Si rinnova la partnership olfattiva per la mostra FOOD al Chiostro del Bramante di Roma

Campomarzio70 torna al Chiostro del Bramante per esplorare il cibo nell’arte. Due fragranze esclusive trasformano la mostra in un affascinante percorso polisensoriale

Sala 5, Bompas & Parr – Pasta Shell Grotto, 2026, installazione site-specific

A pochi passi dall’eleganza di Piazza Navona, nel cuore di Roma, il Chiostro del Bramante rappresenta uno dei vertici assoluti dell’architettura rinascimentale. Progettato da Donato Bramante all’inizio del Cinquecento e annesso alla chiesa di Santa Maria della Pace, questo spazio straordinario è oggi un crocevia d’eccellenza dove la severa armonia classica dialoga costantemente con i linguaggi dell’arte contemporanea. È in questa cornice di rara suggestione che si rinnova la partnership tra l’istituzione museale e Campomarzio70, punto di riferimento per la cultura olfattiva. Una sinergia che trasforma la visita in una raffinata esperienza polisensoriale, in occasione della mostra FOOD. Il gusto nell’arte, curata da Suzanne Landau e aperta al pubblico fino alla fine di marzo 2027.

L’esposizione affronta il tema del cibo spogliandolo della sua dimensione puramente funzionale, per indagarne la natura di materia creativa, rito sociale e costrutto identitario. Il percorso attraversa secoli di espressione artistica, mettendo in comunicazione le composte nature morte del passato con le indagini visive più odierne. In questo viaggio che esplora il convivio e la memoria, il profumo interviene come una chiave di lettura inedita: un linguaggio silenzioso e potente, capace di oltrepassare la percezione visiva per risvegliare ricordi intimi e collettivi legati al nutrimento.

Bartolomeo Bimbi. Natura morta con arance, lime, limoni e lumie, ante 1715. Olio su tela 199 x 258 x 11,5 cm (con cornice) Courtesy Ministero della Cultura – Ville e Residenze Monumentali Fiorentine, Villa medicea di Poggio a Caiano, Museo della Natura Morta

Per tradurre questa complessità tematica, Campomarzio70 ha ideato un percorso olfattivo che accompagna le opere attraverso due specifiche fragranze, veri e propri archetipi della nostra memoria sensoriale.

La prima, Bakery Blend, è un accordo avvolgente creato su misura per l’esposizione. Le sue note rievocano il calore del focolare domestico, il sentore fragrante del lievito e la crosta dorata del pane appena sfornato, celebrando l’antica e primordiale arte della panificazione.

Ad affiancarla interviene Coffee Blend N.42, raffinata espressione della nuova collezione The Essential Blend. Questa composizione cattura l’aroma deciso e tostato del chicco, sublimando l’idea della pausa e dell’incontro. È l’essenza che rimanda ai caffè letterari europei, da sempre simbolo di scambio intellettuale, ritualità quotidiana e fermento creativo.

L’incontro tra l’estetica visiva e quella olfattiva non si esaurisce nelle sale della mostra. Per permettere ai visitatori di prolungare questa narrazione immersiva, la maison ha declinato le due fragranze in una linea in vendita esclusiva presso il bookshop del Chiostro del Bramante. Sia Bakery Blend che Coffee Blend N.42 sono proposte con un packaging e una veste grafica dedicati, disponibili nei formati diffusore d’ambiente da 500 ml, trigger spray da 250 ml e vaporizzatore da 50 ml.

Un invito a portare con sé l’eco tangibile di un percorso dove arte, architettura e profumo si fondono in una perfetta, silenziosa armonia.

Angela Rover

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