La nuova Golden Age: protagoniste a 50 anni
Oltre ogni traguardo: i cinquant’anni sono l’età perfetta per rimettere se stesse al centro
A Milano arriva “La Vita al Centro”, gli Stati Generali della longevità femminile ideati da Raffaela Di Pace. Un viaggio tra scienza, estetica e psicologia
Si apre un capitolo inedito nella storia personale di ogni donna, un punto di svolta in cui ciò che appariva come un traguardo si rivela il più stimolante degli inizi. I cinquant’anni segnano l’ingresso in un’autentica Golden Age: un’età di pienezza e profonda consapevolezza, dove il benessere cessa di essere una promessa per farsi pratica quotidiana. È il momento esatto in cui ridefinire i codici della propria longevità, imparando ad ascoltarsi e rimettendo, finalmente, la propria vita al centro della scena.
Longevità femminile e benessere a 50 anni: un nuovo inizio
I numeri raccontano una silenziosa ma potente trasformazione: in Italia, oggi, circa tredici milioni di donne tra i 45 e i 65 anni rappresentano il 40% della popolazione femminile. Non sono un semplice dato anagrafico, ma la forza motrice della società. Lavorano, viaggiano, fanno impresa, orientano i consumi e, soprattutto, stanno riscrivendo il linguaggio della bellezza e del benessere.
Ma come si naviga questa età dell’oro? Qual è la “cassetta degli attrezzi” necessaria per abitare pienamente il proprio corpo, celebrando la maturità come un privilegio e non come un limite?
A decodificare questo profondo cambiamento culturale è la dottoressa Raffaela Di Pace, ginecologa, sessuologa ed esperta di longevità. La sua visione rivede i cliché del passato: mettersi al centro significa curare la propria nutrizione e l’attività fisica, ma anche difendere la propria indipendenza finanziaria, coltivare le relazioni e vivere una sessualità appagante. “Il traguardo della longevità non si raggiunge per caso, è il frutto di ricerca, coscienza e consapevolezza,” sottolinea. La bellezza, in questa prospettiva, si spoglia di ogni connotazione effimera per diventare il desiderio, profondo e legittimo, di essere sempre se stesse.
L’evento “La Vita al Centro” a Milano: gli Stati Generali della Middle Age
Da questa intuizione nasce La Vita al Centro, un appuntamento aperto al pubblico – e fruibile anche in diretta streaming su YouTube – in scena sabato 19 settembre, dalle ore 14.00, negli spazi dell’Hotel dei Cavalieri Milano Duomo. L’evento conclude la terza edizione del Congresso “Evoluzione in Menopausa – Menopausa 360°: Corpo, Mente e Ormoni in Evoluzione”. Molto più di un incontro, si tratta dei veri e propri Stati Generali della Middle Age.
A condurre il confronto sarà Nicoletta Deponti, giornalista e voce radiofonica capace di imprimere il giusto ritmo narrativo alla giornata, inaugurata dai saluti istituzionali di Diana De Marchi, presidente della Commissione Pari Opportunità e Diritti Civili del Comune di Milano, che ha concesso il patrocinio.
Più che una sequenza di interventi, il palco ospiterà un vero e proprio dialogo trasversale in cui la medicina incontra il pensiero filosofico e l’estetica, articolato in tre grandi percorsi tematici:
1. La scienza del corpo e la longevità clinica
Un board medico di eccellenza tradurrà la ricerca in risposte tangibili. Dalla nutrizione, con l’autorevolezza di Nicola Sorrentino, ai nuovi orizzonti della medicina della longevità esplorati da Roberta Costanzo. L’approccio clinico sarà integrato e profondo, spaziando dalla dermatologia di Marta Brumana fino alla sfera intima, indagata dal ginecologo Roberto Bernorio e dall’urologo Paolo Viganò. Uno spazio di grande sensibilità sarà dedicato alla prevenzione oncologica, unendo l’esperienza clinica della chirurga senologa Paola Martinoni e di Raffaela Di Pace in dialogo con la giornalista Vera Martinella. Ci saranno poi le testimonianze della patient advocate Laura Daphne e della creator e strategist Arianna Chieli.
2. La mente, i tabù e le dinamiche affettive
I mutamenti dei cinquant’anni verranno esplorati nelle loro pieghe più intime per destrutturare vecchi preconcetti legati all’età. A questo penserà la filosofa Gloria Origgi, ricercatrice al CNRS di Parigi e autrice di un’illuminante rilettura della menopausa, affiancata dalle acute indagini psicologiche di Ameya Canovi e Laura Turuani, chiamate a mappare le nuove dinamiche relazionali e affettive della maturità.
3. Lo stile di vita, il movimento e i nuovi codici del beauty
Come si traducono queste consapevolezze nella quotidianità? Attraverso figure capaci di fare del benessere uno stile di vita autentico. Dalle prospettive inedite sulla comunicazione della salute (con lo scrittore Stefano Ferri e la divulgatrice Maria Luisa Barbarulo), all’educazione posturale promossa dalla trainer Sara Compagni per ritrovare il proprio baricentro fisico. Fino all’estetica, che assume contorni definiti e autorevoli grazie all’influenza internazionale di Clio MakeUp e all’approccio innovativo di Blugevity, portavoce di una bellezza ispirata ai principi delle Blue Zone sarde.
Non può mancare un cenno all’indipendenza finanziaria, fondamentale per esprimersi davvero liberamente, con Mediolanum Private Banking.
Rendere la scienza della longevità uno strumento alleato per la vita di tutti i giorni: è questo il vero obiettivo dell’evento. Rimettersi al centro a cinquant’anni è la presa di coscienza che questa fase non segna il preludio di un declino, ma l’inizio del capitolo più intenso, libero e consapevole della propria storia.




