L’eleganza dell’inverno nel Pays du Mont-Blanc
Nove destinazioni per un soggiorno tra neve e charme
A poche ore dall’Italia, Pays du Mont-Blanc ridefinisce la vacanza invernale. Undici comprensori per un soggiorno all’insegna della quiete

A breve distanza da Milano, l’Alta Savoia svela il volto più autentico del Pays du Mont-Blanc: una meta dove l’inverno si respira tra grandi spazi e ritmi lenti. All’ombra dei 4.809 metri del massiccio, undici comprensori sciistici dialogano con l’arte barocca e un approccio concreto alla sostenibilità. Qui la promessa di un soggiorno senza automobile si traduce in realtà: grazie a centri pedonali come quelli di Megève e Chamonix, a una fitta rete di skibus gratuiti e al trenino ecologico Mont-Blanc Express, è possibile muoversi agilmente tra le valli dimenticando il traffico.
Uno scenario in cui nove destinazioni offrono il perfetto punto d’incontro tra sport outdoor, storia e un’accoglienza curata.
Combloux, Cordon e Les Contamines-Montjoie
A Combloux, affacciato sul massiccio, l’atmosfera è a misura d’uomo. Tra le fattorie storiche, il Plan d’eau Biotope — il primo bacino ecologico balneabile di Francia — ospiterà dall’8 al 10 gennaio 2027 una tappa della Winter Swimming World Cup. Le serate invernali prevedono la gara di scialpinismo in notturna La Crève-Cœur (8 gennaio) e le discese con le fiaccole. In estate, l’appuntamento è con il trail de La Comblorane (12 e 13 giugno 2027).
A novecento metri di altitudine, Cordon è noto come il “balcone del Monte Bianco”. Un villaggio dove gli chalet in legno e le antiche fattorie garantiscono tranquillità. La novità è l’area di Les Plaines: in estate un bosco per il relax, in inverno uno spazio con un tipi per degustare la fonduta all’aperto. È presente anche il rifugio pet-friendly La Truffe Blanche, dedicato alla cucina locale.

Ai piedi della riserva naturale più alta di Francia, Les Contamines-Montjoie conta 120 chilometri di piste. L’offerta spazia dal biathlon alle cascate di ghiaccio e al parapendio. Quest’anno entra in funzione la cabinovia Notre-Dame de la Gorge a dieci posti per migliorare l’accessibilità. Sul fronte dell’ospitalità, lo Chalet Hôtel Le Gai Soleil, ex fattoria del 1823, si unisce alla rete de Les Aubergistes Lyonnais.
Megève, Passy Mont-Blanc e Praz-sur-Arly
Megève abbina le attività sulla neve alla vita del villaggio. Dal 19 dicembre 2026 al 2 maggio 2027, lo Spazio d’Arte Moderna e Contemporanea Edith Allard ospiterà una mostra su 60 anni di arte urbana, portando la street art tra le vette alpine.
Passy Mont-Blanc unisce sport e programmazione culturale. Il calendario include il villaggio Noël sur un Plateau (12 dicembre) e l’evento luminoso Passy Plaine-Joux s’illumine (27 dicembre 2026). Seguono le performance di Arts en Piste (17 gennaio) e la Fête des Lutins a tema Lapponia (31 gennaio 2027).
Praz-sur-Arly è un borgo dinamico che dal 9 al 17 gennaio 2027 accoglierà la 36esima edizione delle Montgolfiades Internationales, per poi concentrarsi sulla gara trail Dragonale Givrée (31 gennaio). In estate si terrà il Festival delle piante di montagna (10-11 luglio 2027), ideato con lo chef Marc Veyrat per promuovere la flora alpina.
Saint-Gervais, Sallanches e la Valle di Chamonix
Saint-Gervais è conosciuto da due secoli per le sue terme. Inserito nel comprensorio Évasion Mont-Blanc e certificato con il marchio ecosostenibile “Flocon Vert”, ospiterà la Festa delle Luci dal 23 al 31 dicembre, seguita dal White Week-end (23-24 gennaio 2027) dedicato a scialpinismo e yoga sulla neve. Dal 16 al 18 febbraio il Festival Gautier Capuçon porterà la musica classica nella chiesa del paese.

Sallanches, alle porte del territorio, offre una visuale diretta sulla catena montuosa. Le festività inizieranno il 5 dicembre 2026. La riqualificazione dei laghi di Ilettes ha portato a classificare il terzo bacino come Spazio Naturale Sensibile per tutelare la biodiversità locale. La città ospiterà inoltre i Campionati del Mondo di Ciclismo UCI dal 24 agosto al 5 settembre 2027.
La Valle di Chamonix, sede dei Giochi Olimpici del 1924, raggruppa Servoz, Les Houches, Argentière, Vallorcine e Chamonix. Le attrazioni principali includono la funivia dell’Aiguille du Midi (3.842 metri) e il trenino a cremagliera del Montenvers verso la Mer de Glace. Il 30 gennaio 2027 tornerà la Coppa del Mondo maschile di sci alpino con lo slalom sulla pista Verte des Houches. L’offerta culturale si rinnova con il Musée du Mont-Blanc e la mostra “Metamorfosi dello sguardo: le Alpi magnificate” in collaborazione con il Forte di Bard, mentre a dicembre aprirà il nuovo Hotel Morgane a cinque stelle.
La Redazione
Carnet di viaggio: come arrivare dall’Italia
Da Milano, il Pays du Mont-Blanc è raggiungibile tramite diverse soluzioni.
- In auto: si percorre l’autostrada A4 verso Torino, deviando a Santhià sulla A5 per Aosta e Courmayeur. Attraverso il Traforo del Monte Bianco si arriva a Chamonix in tre ore e mezza. Per chi viaggia in elettrico il tragitto è supportato da colonnine di ricarica rapida lungo la A5 e da un’infrastruttura capillare nei resort e nei parcheggi di Chamonix, Megève e Saint-Gervais.
- Percorso alternativo: in caso di chiusure del Traforo del Monte Bianco, il percorso devia sulla A32 attraverso il Traforo del Fréjus per poi risalire la Savoia. L’opzione richiede un’ora di guida in più.
- In autobus: dalla stazione di Lampugnano partono linee dirette che raggiungono Chamonix Sud in circa quattro ore.
- In treno: è necessario arrivare alla stazione di Aosta, proseguire in autobus fino a Courmayeur e utilizzare le navette transfrontaliere che attraversano il tunnel.
INFO hautesavoiemontblanc-tourisme.com/it/
www.france.fr/it/




