Alta cucina e benessere per il weekend di Pasqua
Dalla Val d’Orcia alla laguna veneziana, un viaggio esclusivo nell’hôtellerie italiana per riscoprire il vero lusso del tempo
La Pasqua 2026 diventa un inno all’evasione. Tra alta gastronomia, design e rituali benessere, la selezione firmata beautytudine per celebrare la primavera nei rifugi a più esclusivi d’Italia
La primavera porta con sé un’inequivocabile promessa di rinascita, un invito a rallentare il passo e a immergersi nella bellezza risvegliata del paesaggio italiano. Per il lungo weekend di Pasqua (dal 4 al 6 aprile 2026), l’hôtellerie non si limita a offrire ospitalità, ma orchestra vere e proprie sceneggiature sensoriali. I giorni di festa si trasformano così in percorsi dove l’alta gastronomia, il benessere assoluto e l’estetica si compongono in un mosaico impeccabile. Da rifugi bucolici in Toscana a palazzi sospesi sull’acqua, ecco gli indirizzi in cui rifugiarsi.
La campagna toscana: slow living e tradizione
Castiglion del Bosco, A Rosewood Hotel (Montalcino)
Immersa nel cuore della Val d’Orcia, la tenuta inaugura la stagione con un programma immersivo che eleva l’ospitalità a stile di vita. Non un singolo evento, ma un fluire continuo di esperienze per connettersi con un paesaggio patrimonio UNESCO.
Il Pranzo di Pasqua, curato dall’Executive Chef Matteo Temperini al ristorante Il Granaio, è una celebrazione delle radici toscane in un’atmosfera informale ma ricercata. Il lunedì di Pasquetta, l’esclusività si sposta al The Club per un BBQ scenografico con vista sulle colline, culminando poi nella suggestiva Cena con Brunello all’interno della Members’ Cellar.
Dalle sessioni di yoga a bordo piscina al Sound Ritual Rebirth, ogni istante è calibrato per il riposo della mente. E per i più piccoli? Laboratori eco-creativi e pittura en plein air, oltre a un corso di decorazione delle uova guidato dall’Executive Pastry Chef Michael Boivin.
Il Falconiere Relais & Châteaux (Cortona)
Per chi cerca un’intimità rurale senza compromessi, Il Falconiere propone una narrazione legata a doppio filo ai frutti della terra.
I giorni di festa si declinano attraverso sofisticati pic-nic tra vigne e uliveti, dove i sapori locali si abbinano a capolavori di pasticceria: le uova artigianali della celebre cioccolateria toscana Vestri e la soffice Colomba d’autore firmata dall’Executive Chef Richard Titi.
Riflessi sull’acqua: Venezia e il Lago di Como
Hilton Molino Stucky (Venezia)
Sull’isola della Giudecca, lontano dalle folle ma nel cuore del fascino lagunare, l’hotel accoglie la primavera con un calendario che intreccia la convivialità familiare allo charme internazionale.
Al ristorante Bacaromi, il menu si svela come una tela accuratamente dipinta: carpaccio di tonno affumicato esaltato da grué di cioccolato e kimchi di verza, seguito da un luminoso risotto agli asparagi bianchi, vaniglia e capasanta. Dal 4 al 6 aprile, lo Skyline Rooftop Bar ospita un Mixology Afternoon Tea dove la tradizione dolciaria accompagna cocktail d’autore ideati dalla Bar Manager Valentina Mircea, tra cui il raffinato Rabbit Pennello. Per la rigenerazione totale, all’Eforea Spa, il Rituale di Pasqua purifica il corpo con uno scrub ai cristalli di zucchero, cocco e mandorle.
Villa Lario Resort (Mandello del Lario)
Sulle sponde del Lago di Como, questo boutique hotel cinque stelle svela il restyling delle sue suite, veri e propri scrigni impreziositi da ceramiche locali, vetri di Murano e una galleria d’arte diffusa.
Al ristorante Amandus, l’Executive Chef Luca Mozzanica porta in tavola percorsi degustazione che dialogano con l’acqua e la terra. Il menu pasquale è una sequenza di assoluta precisione estetica e gustativa: la dolcezza del gambero crudo che incontra il caviale e lo yuzu, il raviolo con tuorlo e aragosta immerso in una bouillabaisse allo zafferano, e la perfezione tecnica del Pollo di Bresse servito in due consistenze.
Il fascino urbano: da Milano a Roma, passando per Firenze
Hotel Principe di Savoia (Milano)
L’iconico indirizzo milanese trasforma la Pasqua in una fiaba sofisticata. Sotto la guida del General Manager Ezio Indiani, la maestosa Royal Suite diventa un set immersivo ispirato ad Alice nel Paese delle Meraviglie, curato dalle composizioni scenografiche di Armani Fiori.
Il Salotto Lobby Lounge diventa il palcoscenico della Merenda del Principe – Easter Edition, dominata dalla maestria del Maître Pâtissier Beniamino Passannante, mentre il Ristorante Acanto accoglie gli ospiti per i tradizionali brunch e pranzi festivi nell’eleganza senza tempo della Dorchester Collection.
Palazzo Parigi & Grand Spa (Milano)
Un rifugio di eleganza neoclassica per chi decide di rimanere in città godendo di ritmi rarefatti.
Il pranzo pasquale dello Chef Stefano Pizzasegale è un inno alla bella stagione: lasagnetta con gamberi, asparagi e zafferano, seguita da un avvolgente risotto alle ortiche con salsa al taleggio. Ma la vera fuga si compie nella Grand Spa, un santuario d’ispirazione moresca dove abbandonarsi tra i vapori dell’Hammam privato e l’eccellenza dei trattamenti svizzeri firmati Valmont.
The Hoxton (Firenze)
Nello storico capoluogo toscano, The Hoxton offre un approccio più cosmopolita e dinamico. Un luogo dove l’interior design contemporaneo fa da cornice al Family Brunch domenicale curato dallo Chef Filippo Fondatori.
Il lunedì di Pasquetta, le terrazze si animano con DJ set, grigliate all’aperto, gelato alla crema artigianale e caraffe di Bellini, in una celebrazione vitale e scanzonata.
Hotel Eden (Roma)
Per chiudere in bellezza, una prospettiva impareggiabile sulla Città Eterna. All’ultimo piano dell’Hotel Eden, Il Giardino Ristorante affida la narrazione culinaria all’Executive Chef Salvatore Bianco.
Qui, le ricette della tradizione italiana vengono elevate e servite con una vista ininterrotta sui tetti di Roma, sigillando un’esperienza di assoluta grandeur per la domenica di Pasqua.
Angela Rover





























