Tra vette, mare e lago: 4 Spa per la cura di sé
Un itinerario alla scoperta degli indirizzi d’eccellenza per ritrovare l’equilibrio
Tra vette silenziose, scogliere sul Mediterraneo e placidi specchi d’acqua, vi guido in quattro rifugi dove l’alta ospitalità e il savoir-faire olistico offrono risultati tangibili
C’è un istante esatto, nel ritmo incalzante della quotidianità, in cui il corpo esige una cesura netta. Una pausa assoluta. L’Italia, con la sua ineguagliabile vocazione all’accoglienza, offre destinazioni dove l’alta hôtellerie si unisce a un’autentica cultura del benessere. Ho selezionato quattro indirizzi imperdibili, quattro declinazioni del benessere d’autore che trasformano il tempo in un privilegio da assaporare lentamente.
Sport Hotel Panorama: la natura del Trentino
Quando scelgo di rifugiarmi nel silenzio della montagna, l’altopiano della Paganella si rivela una destinazione infallibile. A Fai della Paganella, lo Sport Hotel Panorama non è una semplice meta alpina, ma un omaggio alla botanica d’alta quota. Finalista agli Italian SPA Awards, questa struttura fa del legame con il territorio la sua cifra stilistica.
Qui, l’area wellness è uno spazio di 1.200 metri quadrati curato in ogni dettaglio: un rasul alle essenze alpine, una biosauna in cirmolo e la stanza del silenzio, pensata per una disconnessione totale. Tra le otto vasche termoregolate – tra cui la Hot Spring a 35°C nel giardino pensile – e gli oltre cento protocolli disponibili, ho trovato un equilibrio perfetto nel Luxury Treatment with Alpine Herbs (60 min). Una spazzolatura metodica in setole di puro Tampico, un impacco al fieno e un massaggio finale all’olio di camelina: un approccio che distende la muscolatura e riconnette istantaneamente all’essenza della montagna.
Bad Moos Aqua Spa Resort: il potere del freddo in Val Fiscalina
Se la cura della persona avesse un indirizzo d’elezione per i trattamenti d’avanguardia, si troverebbe ai piedi delle Tre Cime. Al Bad Moos Aqua Spa Resort di Sesto, la Longevity Zone supera la concezione della spa tradizionale per introdurre protocolli altamente tecnici, pensati per garantire risultati a lungo termine.

Il focus è sul potenziale terapeutico delle basse temperature. Ho testato l’innovazione dello Zerobody Cryo: un’applicazione criogenica che, avvalendosi di una membrana brevettata, permette di beneficiare dei 4-6°C rimanendo perfettamente all’asciutto. Bastano dai 3 agli 8 minuti per innescare un potente effetto anti-aging cellulare e abbattere i livelli di cortisolo.
Per bilanciare questo stimolo termico, suggerisco l’efficacia mirata della Pressoterapia (50 min) o la precisione di un Thai Foot Massage (75 min). Per chi viaggia in coppia, il pacchetto dedicato offre la Private Spa Suite Alpine e la riservatezza della Val Fiscalina, da esplorare fino al torrente locale per un autentico percorso Kneipp naturale.
Furore Grand Hotel: il benessere in Costiera Amalfitana
Lasciando le montagne per i celebri terrazzamenti campani, vi conduco in una struttura che si integra perfettamente nella roccia e affaccia sul mare: il Furore Grand Hotel. Sospeso sul fiordo, Patrimonio dell’Unesco, questo cinque stelle racchiude un progetto wellness di oltre 1.000 metri quadrati: la Petramare SPA.
In questo spazio dominato dalla luce, la filosofia del Natural Path valorizza la flora locale. L’elemento distintivo che eleva Petramare nel panorama dell’alta hôtellerie italiana è l’Alchemy Bar & Head Spa. Ispirato ai cerimoniali giapponesi, è l’unico rituale della Costiera dedicato alla salute del cuoio capelluto. Un percorso metodico tra vapori balsamici e detersione haute de gamme firmata da partner come Valmont e Philip Martin’s; un’esperienza sensoriale che regala una profonda distensione. In alternativa, il massaggio con candela vegetale restituisce idratazione profonda attraverso una manualità sapiente e misurata.
Hotel Promessi Sposi: l’approccio olistico sul Lago di Como
Il mio itinerario si conclude sulle sponde del Lario: a Malgrate. L’Hotel Promessi Sposi – dove l’eredità storica incontra linee pulite e moderne – ospita la HPS SPA Comfort Zone.
Le grandi vetrate si aprono direttamente sul paesaggio del lago, ma è la cura dei dettagli a fare la differenza. Il classico percorso benessere lascia il passo a rituali studiati per un autentico ascolto interiore. Dalla terrazza panoramica agli ambienti interni, ho sperimentato un palinsesto impeccabile: sessioni di Aufguss termico, riflessologia e bagni sonori orchestrati con le frequenze di gong e campane di cristallo. È un percorso che intercetta i sensi con estrema delicatezza, da suggellare con la proposta gastronomica del Lisander Restaurant.
Perché l’ospitalità d’eccellenza oggi si traduce nel privilegio dello spazio, in un silenzio intatto e in un servizio capace di interpretare i nostri bisogni prima ancora che vengano espressi.
Licia Cortesi
















