Istria Slovena 2026: itinerario tra mare e borghi storici
A un passo da Trieste, la costa della Slovenia offre 46 chilometri di spiagge Bandiera Blu, cure termali, alta gastronomia e competizioni sportive internazionali
Vivi l’Istria Slovena: dalle saline di Portorose all’eredità veneziana di Pirano e Capodistria. Un itinerario completo tra ristoranti stellati, natura e il calendario eventi 2026
L’Istria Slovena rappresenta una destinazione marittima strategica a pochi chilometri dal confine di Trieste. Questo territorio racchiude 46 chilometri di costa e unisce la vocazione balneare a un’offerta termale avanzata. Il bilinguismo (italiano e sloveno) e la presenza di approdi certificati Bandiera Blu, come le marine di Portorose e Isola, facilitano ulteriormente l’esplorazione del litorale.
Portorose e Strugnano: il fulcro del benessere
Queste due località limitrofe costituiscono il cuore pulsante del turismo legato alla salute e all’alta cucina, offrendo un contrasto affascinante tra innovazione e storia.
Le saline di Sicciole e la talassoterapia
Portorose vanta l’offerta termale più completa d’Europa. Questo primato clinico deriva dalla vicinanza con le Saline di Sicciole, distanti solo 5 chilometri dal centro. L’estrazione dell’oro bianco avviene ancora con metodi risalenti a sette secoli fa. Di conseguenza, l’area ospita la SPA naturale Lepa Vida, dove i trattamenti di talassoterapia sfruttano i fanghi e l’acqua madre a chilometro zero. La memoria cittadina è testimoniata anche dagli imponenti Magazzini del sale Grando e Monfort (capaci di stoccare fino a 20.000 tonnellate) e dallo storico albergo 5 stelle superior Palace Portorož.

Novità 2026 e sport: ad aprile entrerà in funzione un nuovo centro sportivo polivalente dotato di 7 campi da tennis in terra battuta, 4 in superficie dura, 4 campi da padel, aree per il pickleball e una pista da corsa di 500 metri. Inoltre, proseguirà la riqualificazione della vicina spiaggia di Fiesso.
Falesie e fine dining
Gli amanti della natura trovano a Strugnano una spettacolare falesia alta 80 metri e la Baia della Luna, incastonata nell’omonimo Parco naturale, dove ha sede il rinomato centro Talaso Strunjan. Per quanto riguarda la ristorazione, Portorose offre indirizzi di altissimo livello:
- COB: ristorante con Stella Michelin, guidato da uno chef giovanissimo.
- RiziBizi e Stara Gostilna: entrambi menzionati dalla celebre guida “Rossa” francese per le eccellenti materie prime.
- Sol Priveé e Marina Portorose: indirizzi rinomati per il pescato freschissimo (come i branzini dell’eco-allevamento Fonda) e i tartufi.
- Enoteca Koželj: oltre mille etichette disponibili, inclusi i rari pet-nat locali.
Il fascino storico: da Pirano a Isola
Proseguendo lungo il litorale, l’estetica dei centri urbani riflette un passato importante, segnato dal dominio della Repubblica di Venezia e dell’Impero Austro-Ungarico.
Pirano e l’eredità della Serenissima
La città è celebre per la monumentale piazza ellittica intitolata al compositore Giuseppe Tartini. Tuttavia, è lo stile veneziano a dominare la scena. La Casa Veneziana del XV secolo e il campanile della chiesa di San Giorgio (una replica di 54 metri di quello di San Marco a Venezia) ne sono la prova evidente. I turisti possono orientarsi tra i vicoli utilizzando l’applicazione interattiva Nexto, che sfrutta la realtà aumentata. Per una sosta gastronomica, il ristorante Rostelin propone un’ottima interpretazione del territorio.
Isola e la tradizione marinara

Isola nasce come un borgo di pescatori su un lembo di terra un tempo staccato dalla costa. Mantiene tuttora intatta la sua vocazione originaria, visibile nel mandracchio storico e nell’Isolana (La Casa del Mare). Il Parco archeologico di San Simone testimonia la presenza romana. Inoltre, la breve distanza tra il mare e le colline favorisce esperienze culinarie di altissimo livello, supportate da cantine locali di pregio come Steras, Zaro e Korenika & Moškon.

Capodistria e l’entroterra verde
Il paesaggio cambia radicalmente spostandosi verso nord, dove la campagna agricola si fonde letteralmente con il mare.
Il gotico veneziano di Capodistria
Capodistria è il principale polo urbano dell’Istria Slovena. Il suo centro storico custodisce capolavori del gotico veneziano, come il Palazzo Pretorio e il Palazzo della Loggia. La Cattedrale dell’Assunta e di San Nazario conserva la pala d’altare “Sacra conversazione” (1516) di Vittore Carpaccio, mentre la vicina Rotonda di Sant’Elia (VII-XI secolo) è l’edificio più antico della città. I ristoranti locali, come Kogo (segnalato Michelin), Portus, e Capra (con la sua spiccata filosofia a chilometro zero), esaltano magistralmente i prodotti della terra. Da segnalare la cantina Vinakoper per le eccellenti etichette di Malvasia e Refosco.
I borghi agricoli e Ancarano
A pochi chilometri dalla costa, piccoli gioielli di pietra custodiscono intatte le tradizioni:
- Marezige: nota per la fontana del vino e la prima fontana dell’olio d’oliva al mondo.
- Hrastovlje: celebre per la chiesa della Santissima Trinità con gli affreschi del 1490.
- Padna e Korte: simboli indiscussi della vita rurale istriana.
All’estremo nord, la penisola di Ancarano offre la Riserva di Punta Grossa (intatta area marina), l’antico Monastero Benedettino (oggi Hotel Convent) e il suggestivo sentiero circolare Bebler.
Il Calendario Eventi 2026: sport, vino e tradizione
La regione garantisce un’offerta dinamica tutto l’anno grazie a un calendario fittissimo di manifestazioni internazionali, culturali ed enogastronomiche.

Gli appuntamenti di Primavera
- 21 marzo: Festival della Malvasia a Portorose.
- 2-5 aprile: Sailing Point Easter Regatta (oltre 500 atleti classe Optimist).
- 2-6 aprile: Izola Spring Cup (classi ILCA e 420).
- 11-12 aprile: Maratona Istriana (percorsi da 11, 21 e 42 km).
- 13-19 aprile e 18-24 maggio: Tornei internazionali di tennis WTT (W75 e W50) a Portorose.
- 24 aprile: Orange Wine Festival a Isola, dedicato ai vini naturali macerati.
- 25-26 aprile: Festa dei Salinai a Pirano e Festa dell’Olio e della Bietola a Padna.
- 24 aprile – 10 maggio: I Weekend sul Ciglione (Capodistria) dedicati all’outdoor.
- 15-17 maggio: Festa del Refosco a Marezige.
- 21-24 maggio: Internautica a Portorose, fiera delle innovazioni nautiche.
- 23 maggio: Rose & Rosé a Portorose.
- 28-31 maggio: Coppa del Mondo di Ginnastica Artistica a Capodistria.
- 30 maggio: Cantine Aperte.

L’estate tra mare, cinema e musica
- 5-6 giugno: Festa delle Olive, del Vino e del Pesce a Isola; Festival dei Castellieri (Elerji e Škofije).
- 10-14 giugno: Kino Otok (Isola Cinema), festival internazionale del cinema d’autore.
- 18 giugno e 16 luglio: Altroke Istra Gourmet Festival nell’entroterra di Capodistria.
- Luglio e Agosto: Serate Musicali Piranesi e cinema itinerante Kino Istra.
- 14-16 agosto: Notti di Portorose, culminanti con la cena di gala sul molo “Obsession Red”.
- 20 agosto – 5 settembre: Tartini Festival a Pirano (musica classica da camera).
- 21-22 agosto: Festa dei Pescatori a Isola.
- Da giugno ad agosto: Eventi “Estate ad Ancarano”.
Autunno e inverno: competizioni e sapori
- 3-5 settembre: Coppa del Mondo di Arrampicata Sportiva a Capodistria.
- 5 settembre: Altroke Sladka Istra (Dolce Istria) a Capodistria.
- 26-27 settembre: Maratona Ciclistica Istriana (3 tracciati: 10, 48 e 77 km).
- 6-8 novembre: Obala Ultra Trail (5 distanze: da 11 a 108 km).
- 10-12 novembre: Festa dei Cachi a Strugnano.
- 14 novembre: Altroke San Martino a Capodistria.
- Dicembre: Mese degli spumanti, festival Fantazima a Capodistria e Isola di Ghiaccio a Isola.
- 26 dicembre: Festival degli Spumanti a Portorose.
- Tutto l’anno: Le Giornate Culinarie dell’Istria Slovena (asparagi, calamari, pesce bianco, olio novello) e i vari appuntamenti del “Molo dei Sapori” a Isola.
Un microcosmo da vivere tutto l’anno
L’Istria Slovena si conferma, pertanto, molto più di una meta puramente estiva. È un territorio dove il ritmo lento della natura si fonde con un’alta enogastronomia e una forte eredità storica. Di conseguenza, che si scelga un weekend termale, una competizione sportiva di caratura mondiale o un semplice calice di Malvasia al tramonto, questo lembo di costa garantisce sempre un’immersione totale nell’autenticità. Un rifugio perfetto, a due passi dall’Italia, capace di rinnovarsi in ogni stagione.
La Redazione








