Un profumo asciutto, luminoso e contemporaneo che riscrive i codici della nuova dolcezza

Costume National svela il sillage che spoglia la vaniglia dai suoi eccessi zuccherini. L’opera di Sophie Labbé bilancia le note di rum, mate e pura assoluta Bourbon

La vaniglia, da sempre tra le materie prime più celebri dell’alta profumeria, abbandona le consuete derive edulcorate per esplorare un territorio olfattivo inedito: il gourmand asciutto e luminoso. Con Universal Vanilla, Costume National Scents si smarca dalle interpretazioni classiche dalla dolcezza intensa, delineando una firma sofisticata e spiccatamente contemporanea. L’intento è ridefinire i codici della fragranza lavorando rigorosamente sulle proporzioni, per isolare l’essenza più intima della materia prima. Il risultato è un accordo dallo spirito libero, pensato per chi vive la quotidianità senza etichette. Più che un profumo, si tratta di un rito di benessere e di espressione di sé, un luogo immateriale dove la morbidezza incontra un carattere deciso.

Sophie Labbé

Sophie Labbé, naso creatore della composizione, ha architettato una formula che fa dell’equilibrio e del contrasto la sua narrazione, contrapponendo la ricchezza tradizionale della vaniglia a una freschezza botanica inaspettata. L’esordio è affidato all’estratto di Rum CO₂, capace di infondere un calore immediato dal fascino dorato. Questa suadente apertura viene subito bilanciata dall’Assoluta di Mate e dalla Lavanda: note aromatiche e lievemente verdi che irradiano l’intera architettura di pura luminosità. Nel cuore, la transizione si ammorbidisce grazie all’Assoluta di Gelsomino Sambac, che conferisce alla composizione una sensualità delicata e naturale, svelandosi sulla pelle come un distillato prezioso.

È tuttavia nelle note di fondo che lo spirito gourmand si manifesta nella sua veste più colta, elevando a protagonista assoluta l’Assoluta di Vaniglia Bourbon. Questa liana tropicale appartenente alla famiglia delle orchidee trova nel Madagascar il suo territorio d’elezione e il punto di riferimento mondiale per la qualità botanica, pur arricchendosi di sfumature uniche attraverso le coltivazioni in Papua Nuova Guinea, Uganda, Indonesia e India. La sua genesi richiede tempo e attesa: dopo la raccolta, i baccelli affrontano un lento processo di essiccazione e fermentazione lungo fino a quattro mesi, indispensabile per sviluppare quel profilo aromatico ricco, cremoso e avvolgente che l’ha resa un’icona. L’Assoluta, ottenuta estraendo unicamente i composti più pregiati per preservarne l’intera complessità, dona alla fragranza una profondità e una longevità straordinarie.

Sulla pelle, le calde sfumature della vaniglia si intrecciano all’Assoluta di Balsamo del Perù per creare un sillage vellutato e raffinato, spogliato di ogni traccia stucchevole. A sostenere questa struttura intervengono l’Ambrox e i sentori di legni secchi, che regalano una scia pulita, architetturale e marcatamente contemporanea, presente ma rigorosamente mai pesante.

Il design del flacone riflette in modo esatto questa visione estetica di un’eleganza essenziale. Il vetro iconico assume una veste traslucida color vaniglia, definita unicamente dai dettagli argentati. Universal Vanilla si afferma così come una precisa dichiarazione di stile: un’attitudine sussurrata da vaporizzare d’istinto, capace di tradurre l’emozione in un frammento di poesia quotidiana.

Valentina Avogadro

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