Well-aging a Napoli: la nuova era della bellezza autentica
Il Veresis Medical Institute lancia Ultherapy PRIME® a Napoli: un’intervista sul futuro della medicina estetica hi-tech
L’approccio scientifico al well-aging per preservare l’armonia naturale del viso senza l’uso del bisturi. Il futuro della bellezza non è fermare il tempo, ma allearsi con esso per esaltarne l’unicità

Il mercato dell’estetica medicale vive oggi un passaggio cruciale: il definitivo superamento degli eccessi artefatti a vantaggio di un approccio che protegge e valorizza l’armonia naturale del viso. Su questa solida premessa, a settembre 2025, è nato nel cuore di Napoli il Veresis Medical Institute. Fondato nell’elegante quartiere di Chiaia dall’imprenditrice Anna Cannavacciuolo e dal medico chirurgo Valentina Reina, il centro si posiziona in Campania come polo d’eccellenza assoluta per l’innovazione tecnologica.
Oggi vi raccontiamo il primo traguardo di questa esclusiva realtà: l‘introduzione sul mercato partenopeo, in totale esclusiva, di Ultherapy PRIME®. Si tratta della piattaforma di lifting non invasivo più avanzata sul mercato mondiale, l’unica capace di combinare ultrasuoni micro-focalizzati e imaging ecografico in tempo reale per agire in profondità sul derma.
Abbiamo incontrato le due fondatrici per approfondire i protocolli clinici alla base di questa tecnologia, le applicazioni della Longevity Medicine e l’impatto dei trattamenti rigenerativi sui nuovi standard del settore. Un approccio fondato sull’evidenza scientifica e sui risultati misurabili, che ha convinto anche figure di spicco del panorama internazionale come Salma Hayek Pinault.
1. L’estetica contemporanea attraversa una profonda metamorfosi. Veresis Medical Institute nasce a Chiaia per ridefinire gli standard della medicina estetica nel Sud Italia. Anna, come imprenditrice, e Dott.ssa Reina, come medico chirurgo, qual è la visione congiunta che vi ha spinto a fondare questo istituto e a introdurre, in esclusiva per Napoli, una piattaforma come Ultherapy PRIME®?

Anna Cannavacciuolo: “In un’epoca di rapidissime evoluzioni, la nostra visione è nata da un’intuizione chiara: fondere la tecnologia di ultima generazione, figlia della più rigorosa ricerca scientifica, con la sapienza e l’esperienza medica. Abbiamo scelto di investire in modo coraggioso, unendo spirito d’impresa ed eccellenza sanitaria per elevare, senza compromessi, gli standard della clinica estetica”.

Dott.ssa Valentina Reina: “Esattamente. In un settore già denso di proposte, la vera sfida è selezionare solo le soluzioni più affidabili, alzando costantemente l’asticella della qualità. La scelta di introdurre la piattaforma Ultherapy PRIME® va proprio in questa direzione: uno strumento d’avanguardia, capace di garantire risultati di un livello estetico inedito e una sicurezza senza precedenti”.
2. Anna, lei ha evidenziato un dato essenziale per il mercato odierno: il paziente non cerca più di cambiare il proprio viso, ma di preservarlo. In che modo la strategia aziendale di Veresis intercetta questa esigenza di autenticità e la traduce in una nuova concezione di cura di sé?
Anna Cannavacciuolo: “Desideriamo farci portavoce di un autentico cambiamento culturale, un’evoluzione profonda nel modo in cui le persone percepiscono la bellezza e il benessere: il passaggio dall’omologazione all’unicità. Fino a poco tempo fa, dominava un’estetica standardizzata, fatta di lineamenti replicati in serie e piegati a un cliché. La nostra filosofia, che oggi riscuote un consenso sempre più trasversale, si muove nella direzione opposta: esaltare la bellezza irripetibile che ciascuno di noi possiede. È un’unicità che merita di essere preservata nel tempo, perché rappresenta l’espressione più pura della personalità, l’essenza di un individuo che ha trovato la sua armonia, innanzitutto con se stesso”.
“Il risultato non si traduce mai in un’alterazione forzata dei lineamenti, bensì in un miglioramento progressivo e intrinseco della struttura cutanea. È questa l’essenza del vero lifting naturale”.
3. Dott.ssa Reina, il cambio di prospettiva introdotto da Ultherapy PRIME® è di natura biologica. Questa tecnologia non maschera, ma lavora sul capitale cutaneo riattivando la neocollagenesi. Ci spiega, dal punto di vista clinico, come si innesca questa risposta cellulare per ottenere un effetto lifting tangibile senza l’uso del bisturi?
Dott.ssa Valentina Reina: “Il segreto di Ultherapy PRIME® è che non aggiunge artifici: lavora in perfetta sinergia con il nostro capitale biologico. Gli ultrasuoni microfocalizzati penetrano in profondità per stimolare la produzione di nuovo collagene, riattivando con precisione un processo fisiologico che inevitabilmente rallenta con l’età. Il risultato non si traduce mai in un’alterazione forzata dei lineamenti, bensì in un miglioramento progressivo e intrinseco della struttura cutanea. L’occhio non coglie ‘l’intervento’, ma percepisce un tessuto che, semplicemente, ha ritrovato la sua piena energia e funzionalità”.
4. Il vero elemento differenziante di questa metodica è l’utilizzo dell’imaging ecografico in tempo reale. Quanto è determinante per un medico avere una mappa visiva diretta dei tessuti, arrivando a isolare la fascia muscolare (SMAS), per garantire procedure di assoluta precisione e sicurezza?
Dott.ssa Valentina Reina: “L’imaging ecografico in tempo reale rappresenta un vero e proprio spartiacque clinico. Poter visualizzare i tessuti in diretta trasforma radicalmente il nostro approccio: non si tratta più di erogare energia alla cieca, ma di calibrare con assoluta esattezza dove e come intervenire. Questo si traduce in una precisione millimetrica, in un controllo totale e, soprattutto, in una sicurezza ineguagliabile per il paziente. È proprio questo livello di dettaglio che eleva una tecnologia sofisticata a uno strumento medico di pura eccellenza”.

5. I dati clinici sono supportati da endorsement di rilievo, come quello di Salma Hayek Pinault, ambasciatrice globale del brand. In Veresis applicate una regola rigorosa: testate personalmente ogni macchinario. Quali evidenze vi hanno convinto, attraverso l’esperienza diretta, a eleggere Ultherapy PRIME® a trattamento di punta della clinica?
Dott.ssa Valentina Reina: “La nostra fiducia in Ultherapy PRIME® poggia su un profilo di sicurezza d’eccellenza, forte di oltre 56 studi clinici, più di 120 pubblicazioni scientifiche e oltre 3 milioni di trattamenti eseguiti su scala globale. Questa piattaforma si impone oggi come il gold standard del lifting non chirurgico: la sonda ecografica integrata ci garantisce un effetto tensore su misura e duraturo”.
Anna Cannavacciuolo: “Ma al di là dei dati, in Veresis vige una regola aurea: testiamo in prima persona ogni protocollo. Abbiamo sperimentato questi benefici sulla nostra pelle, toccando con mano la stimolazione del potenziale rigenerativo dei tessuti, ed è questa certezza empirica che ci rende fiere di proporlo come il fiore all’occhiello del nostro istituto”.
“L’estetica è lo specchio di un ecosistema in perfetto equilibrio; curare solo la pelle sarebbe come restaurare la facciata di un palazzo ignorandone le fondamenta”.
6. Il vostro metodo clinico supera il singolo trattamento per abbracciare i protocolli della Longevity Medicine, integrando l’alta tecnologia con percorsi di nutrizione e postura. Dott.ssa Reina, e a seguire Anna, in che modo questa integrazione multidisciplinare rappresenta oggi l’unico approccio valido al “well-aging”?
Dott.ssa Valentina Reina: “Affidarsi oggi al singolo trattamento estetico è una visione anacronistica. La scienza medica ci insegna che il processo di invecchiamento è strettamente legato a nemici silenziosi: l’infiammazione cronica di basso grado, lo stress ossidativo, la glicazione e la perdita di massa muscolare. Ecco perché il metodo Veresis va oltre la superficie del puro inestetismo. I nostri protocolli di Longevity Medicine agiscono su tre livelli sinergici:
- Alta tecnologia clinica: rigenerazione tissutale basata su solide evidenze mediche. Interveniamo sulla radice biologica, non solo sul sintomo.
- Nutrizione di precisione: moduliamo attentamente l’asse intestino-pelle e i marcatori infiammatori. Senza un corretto equilibrio interno, qualsiasi risultato estetico rischia di essere effimero.
- Postura e biomeccanica: il volto invecchia anche seguendo le dinamiche e le asimmetrie del corpo. Riprogrammare la postura significa preservare i vettori di tensione naturali, contrastando attivamente il rilassamento cutaneo.
Questa profonda integrazione multidisciplinare è la chiave di volta del vero ‘well-aging’. L’estetica è lo specchio di un ecosistema in perfetto equilibrio; curare solo la pelle sarebbe come restaurare la facciata di un palazzo ignorandone le fondamenta”.
La visione del Veresis Medical Institute traccia una nuova rotta per la medicina estetica a Napoli. Con l’introduzione di Ultherapy PRIME®, Anna Cannavacciuolo e la Dott.ssa Valentina Reina dimostrano che la vera eccellenza, oggi, non risiede nel vano tentativo di fermare il tempo, ma nella raffinata capacità clinica di allearsi con esso. L’epoca degli stravolgimenti è finita: il futuro della bellezza è, finalmente, la più pura autenticità.
Valentina Avogadro










