto.
Il menu d’inverno: un percorso in 4 atti
Per la serata a Eataly Milano Smeraldo, che si terrà presso il ristorante Food&Pizza Theatre, Matteo Grandi ha ideato un percorso che racconta la stagione fredda attraverso contrasti studiati.
Ecco il dettaglio delle portate in degustazione:
- L’apertura: “Branzino al vapore beurre blanc, carciofi, limone e peperoncino”. Un inizio raffinato in cui l’acidità del limone e la nota piccante bilanciano la ricchezza della salsa al burro.
- Il primo: “Risotto al broccolo fiolaro, taleggio e rafano”. Un omaggio alla territorialità veneta, dove la dolcezza vegetale incontra la sapidità del formaggio e la freschezza pungente della radice.
- Il secondo: “Faraona con cavolfiore fumé e salsa al tartufo”. Un piatto principale avvolgente, strutturato sulle note affumicate e terrose tipiche dell’inverno.
- Il dessert: “Castagna e mandarino”. Una chiusura che gioca sulla freschezza degli agrumi per pulire il palato dopo la complessità della castagna, evocando memorie olfattive familiari.
Info utili e booking
Il costo della cena è di € 78 a persona. La cifra comprende il percorso di quattro portate, l’abbinamento vini, l’acqua e il caffè, rendendo l’esperienza di alta cucina estremamente accessibile. È obbligatoria la prenotazione tramite il sito ufficiale di Eataly.
Inoltre, il calendario di “Giovani Talenti” prosegue anche il mese successivo. Dopo Matteo Grandi, l’attenzione si sposterà su mercoledì 18 febbraio, data in cui lo chef Juan Quintero proporrà la sua cucina fusion, nata dall’incontro tra radici sudamericane e tradizione italiana.
La Redazione









