La Roqqa svela il volto più esclusivo dell’Argentario
Porto Ercole: riapre il boutique hotel tra design, alta cucina vegetale e wellness
Il design hotel a Porto Ercole riapre con una nuova idea di eleganza: spazi dilatati, cucina farm-to-table e il fascino selvaggio della costa toscana
C’è un angolo di Toscana, all’estremità meridionale della provincia di Grosseto, dove la geografia si fa poesia. Il Monte Argentario non è un semplice tratto di costa, ma un raro capolavoro naturale dal fascino magnetico. Un tempo isola ribelle in mezzo al Mar Tirreno, oggi è tenacemente ancorato alla terraferma da due sottili lingue di sabbia e pini marittimi — i tomboli della Giannella e della Feniglia — che cingono in un abbraccio le acque placide della Laguna di Orbetello. È un promontorio selvaggio e aristocratico al tempo stesso, profumato di macchia mediterranea, le cui alte scogliere si tuffano in calette di un azzurro assoluto. Qui, tra le anime dei suoi due centri principali, la marittima Porto Santo Stefano e la sofisticata Porto Ercole, prende forma un’inedita arte dell’ospitalità.
Ed è proprio tra le mura di La Roqqa che questa visione trova la sua massima espressione. Con l’apertura della stagione 2026, il primo design boutique hotel di Porto Ercole riafferma la sua vocazione di buen retiro contemporaneo. Firmato dallo studio Palomba Serafini Associati — in un colto omaggio ai maestri del design italiano del Novecento — l’hotel svela oggi una veste ancora più intima: le chiavi scendono a 47, una scelta architettonica mirata a dilatare gli spazi e regalare suites dal respiro più ampio. Parte della prestigiosa SLH Considerate Collection e gemma del brand Miramis, La Roqqa è un rifugio d’eccellenza dove l’eleganza sofisticata sposa una profonda anima ecosostenibile, esaltando il legame indissolubile con il territorio.
Le suite: lo spazio come massimo privilegio

A dominare dall’alto questa oasi di stile è la nuova Caravaggio Penthouse. Situata al quinto piano, rappresenta l’apice — letterale e metaforico — del soggiorno: tre camere indipendenti, arricchite da terrazze e vasche scenografiche, che convergono in un solarium su più livelli. Da qui, la vista a 360 gradi sull’orizzonte e sul porto trasforma la colazione mattutina in un momento di pura contemplazione. Pensando anche alle famiglie alla ricerca di fluidità e comfort, debuttano le nuove Ercoletto Junior Suite Sea View Balcony, progettate per far dialogare armoniosamente gli spazi interni con la luce del mare.
Scirocco: l’alta cucina incontra l’Orto Sociale
L’eccellenza passa inevitabilmente dal palato, e il ristorante Scirocco, incastonato su un rooftop panoramico oggi ampliato con un’elegante area coperta, ne è il cuore pulsante. Sotto la guida del Cluster Culinary Director Francesco Ferretti, il menu intraprende un affascinante viaggio in cui il mondo vegetale diventa protagonista assoluto.
Una rinascita culinaria resa possibile dalla sinergia con L’Orto Giusto, progetto di agricoltura sociale all’interno dell’Agriturismo La Parrina. L’alta cucina diventa etica e interattiva: con “L’Orto Giusto Experience”, gli ospiti possono raccogliere primizie di stagione e godersi un pranzo autenticamente farm-to-table cotto in un tradizionale forno a legna.
Tra i piatti simbolo sbocciano il “Giardino dei Golosi” e l’antipasto “Tra L’Orto Giusto e il Mare”, legato all’iniziativa charity Your Taste, Our Commitment, per cui 2 euro vengono devoluti a L’Orto Giusto.

Un preludio perfetto a una mixology d’avanguardia: la nuova drink list celebra il pomodoro in declinazioni sorprendenti — dal Bloody Mar Y 26 (con Sernova Vodka, tabasco e aceto balsamico) al Virgin Smoky Tomato — affiancata dai mocktails d’autore Goodnight per un’esperienza alcohol-free di altissimo livello. Da segnare in agenda per i food lovers: le esclusive cene a quattro mani con Villa Petriolo (il 14 maggio in trasferta e il 18 settembre allo Scirocco), un dialogo inimitabile tra chef all’insegna dell’autenticità e del rispetto per la materia prima.
Wellness d’avanguardia
L’alta hôtellerie contemporanea esige una cura di sé meticolosa, e la Wellness Suite de La Roqqa risponde con una nuova area trattamenti che fonde estetica olistica e tecnologia pura. I percorsi tailor-made offrono l’accesso a sistemi di punta: la crioterapia con sistema cryo:one di MECOTEC, il recupero muscolare hi-tech dei JetBoots Pro Plus e la light therapy rigenerante di Omnilux Contour Face. Un’esperienza che prosegue fino al minibar della suite, curato nei minimi dettagli con ginger shot, kombucha artigianali e Orange Electrolyte Water con sale celtico.
Isolotto Beach Club: il salotto sul mare
L’estensione naturale di questo lifestyle si trova all’Isolotto Beach Club. Adagiato su una baia incantata dell’Argentario, è un santuario pieds dans l’eau dove i terrazzamenti in legno, i lettini in teak e i tessuti dai toni neutri si mimetizzano con la costa. Qui, tra gli scogli e le onde, il ristorante in riva al mare serve crudi selezionati, pescato locale e ingredienti biologici, definendo il nuovo punto di riferimento balneare del litorale, dalla colazione fino al calice del tramonto.

Vivere l’Argentario: esperienze sartoriali
Per chi desidera esplorare la natura mutevole e teatrale della Maremma e dell’arcipelago, le esperienze de La Roqqa offrono momenti di rara esclusività: dal Taste & Bloom in Maremma — un picnic chic curato tra uliveti secolari e colline panoramiche — alle fughe nautiche verso le acque incontaminate di Giannutri o all’ombra del faro dell’Isola del Giglio a bordo di imbarcazioni private.
Per chi cerca la magia assoluta, la Starlight Swim Experience all’Isola Rossa e la Swimming under the Stars Experience promettono bagni notturni sotto un tetto di stelle, avvolti nel silenzio perfetto del mare. Un’attenzione custom-made che non dimentica i più piccoli, accolti con cooking class, visite in fattoria e un menu a loro dedicato (imperdibile il “Più Latte Meno Cioccolato”), per far sì che lo stupore dell’Argentario resti impresso a ogni età.
Angela Rover













