Ville aperte in Brianza 2021

Con la bellezza, nel segno di Dante

Torna l’appuntamento di fine estate con Ville aperte in Brianza, la manifestazione che propone visite guidate alla riscoperta del patrimonio culturale delle Brianze

Villa Borromeo d’Adda

L’edizione 2021 di Ville aperte in Brianza è simbolicamente dedicata a Dante Alighieri con il tema “E quindi uscimmo a rivedere le stelle”: nei week-end compresi dal 18 al 26 settembre e nel fine settimana successivo (2/3 ottobre 2021).

Aperti oltre 140 siti tra ville di delizia e altri edifici di significativo valore storico e artistico (chiese, complessi architettonici, musei, ville, mulini storici, cascine) posti in 75 comuni del territorio delle “Brianze” in Lombardia, comprendente le province di Monza e Brianza, di Como, di Lecco, di Milano e di Varese.

Villa Monastero – Varenna ©Christian Sciannamè

La manifestazione è realizzata in collaborazione con le Province di Como, Lecco, Varese e la Città Metropolitana di Milano, con associazioni e fondazioni culturali del territorio e la partnership di BrianzAcque.

Inoltre si avvale del contributo di Regione Lombardia nell’ambito del progetto E-pic Land in risposta al bando PIC (Piani Integrati della Cultura).

Spettacoli per bambini e famiglie, concerti e laboratori musicali per valorizzare ancora di più i beni storici grazie alla partecipazione straordinaria del Liceo Musicale Zucchi di Monza che organizzerà eventi pomeridiani e serali in alcune location selezionate.

Per maggiori informazioni:

www.villeaperte.info, dove sarà possibile prenotare le visite guidate, scoprire percorsi e itinerari, consultare sezioni dedicate ai progetti speciali, conoscere i siti storico-artistici del territorio e le loro proposte.

La Redazione

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La Brianza è costellata da ville gentilizie note anche come “ville di delizia”, una magnificenza di architetture commissionate dalle grandi famiglie nobiliari dell’epoca: residenze monumentali con vasti parchi, strutturati con giardini all’italiana e all’inglese e ricche di opere d’arte, che hanno raggiunto il loro massimo splendore tra il ‘600 e ‘700.